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Cap. 17 - Il Bilancio bancario - Coggle Diagram
Cap. 17 - Il
Bilancio bancario
Evoluzione normativa e bilancio d'esercizio
prima degli anni '90, la regolamentazione delle imprese era piuttosto scarna e NON specifica
(limitandosi ad indicazioni generali sul Codice Civile)
1975 ecreto Ministeeriale
introdotto a livello maggiore di dettaglio per le banche
senza considerare gli intermediari finanziari NON bancari
successivamente la situaz. NON cambiata
--> disciplina bancaria diventa più articolata --> introduzione di regole precise come redigere il bilancio
con l'adozione degli
IAS / IFRS
(International Accounting Standars / Internation Financial Reporting Standars)
la disciplina acquisisce dimensione internazionale
NON solo correttezza e veridicità dei bilanci ma anche sulla loro trasparenza
per garantire la comparabilità tar i bilanci delle diverse banche
a livello Europeo l'adozione di questi principi è avvenuta a partire dal 2005 per le società quotate
successivamente per le banche e le società finanziarie a prescindere dalla quotazione, graie al D.Lgs.
entrati in vigore con
Regolamento Commissione Europea 1606 del 2002
obbligo di applicazione degli IAS ai
bilanci consolidati
delle società quotate a partire da l2005
lasciando agli Stati membri la
facoltà
della loro applicazione ai
bilanci individuali
delle
società NON quotate
nei paesi UE --> nuova legislazione in materia di bilancio a partire dai "
Principi contabili internazionali
sono
regole di contabilità
per facilitare il confronto internazionale
e rispettare i principi di
trasparenza e corretta attribuzione di valore
NON sono più meri documenti interpretativi delle norme di legge
ma vere e proprie
norme di legge
si basano su presupposti diversi dai classici principi italiani (costo storico e prudenza)
si pone maggiore enfasi sulla comunicazione agli investitori
il legislatore Italiano ha percepito tale regolamento con il
D. Lgs n. 38 del 28 febbraio 2005
il decreto ha previsto l'
obbligo
per le
banche e le società finanziarie
di redigere
indipendentemente dalla quotazione
il bilancio
consolidato
dell'esercizio 2005
il bilancio
individuale
dell'esercizio 2006
con la
"Circolare Bankitalia n. 262 del 22 dicembre 2005"
"Bilancio bancario: schemi e regole di compilazione"
ultimo aggiornamento ottobre 2021
BDI ha provveduto a emanare le
istruzioni per la redazione del bilancio
delle banche e delle società finanziarie capogruppo dei gruppi bancari
con l'aggiornamento della
Circolare del 22 / 12 / 2017
BDI ha recepito le novità introdotte dal
principio contabile internazionale IFRS 9
in materia di
strumenti finanziari
che mira a
migliorare l'informativa finanziaria
sugli strumenti finanziari
affrontando problemi sorti in materia nel corso della crisi finanziaria
in particolare risponde all'invito del G20 ad operare la transizione verso un modello più capace di
rilevazione delle perdite attese sulle attività finanziarie
nella legge n. 145 del 30/12/2018 (Legge di Bilancio 2019)
prevede la
facoltà
, e NON più l'obbligo, per gli
intermediari NON quotati
, di applicare i
principi contabili internazionali
nella redazione dei bilanci
si viene a creare un
doppio binario normativo
con
gruppi bancari con titoli quotati
tenuti a redigere il bilancio in conformità agli
IAS/IFRS
banche
emittenti
titoli NON quotati
a cui è
consentito
redigere il bilancio d'esercizio
secondo le
disposizioni contabili nazionali
D. LGs. 18 agosto 2015
--> normativa di riferimento per le
banche
che
NON adottano i principi contabili internazionali
prima svolta inizio anni '90 -->
2 provvedimenti
il
D.Lgs n. 127 del 1991
ha innovato il cc relativamente alla disciplina generale di bilancio di esercizio
il
D. LGs n. 87 del 1992 + Circolare BDI n.166 - 1992
ha definito una speciale disciplina per il bilancio delle banche
e degli intermediari finanziari NON bancari
cui le banche e gli altri intermediari devono fare riferimento per ottemperare agli obblighi contabili
contiene una regolamentazione di bilancio profonda con norme che incidono
