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PSICOLOGIA DEI GRUPPI 2.2 - Coggle Diagram
PSICOLOGIA DEI GRUPPI 2.2
Nello studio di Levine et al. (2005), quale fattore ha aumentato la propensione dei partecipanti ad aiutare sia tifosi del Manchester United che del Liverpool?
L’enfasi sull’identità inclusiva di “tifosi del calcio”.
Secondo lo studio di Nier et al. (2001), quale fattore ha annullato il vantaggio percepito dai partecipanti bianchi nell’aiutare altri bianchi?
La condivisione di un’appartenenza universitaria tra intervistatore e partecipante.
Cosa dimostrano gli studi dei campi estivi sulla coesione interna ai gruppi durante il conflitto?
: Che la coesione aumenta e la leadership può diventare più aggressiva.
Cosa dimostra lo studio di Esses, Jackson e Armstrong (1998) sui "sandiriani"?
Che in situazioni di competizione, tratti positivi possono essere reinterpretati come negativi.
Secondo la teoria dell’immagine (image theory), quali sono le tre dimensioni che determinano le percezioni degli outgroup?
Competizione, potere e status.
Secondo il modello del contenuto degli stereotipi, quali gruppi sono tipicamente visti come competenti ma freddi?
Gruppi di alto status e in competizione con l’ingroup.
Cosa dimostrano gli studi dei campi estivi sulla relazione tra conflitto intergruppi e identità di gruppo?
Che le identità di gruppo si rafforzano in condizioni di conflitto intergruppi.
uale comportamento è stato osservato durante la fase di conflitto intergruppi?
Aumento di comportamenti ostili verso l’outgroup.
Cosa si intende per interdipendenza positiva?
Quando due gruppi devono collaborare per raggiungere un obiettivo comune.
01. Chi ha introdotto il concetto di autoritarismo di destra (RWA) e in quale anno?
Altemeyer, 1988.
02. Chi ha sviluppato la teoria della dominanza sociale e in quale anno è stata formalizzata?
Sidanius e Pratto, 1999.
03. Quale critica principale è stata mossa alla teoria della dominanza sociale?
Non spiega adeguatamente come si verificano i cambiamenti nelle gerarchie sociali.
04. Quale concetto rappresenta una disposizione individuale che misura il grado di sostegno alle gerarchie sociali?
Orientamento alla dominanza sociale (SDO).
05. Qual è l’obiettivo principale della teoria della dominanza sociale?
Spiegare come si formano e si mantengono le gerarchie sociali attraverso il conflitto intergruppi.
06. Qual è la relazione tra sessismo ostile e sessismo benevolo secondo Glick e Fiske?
Sono correlati positivamente e contribuiscono insieme a mantenere la subordinazione delle donne.
07. Chi ha sviluppato il concetto di sessismo ambivalente?
Glick e Fiske negli anni ’90.
08. Come viene definito il sessismo benevolo?
Un atteggiamento paternalistico che rappresenta le donne come fragili e bisognose di protezione.
09. Che cos’è la discriminazione consensuale?
L’accettazione, da parte dei gruppi subordinati, delle loro posizioni di inferiorità come legittime.
10. Qual è l’obiettivo della strategia del “divide et impera”?
Frammettere i gruppi subordinati per ridurre la loro coesione e capacità di resistenza.
11. Quale test viene utilizzato per misurare il favoritismo implicito per l’outgroup?
: L’Implicit Association Test (IAT).
12. Secondo Haslam (2006), quali sono i due aspetti principali che definiscono l’essere umano e che possono essere negati nella deumanizzazione?
L'intelligenza e il calore emotivo.
13. Cosa distingue la deumanizzazione implicita da quella esplicita?
La deumanizzazione implicita si manifesta attraverso associazioni inconsce tra outgroup e qualità subumane.
14. Qual è uno degli scopi principali della deumanizzazione nelle relazioni intergruppi?
Superare le inibizioni morali e giustificare comportamenti ostili verso l’outgroup.
01. Quale strategia è adottata quando i confini tra gruppi sono percepiti come permeabili e l’individuo ha un basso livello di identificazione con il proprio gruppo?
: Mobilità individuale.
02. Quale sottostrategia di creatività sociale prevede il confronto con gruppi ancora più svantaggiati?
Confronto sociale verso il basso.
03. Qual è il concetto chiave dell’ipotesi della curva a J di Davies (1962)?
Le rivoluzioni si verificano dopo un periodo di miglioramento delle condizioni seguito da un improvviso peggioramento.
04. Secondo gli studi di Tausch et al. (2011), quale emozione è maggiormente associata a risposte non violente?
Indignazione.
05. Cosa comporta la strategia della creatività sociale secondo la teoria dell’identità sociale?
Rivalutare il valore del proprio gruppo senza sfidare direttamente la disuguaglianza.
