L’aumento della popolazione delle città industriali porta alla nascita della società di massa, perché gli individui non vivono più isolati ma insieme, a stretto contatto. Si formano gruppi con interessi e problemi comuni, come gli operai che reclamano diritti e salari più alti. Nascono nuove classi sociali, partiti, associazioni e giornali che difendono le esigenze di capitalisti, commercianti, operai, donne e impiegati.
Alla fine dell’Ottocento Londra è la metropoli più popolosa del mondo. Nei quartieri popolari e malsani chiamati slums, milioni di operai vivono ammassati in case piccole e senza servizi igienici. Non avendo orti da coltivare, dipendono dal salario e rischiano di morire di fame nei periodi di crisi. Negli slums le malattie si diffondono rapidamente e la criminalità è diffusa.