a) sui
principi generali
di redazione del bilancio
b) sulla
struttura
e sulla
forma
del bilancio
c) sulle
modalità di collaborazione
delle operazioni
d) sui
criteri di valutazione
delle attività a fine esercizio
Il bilancio secondo gli IAS / IFRS
serie di modifiche nella
struttura e nella forma
dl bilancio bancario
modello che si concentra maggiormente sugli aspetti reddituali piuttosto che patrimoniali
con un orientamento che privilegia gli investitori rispetto agli azionisti o ai creditori
NON è solo una serie di dati contabili ma deve anche rispondere a esigenze informative molto più precise
a beneficio degli investitori rispetto agli azionisti o ai creditori
introduzione di altri prospetti
oltre ai tradizionali (SP, CE, Nota Integrativa)
Prospetto della redditività complessiva
per mostrare i guadagni complessivi dell'azienda
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
per visualizzare come il patrimonio netto è cambiato durante l'esercizio
Rendiconto finanziario
per mostrare i flussi di cassa
con la
forma
del bilancio intendiamo
il modo in cui i valori sono presentati nel bilancio
definiscono il
contenuto informativo minimo
lasciando ampia
flessibilità e libertà
in merito alla scelta dello schema espositivo e all'inserimento di eventuali voci aggiuntive o sotto classificazioni
la
disciplina della BDI
tuttavia prevede
maggiore analiticità e rigidità
lasciando minori spazi di manovra al redattore del bilancio
così ha favorito la
comparabilità tra bilanci
omogeneità nei criteri di rappresentazione contabile dei fatti di gestione che consente
comparazioni verticali
confronto tra gli assetti di bilancio di una stessa banca in anni diversi
comparazioni orizzontali
confronti tra le stesse banche nello stesso anno
la normativa recupera l'obiettivo con maggiore attenzione alla
trasparenza informativa (disclosure)
dei bilanci a favore degli stakeholders
Principi fondamentali degli IAS / IFRS
2 principi chiave
Principio della prevalenza della sostanza sulla forma
quando si redige un bilancio, l'effettiva realtà economica di una trasazione o un contratto
è più importante della sua forma legale
es. operazione di leasing
NON deve essere registrata come "proprietà" di chi cede l'asset (come nel caso di forma giuridica)
ma come "uso" dell'asset da parte del locatario (secondo la sostanza economica dell'operazione)
quindi --> anche se il contratto può NON trasferire formalmente la proprietà dell'asset
economicamente il locatario lo possiede e deve includerlo nel proprio bilancio
Fair Value
misura di valutazione che riflette il valore di mercato di un'attività o passività
pz. al quale un asset potrebbe essere scambiato
o una passività estinta tra 2 parti consapevoli e disposte in una transazione equa
criterio che contrappone il metodo tradizionale basato sul
costo storico
che invece NON tiene conto delle fluttuazioni di mercato
l'adozione per la valutazione degli strumenti finanziari
implica che attività come titoli o prestiti siano valutate in base al loro valore di mercato anzichè al pz. di acquisto iniziale
principi contabili
IFRS 9 --> illustra problematiche di rilevazione e valutazione degli strumenti finanziari
IFRS 13 --> offre un quadro di riferimento univoco in materia di misurazione del fair value
la maggior attenzione alle esigenze informative determina cambiamenti nei
criteri di valorizzazione delle poste in bilancio
si realizza il passaggio
da un sistema contabile fondato sulla
prudenza
e sull'utilizzo del
costo storico
ad un sistema basato sui seguenti princìpi
la
disciplina specifica per le banche italiane
la
banca d'Italia
BdI --> introduce ruolo centrale nella regolamentazione del bilancio bancario
la circolare BankItalia 262/2005 ha stabilito le
istruzioni operative
per la redazione del bilancio bancario
con l'obiettivo di garantire una rappresentazione chiara, veritiera e corretta della situaz. economica della banca
circolare aggiornata più volte, ultima revisione importante nel 2017
quando sono introdotte novità relative al principio
IFRS 9
