L'oralità del mito si riferisce alla trasmissione di racconti mitologici attraverso la parola parlata, una pratica comune nelle culture antiche prima dell'invenzione della scrittura. Questa modalità di trasmissione influenzava la struttura del mito, che utilizzava frasi brevi, ripetizioni e formule per facilitare la memorizzazione e la narrazione. La narrazione orale, priva del supporto scritto, rendeva i miti malleabili e dipendenti dalla memoria collettiva, con un ruolo centrale per gli anziani e figure specializzate come i griot in alcune culture.