01. Quale fenomeno rende spesso invisibile il privilegio agli occhi di chi ne gode?
: la normalizzazione del privilegio
02. Quale strategia può aiutare i gruppi svantaggiati a ottenere solidarietà dai gruppi privilegiati?
Evidenziare valori morali condivisi
03. Che tipo di emozione motiva maggiormente i gruppi privilegiati a combattere le ingiustizie?
Indignazione morale
01. Qual è uno degli effetti della partecipazione a un’azione collettiva?
Rafforza l’identificazione con il gruppo e il senso di efficacia collettiva.
02. Come può un insuccesso in un’azione collettiva motivare ulteriori iniziative?
Rafforzando la percezione delle ingiustizie e aumentando il senso di solidarietà tra i partecipanti.
01. Quale di queste NON è una condizione fondamentale secondo Allport?
Differenze nello status dei gruppi
0
2. Chi ha introdotto il concetto di contatto immaginato, e in quale anno?
Crisp e Turner, 2009
03. Quali sono i principali mediatori tra il contatto intergruppi e la riduzione del pregiudizio secondo Pettigrew e Tropp (2008)?
Riduzione dell’ansia, aumento dell’empatia e riduzione dell’ignoranza
04. Quale limite è associato al modello della mutua differenziazione proposto da Hewstone e Brown (1986)?
La salienza delle categorie può peggiorare gli atteggiamenti in assenza di condizioni ottimali
05. Cosa descrive il "secondary transfer effect" identificato da Pettigrew (2009)?
La riduzione del pregiudizio verso altri outgroup non direttamente coinvolti nel contatto
06. Secondo il modello dell’identità comune, quale condizione riduce maggiormente il pregiudizio?
: La creazione di una nuova identità sovraordinata inclusiva
07. Chi sono gli autori del modello della decategorizzazione e in quale anno è stato proposto?
Brewer e Miller, 1984
08. Quale limite è associato alla ricategorizzazione secondo Gaertner e Dovidio (2000)?
La difficoltà di convincere i gruppi a rinunciare alle proprie identità specifiche
09. Cosa si intende per parità di status nel contatto intergruppi?
Che i gruppi abbiano ruoli equivalenti durante l'interazione
10. Secondo l'ipotesi del contatto di Allport, quale condizione è necessaria per ridurre il pregiudizio?
Durata e qualità del contatto
11. Quale forma di contatto è meno efficace del contatto diretto, ma utile in contesti senza interazioni dirette?
Contatto esteso
12. Quale ricerca ha dimostrato che il contatto vicario tramite soap opera ha favorito la riconciliazione in Rwanda?
Paluck, 2009
01. Secondo la teoria di Berry, quale combinazione di fattori definisce la strategia di integrazione?
Alto mantenimento della cultura d’origine e alto contatto intergruppi
02. Quale studio ha evidenziato l'importanza della percezione di discrepanze tra le preferenze di acculturazione dei gruppi?
Rohmann et al. (2006)
03. Secondo gli studi di Zagefka e Brown (2002), quali atteggiamenti intergruppi sono favoriti dalla preferenza per l’integrazione?
Relazioni intergruppi più positive
01. Secondo la Psicologia di Comunità, quali fattori influenzano maggiormente il benessere individuale?
Le condizioni sociali ed economiche, oltre alle reti di supporto e ai legami comunitari.
01. In quale anno venne promulgato il Community Mental Health Centers Act, che favorì lo sviluppo della Psicologia di Comunità negli Stati Uniti?
: 1963
2. Qual è stato uno degli obiettivi principali della Joint Commission on Mental Illness and Mental Health nel 1961?
Spostare la cura dei pazienti psichiatrici dai manicomi alla comunità
01. Le comunità generative favoriscono il senso di possibilità e di empowerment. Quale concetto si contrappone a questa visione?
Il senso di minaccia e di depotenziamento
02. Quali sono le tre dimensioni principali che caratterizzano una comunità secondo Campbell (2000)?
Psicologico-culturale; sociostrutturale; spaziale
03. Quale delle seguenti caratteristiche è tipica di una comunità generativa?
Promuove la partecipazione e la condivisione del potere tra i membri
01. Completa la frase: "Il cambiamento secondo Kurt Lewin avviene in tre fasi:
__
, moving e refreezing."