si cercano di risolvere le problematiche relative alla valutazione degli strumenti finanziari
in particolare riguardo alla previsione delle perdite attese
nel sistema Italiano, le banche che NON adottano gli
IAS / IFRS
esiste un percorso alternativo basato sulle
norme contabili nazionali
questo crea un "doppio binario normativo"
le banche quotate sono obbligate ad adottare gli IAS / IFRS
le banche NON quotate possono continuare a usare il sistema tradizionale
le
novità del bilancio bancario post - 2005
ulteriore novità --> adozione non più facoltativa degli
IAS / IFRS
-- per le banche NON quotate
NON possono scegliere se applicare gli standard internazionali o continuare ad utilizzare i principi contabili nazionali
creando una sorta di discrezionalità nelle scelte contabili
ha un impatto sulla comparabilità dei bilanci
--> le banche che aderiscono agli IAS / IFRS avranno bilanci con una struttura e una valutazione delle poste contabili diversa
rispetto a quelle che seguono i principi contabili nazionali
lo
Stato Patrimoniale
si presenta come una fotografia della situaz. patrimoniale e finanziaria di una banca al termine di un esercizio
rappresentando in dettaglio le sue attività, passività e patrimonio netto
Articolazione e rigidità
voci contabili separate in 2 grandi sezioni
attivo
--> include attività come cassa, crediti, partecipazioni e titoli
passivo e patrimonio netto
--> include debiti, passività finanziare e capitale
sezioni contrapposte
formato obbligatorio per il bilancio
strutturazione in
voci numerate,
sotto voci
e ulteriori dettagli informativi
Omogeneizzazione e comparabilità
l'obiettivo della normativa è garantire la comparabilità dei bilanci tra diverse banche
facilitata dalla rigidità della struttura e omogeneità delle voci
voci
classificate in base alla natura
Strumenti derivati
la normativa include che siano inclusi nello Stato Patrimoniale come
attività
e
passività
finanziarie
distinti in
derivati di negoziazione
(finalizzati a scopi speculativi)
vengono iscritti come attività o passività finanziarie detenute per la negoziazione
derivati di copertura
(finalizzati alla gestione del rischio)
rilevati nelle voci di attivo o passivo a seconda del loro valore
Valutazione delle attività e passività
aspetto cruciale della nuova normativa --> assenza di fondi rettificativi
come il fondo rischi su crediti e la necessità di applicare i principi di valutazione previsti dagli
IAS / IFRS
in particolare il principio del
fair value
Market Liquid Risk
implica che le attività vengano iscritte al loro valore netto
senza l'uso di fondi rettificativi
il
Conto Economico
documento che raccoglie i componenti di
reddito positivi e negativi di competenza
della banca
e determina il risultato dell'esercizio
Schema verticale (scalare)
il CE è redatto secondo uno schema verticale in cui le voci di reddito (attive e passive)
sono presentate in ordine di natura
con risultati intermedi che indicano le redditività di specifiche aree operative
Principali voci e margini
Interessi attivi e passivi
rispettivamente gli interessi guadagnati sui prestiti concessi e gli interessi pagati sui depositi raccolti
Commissioni attive e passive
riguardano le operazioni di intermediazione come la compravendita di atitoli e la concessione di prestiti
Costi operativi
comprendono principalmente le spese amministrativi, come i costi del personale
Risultati intermedi
margine di interesse
differenza tra interessi attivi e passivi
margine di intemediazione
include il margine di interesse più le commissioni nette
risultato netto della gestione finanziaria
dopo aver considerato altre operazione come la cessione di attività finanziarie e le rettifiche per deterioramento
Commissioni nette
Commissione operative
Utile (perdita) dell'operatività corrente al lordo e al netto delle imposte
Utile (perdita) dell'esercizio
importanza dei margini
il
margine di interesse
misura la redditività dell'attività bancaria tradizionale
(raccolta di fondi e concessione di crediti)
dato da interessi attivi e proventi assimilati meno (-) interessi attivi e passivi e oneri assimilati
