una fotografia allarmante ma necessaria del cyberbullismo, mostrandoci come le tecnologie, se non usate consapevolmente, possano trasformarsi in armi micidiali. Ci invita a non demonizzare il web, ma a educare i giovani a navigarlo con responsabilità, perché il miglior antidoto al cyberbullismo non è spegnere lo smartphone, ma accendere la consapevolezza.