Unfreezing
02. Secondo la prospettiva psicosociale, il comportamento umano è il risultato di quale interazione?
Tra fattori individuali e variabili sociali, culturali e politiche
3. Quale tra i seguenti autori è noto per i suoi contributi alla prospettiva psicosociale nella Psicologia di Comunità?
Maton et al. (2006)
01. Completa la frase: "Il modello ecologico di Bronfenbrenner include il microsistema, mesosistema, esosistema, macrosistema e
___
."
cronosistema
02. Quale dei seguenti è uno dei quattro principi ecologici proposti da James G. Kelly nel 1966?
Successione
03. Quale dei seguenti concetti è stato introdotto da Roger G. Barker nel 1968?
Setting comportamentali
04. In quale anno Urie Bronfenbrenner ha introdotto il concetto di "cronosistema" nella sua teoria ecologica?
1979
01. Chi ha introdotto il concetto di inconscio sociale nella Psicologia di Comunità?
Hopper
02. Quale tra i seguenti autori ha sviluppato il concetto di collusione nella Psicologia di Comunità?
Carli e Paniccia (2003)
01. Quale autore ha sottolineato il ruolo della narrazione nella costruzione culturale dell’identità?
Bruner (1990)
02. Completa la frase: “La Psicologia interculturale studia i processi di
___
tra individui provenienti da culture diverse.”
acculturazione e integrazione
01. Chi è stato uno dei primi autori a teorizzare il concetto di empowerment nella psicologia di comunità?
Rappaport
02. Quale delle seguenti affermazioni rappresenta correttamente una caratteristica dell’empowerment secondo Kieffer?
Si sviluppa attraverso la comprensione critica dei fattori sociali e politici
03. Quale studioso ha sviluppato la Psychological Empowerment Scale at Work (PES) nel 1995 per misurare il livello di empowerment lavorativo?
Spreitzer
01. Secondo Zimmerman, quale dei seguenti aspetti non è una componente dell’empowerment psicologico?
Motivazione alla partecipazione
02. Secondo Wallerstein (1992), l’empowerment di comunità si basa su tre principi fondamentali. Quale delle seguenti opzioni non ne fa parte?
Competizione sociale
03. Il concetto di empowerment comunitario si riferisce a:
La partecipazione attiva dei cittadini e la riduzione delle disuguaglianze sociali
01. Chi ha introdotto per la prima volta il concetto di senso di comunità in psicologia?
Sarason
02. Quale strumento di misurazione è stato sviluppato da Chavis nel 1986 per valutare il senso di comunità?
Sense of Community Index (SCI)
01. Secondo Chavis e Wandersman (1990), il rapporto tra senso di comunità e partecipazione è descritto come:
Un circolo virtuoso in cui la partecipazione rafforza il senso di appartenenza e viceversa
01. Secondo la teoria dell'azione collettiva, quale elemento non è un fattore motivante per la partecipazione?
Desiderio di non impegno
02. Il concetto di disobbedienza prosociale si basa su quali principi?
Responsabilità sociale e inclusione morale
01. Secondo il modello PERMA di Seligman, quale elemento non è incluso tra i fattori che contribuiscono al benessere?
Sicurezza economica
02. Quale teoria descrive il benessere come autorealizzazione e sviluppo delle proprie potenzialità?
Il modello del benessere psicologico di Carol Ryff
03. Il benessere sociale, proposto da Corey Keyes (2013), si differenzia dagli altri modelli perché:
Si concentra sull’adattamento positivo dell’individuo alla società
01. Quale delle seguenti strategie può favorire la resilienza individuale?
Lo sviluppo di abilità di problem-solving e una rete di supporto sociale
02. Secondo Bonanno et al. (2007), una persona resiliente è in grado di:
Mantenere un buon livello di benessere anche dopo eventi traumatici
01. In che anno Caplan propose la sua classificazione sulla prevenzione?
1964
02. Quale fra le seguenti opzioni descrive meglio la prevenzione secondaria secondo Caplan (1964)?
Interventi per individuare e gestire precocemente i casi a rischio
03. A quale autore si deve la critica secondo cui prevenzione secondaria e terziaria, nel modello di Caplan, tendono a confondersi con gli interventi di trattamento e riabilitazione?