(raccolta ed esercizio)
il
margine di intermediazione
fornisce una visione più completa della redditività, includendo anche l'attività di negoziazione e gestione del portafoglio titoli
partendo dal margine d'interesse è necessario considerare commissioni attive e passive (ci da le commissioni nette)
e tutto ciò che la banca ottiene dall'attività di intermediazione mobiliare
giungendo al
margine di intermediazione
particolarmente importanti le
voci di rettifica
in cui confluisce componente reddituale del processo di valutazione di attività
che derivano dalla disposizione che vieta di appostare al passivo fondi rettificativi
la
Nota integrativa
documento misto che accompagna il bilancio d'esercizio e fornisce dettagli aggiuntivi sulle voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico
Funzione
integrare e spiegare i numeri del bilancio, fornendo dettagli e informazioni che NON sono immediatamente evidenti in SP e CE
Informazioni quantitative e qualitative
la Nota Integrativa include sia dati numerici (monetari e non) sulle informazioni descrittive
le
informazioni quantitative
riguardano spesso i rischi, gestione patrimoniale e politiche contabili adottate
le
informazioni quantitative
riguardano i criteri di valutazione e altre decisioni aziendali significative
Struttura
--> la nota integrativa si articola in varie sezioni
politiche contabili
dettagli sulle voci dello Stato Patrimoniale
Dettagli sulle voci del Conto Economico
Informazioni sulla redditività complessiva
informazioni sui rischi
Informazioni sul patrimonio
Dettagli sulle operazioni con parti correlate e altre voci significative
la
Relazione sulla Gestione
documento qualitativo che
descrive l'andamento dell'attività della banca durante l'esercizio
e fornisce una visione complessiva sulle operazioni, i risultati e gli sviluppi futuri
Caratteristiche
--> si distingue dalla Nota Integrativa
per il suo carattere più descrittivo e analitico
fornisce informazioni sui principali eventi e decisioni
ma si concentra tanto sui numeri quanto sulle politiche adottate dalla banca
le sue strategie e il contesto economico in cui opera
doc.
qualitativo
(deputato a scrivere, NON a misurare
Contenuti
descrizione delle operazioni più rilevanti direttamente la banca
come l'emissione di nuovi strumenti finanziari
o l'espansione in nuovi mercati
una panoramica sull'andamento del mercato finanziario
sui tassi d'interesse e sui trend economici che potrebbero influire sulla banca
decisi
liberamente
dalla banca
I
"Nuovi Documenti di Bilancio"
Rendiconto Finanziario
introduce l'analisi del
cash flow
ovvero variazioni nelle disponibilità liquide della banca
variazioni cassa e disponibilità equivalenti (entrate e uscite)
suddivisa in 3 aree
Area operativa
le operazioni che influenzano direttamente il risultato dell'esercizio
Area degli inveestimenti
operazioni relative all'acquisto o vendita di beni durevoli
Area finanziaria
operazioni che riguardano i finanziamenti da parte di capitale di debito o rischio
fornisce informazioni sulla capacità di generare
disponibilità liquide
sulle
modalità d'impiego
delle stesse
Prospetto delle Variazioni di Patrimonio Netto
mostra come le componenti del patrimonio netto della banca sono cambiate nel corso dell'esercizio
incluse le variazioni legate agli utili, alle riserve e agli strumenti di capitale
prospetto che ha la funzione di documentare le
variazioni del patrimonio
indicando i
movimenti
delle varie componenti
schema adotato dalla BDI
1) Capitale
2) Sovrapprezzi di emissione
3) Riserve
4) Riserve da valutazione
5) Strumenti di capitale
6) Azioni proprie
7) Utile / perdita
per ciascuna voce sono indicati i valori all'inizio dell'esercizio
i movimenti intervenuti nel corso dell'esercizio e il valore a fine esercizio
Prospetto della Redditività Complessiva
OCI
fornisce una visione complessiva della
redditività totale
della banca
include NON solo l'utile di esercizio
ma anche
variazioni di valore
delle attività
NON registrate nel Conto Economico
come le riserve da valutazione
