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LE CONDOTTE AGGRESSIVE A SCUOLA - Coggle Diagram
LE CONDOTTE AGGRESSIVE A SCUOLA
IL CONTESTO: LA SCUOLA COME ARENA SOCIALE
Si sperimentano relazioni paritarie (diverse da quelle familiari).
Si negoziano posizioni gerarchiche all'interno del gruppo.
Si sviluppano dinamiche di potere spesso sfociate in condotte aggressive
IL BULLISMO TRADIZIONALE: CHE COS'È?:Il bullismo viene definito come un comportamento aggressivo intenzionale, ripetuto nel tempo, basato su uno squilibrio di potere tra chi agisce e chi subisce.
Asimmetria di potere: Il bullo ha un vantaggio fisico, psicologico o sociale.
Intenzionalità: L'obiettivo è ferire, umiliare o dominare.
Persistenza: Non è un episodio isolato, ma un pattern ripetuto.
Le tre componenti del bullismo
Il bullo: Chi agisce l'azione aggressiva.
La vittima: Chi la subisce.
Il pubblico: I compagni che assistono, rinforzando (attivamente o passivamente) il comportamento.
LE FUNZIONI DELLE CONDOTTE VIOLENTE A SCUOLA
Perché i ragazzi bullizzano?
Ricerca di status e potere: Ottenere visibilità e rispetto (temuto) nel gruppo.
Bisogno di appartenenza: Aggredire per rafforzare le alleanze con altri "forti".
Scarica di frustrazioni: La vittima diventa un capro espiatorio per problemi personali o familiari.
Apprendimento di modelli disfunzionali: Riproduzione di comportamenti aggressivi vissuti in famiglia o in altri contesti.
Il ruolo del gruppo classe
Rinforzo sociale:le risate o il silenzio dei compagni alimentano il bullo
Diffusione di responsabilità:Non è colpa mia,lo fanno tutti
Paura di diventare vittima: chi assiste spesso non interviene per timore di ritorsioni
DATI E RISULTATI DELLA RICERCA
La percentuale di studenti coinvolti in episodi di bullismo (come attori, vittime o spettatori).
Le conseguenze a breve e lungo termine:
Per le vittime: ansia, depressione, calo del rendimento, abbandono scolastico.
Per i bulli: rischio di comportamenti antisociali, difficoltà relazionali, problemi legali.
I fattori di rischio individuali, familiari e sociali.