Cowen
04. Cosa caratterizza gli interventi multilivello?
Coinvolgono diversi settori della comunità
05. Qual è un esempio di strategia basata sulle coalizioni per la prevenzione?
Creazione di gruppi intersettoriali di lavoro
01. Quale modello spiega il supporto sociale come fattore protettivo in situazioni di stress?
Buffering Hypothesis
02. Chi ha introdotto il concetto di legami forti e deboli?
Granovetter
03. Quale elemento caratterizza la fiducia sociale generalizzata secondo Uslaner?
Dipende dai valori comuni presunti
01. Quale autore ha evidenziato il ruolo della fiducia nelle organizzazioni sociali?
Putnam
02. Quale concetto lega la fiducia al benessere della comunità?
Capitale Sociale
03. Secondo Arcidiacono e Di Napoli, la fiducia nella comunità include:
Tutte le precedenti
01. Qual è il principale limite dell’approccio sinottico-razionale?
Scarsa flessibilità e adattabilità al contesto
02. Il PCM è un modello utilizzato per:
La progettazione e gestione degli interventi sociali
03. Chi sono gli attori coinvolti nella progettazione sociale?
Una rete di stakeholder pubblici e privati
01. Quale approccio valutativo utilizza principalmente dati quantitativi?
Approccio Razionalista
02. Quale metodo di valutazione promuove la partecipazione attiva degli stakeholder?
costruttivista
01. Chi è considerato il principale teorico della ricerca-azione?
Lewin
02. Quale caratteristica distingue la ricerca-azione dagli approcci tradizionali?
L’integrazione tra teoria e pratica
01. Quale delle seguenti metodologie è tipica della Ricerca-Azione Partecipata?
Ricognizione sociale
02. La CBPR (Community-Based Participatory Research) è un metodo che enfatizza:
Il capacity building della comunità
03. Quale caratteristica definisce la Ricerca-Azione Partecipata?
Il coinvolgimento diretto della comunità
01. Che cosa si intende per “competenza culturale” nelle istituzioni e nei servizi?
L’insieme di conoscenze, abilità e atteggiamenti per gestire efficacemente le differenze culturali.
02. Secondo il RAEM (Navas et al., 2005), in che modo si differenziano le strategie di acculturazione reali da quelle ideali?
Le strategie reali sono quelle effettivamente percepite o messe in atto, mentre le ideali corrispondono alle preferenze espresse da migranti e comunità.
03. Qual è la caratteristica principale del “modello di fusione” (melting-pot)?
La creazione di una società omogenea derivante dalla mescolanza di elementi culturali.
04. Che cosa enfatizza l’Ecological Acculturation Framework?
L’importanza del contesto specifico e delle molteplici appartenenze, evidenziando che l’integrazione ideale non è sempre realistica.
5. Nel modello bidimensionale di acculturazione di Berry, l’“integrazione” si riferisce a:
Una strategia in cui si conserva la cultura d’origine e si adotta anche la cultura ospitante.
06. Qual è un possibile rischio dell’approccio multiculturalista, secondo Gattino et al. (2021)?
Può condurre, nella sua forma più radicale, a strategie di separazione tra i gruppi.
01. Nel modello Housing First, il “diritto alla casa” viene considerato:
Un elemento basilare, non subordinato alla partecipazione ai trattamenti.
02. Quale delle seguenti descrive correttamente la “povertà assoluta”?
Mancanza dei beni essenziali per soddisfare i bisogni primari.
3. In che modo l’empowerment di comunità si manifesta nei servizi dedicati alle persone in marginalità?
Attraverso la promozione di partecipazione attiva, sviluppo di competenze e processi inclusivi.
01. Cosa si intende per “multidimensionalità delle dipendenze”?
L’insieme di aspetti neurologici, comportamentali, sociali e culturali che interagiscono nelle dipendenze.
02. In che modo i gruppi di auto mutuo aiuto contribuiscono all’empowerment?
Offrendo un contesto di sostegno reciproco e di scambio di esperienze condivise, senza etichettare i partecipanti.
03. In cosa consiste il cosiddetto “approccio individualistico” criticato dalla psicologia di comunità?
Nel considerare la persona come unica responsabile delle proprie dipendenze, trascurando i fattori contestuali.
04. Quale tra i seguenti principi descrive al meglio la prospettiva della psicologia di comunità sulle dipendenze?
L’enfasi sul contesto socio-ambientale e la promozione di interventi di prevenzione primaria.
02. Quale autore ha sviluppato il modello della “Scala verso il Terrorismo”?
Moghaddam
01. Secondo l’OMS, quale tra le seguenti NON è una tipologia di violenza?
Violenza educativa
01. Quale documento internazionale ha introdotto un quadro giuridico vincolante per la protezione delle donne?
Convenzione di Istanbul
02. Quali sono le due forme di violenza di genere più diffuse secondo l’OMS?
Violenza da parte del partner intimo e violenza sessuale da parte di un non-partner
01. Qual è la fase iniziale identificata dal Center of Mental Health Services in una crisi collettiva?
Fase eroica
02. Quale tra questi eventi è considerato un’emergenza antropica?
Incidente industriale con dispersione di sostanze tossiche
0
1. Quale documento ha introdotto i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile?
Agenda 2030 delle Nazioni Unite
02. Secondo l’approccio delle capacità di Sen e Nussbaum, il benessere dipende da:
Libertà individuale e possibilità di realizzazione
01. Quale strategia è più efficace per migliorare i quartieri degradati?
Coinvolgimento della comunità nei processi decisionali
02. Secondo la psicologia di comunità, quale elemento è essenziale per la qualità della vita nei contesti abitativi?
La partecipazione attiva degli abitanti
03. Quale fattore è centrale nel legame tra contesto abitativo e benessere psicologico?
Il senso di comunità
04. Cosa si intende per co-housing nella progettazione abitativa?
Un modello di abitazione che favorisce la condivisione di spazi comuni