il bilancio delle banche si arricchisce di un insieme di documenti complessi e dettagliati
permettono una visione trasparente e completa della loro situazione economica e patrimoniale
rispondendo così alle esigenze degli stakeholders e agli standard internazionali
la
valutazione esterna delle performance bancarie
l'analisi di bilancio si concentra sull'abilità della banca di generare risultati economici positivi
variabili principali che vengono esaminate sono
dimensione
,
redditività
, il
patrimonio
e l'
efficienza
con cui la banca impiega le proprie risorse
l'analisi si può fare
sia confrontando la banca con altre dello settore
che confrontando i suoi risultati con quelli dei periodi precendenti
necessario
riclassificare
i dati grezzi, come quelli dello SP e CE
riorganizzandoli in modo che siano più utili e facili da comprendere
creando
indici di sintesi
che ci diano informazioni chiare sulla gestione della banca
Riclassificazione dello Stato Patrimoniale
viene riclassificato secondo la natura delle voci e il loro impatto sul risultato economico
piuttosto sulla loro liquidità immediata
separare le voci
che generano redditi (es. interessi attivi su prestito)
da quelle che NON contribuiscono direttamente al risultato economico
ma che sono comunque impegni patrimoniali della banca
Attività fruttifere
--> attività che generano ricavi
Attività NON fruttifere
--> si tratta di voci che NON generano reddito
Attività reali
--> comprendono gli investimenti in beni fisici
nel passivo abbiamo
Passività onerose
--> debiti che generano interessi passivi
Passività NON onerose
--> debiti che NON generano costi diretti
(es. accantonamenti e passività fiscali)
Patrimonio
--> mezzi propri, cioè il capitale della banca
permette di capire
quanta parte delle attività produttive di reddito sono finanziate da risorse che NON generano costi
(es. capitale proprio o passività NON onerose)
Riclassificazione del Conto Economico
viene riclassificato per evidenziare meglio i
margini di redditività
derivanti dall'attività tipica della banca
segue un percorso che permette di analizzare i ricavi e i costi in maniera progressiva
margine di interesse
la differenza tra ricavi e costi legati all'attività finanziaria
ricavi di servizi
ricavi che derivano da altre attività bancarie
come commissioni e guadagni della compravendita di titoli
Margine di inermediazione
somma del margine di interesse e dei ricavi da servizi
ci mostra la redditività della banca derivante dalla sua attività principale, sottratti i costi generali
(personale e rettifiche per perdite sui crediti)
Risultato di gestione
reddito della banca derivante dalla sua attività principale, sottratti i costi generali
Risultato lordo
include anche gli elementi straordinari e i risultati NON derivanti dall'attività tipica della banca
Risultato netto
risultato finale dopo le imposte
Il sistema degli indici di bilancio
offrono diverse informazioni
indici di redditività
misurano l'equilibrio economico tra costi e ricavi della banca
il
ROE
(Return on Equity) --> mostra la redditività netta per ogni euro di patrimonio
indici di efficienza
indagano l'uso delle risorse da parte della banca e il livello dei suoi costi
es. l'
indice di efficienza operativa
--> misura quanto i costi sono proporzionali ai ricavi
indici di solvibilità
misurano la capacità della banca di far fronte ai propri debiti
es.
indice di leva finanziaria
--> indica quante volte il totale delle attività è coperto dal patrimonio della banca
se è mlto altro --> la banca utilizza principalmente il capitale di debito per finanziare le sue attività
--> implica un rischio maggiore
La struttura, la forme e i contenuti del bilancio delle banche
secondo il
generale principio di redazione
(Circolare 262 / 2005)
il bilancio deve offrire una rappresentazione
chiara, veritiera e corretta
della situazione economica, patrimoniale e finanziaria (
true and fair view
)
tale compito spetta al bilancio nel suo insieme
inteso come sistema complesso composto da una pluralità di documenti tra loro collegati