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ANTROPOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE - Coggle Diagram
ANTROPOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
diversità di forme di comunicazione
verbale
esseri umani unici dotati di parola, la parola influenza anche il pensiero
non verbale
si riferisce a gesti, postura, espressione
aspetti prosodici
: si riferiscono alla musicalità del parlato, cioè al tono di voce e il ritmo
aspetti paralinguistici:
esitazioni, pause, borbottii, espressioni sonore, colpetti di tosse, schiarirsi la voce, tutto quanto non sia parola, ma esprima uno stato d'animo o una condizione comunicativa
cultura umana e sviluppo del linguaggio orale
le differenza fra culture si dividono in
oralità diffusa
leggi, regolamenti e disposizioni sono in forma scritta e regolano la città, ma la maggior parte della popolazione ancora comunica oralmente
oralità ristretta
via via diventa dominante questa realtà, dove si comunica principalmente tramite la scrittura e la parte di comunicazione orale si riduce molto
oralità primaria
in origine erano tutte così, in quanto prive di forme di scrittura, oggi non esistono quasi più, se non in tribù molto isolate e piccole
potenzialità e implicazioni cognitive del linguaggio scritto
oralità e mass media oggi:
mezzi di informazione e di divulgazione
i media influenzano il nostro comportamento non per quello che dicono, ma perchè provocano una nuova disposizione degli spazi sociali in cui le persone interagiscono
si attenua il legame fra luogo fisico e luogo sociale: si acquistano nuovi concetti di identità e di comportamento sociale appropriato
grande importanza della tutela della privacy e difficoltà di mantenere identità autorevoli ed esemplari, questo crea confusione dei ruoli sociali
rito = fare, azione
favorisce la coesione sociale fra i membri di una comunità, perchè li accomuna
riti di passaggio: rappresenta un cambiamento, cioè il passaggio da una condizione sociale ad un'altra (esempi: battesimo, matrimonio, funerale, la maggiore età 18 anni)
definizione:
una serie di azioni materiali e pratiche eseguite in un certo modo per scopi sociali o religiosi
caratteristiche:
azione, ritualità e ripetitività
funzione:
rappresenta e mette in scena il mito, trasformando il racconto in un evento partecipativo
mito = dire, narrazione
caratteristiche:
narrazione orale o scritta, spesso incentrata su divinità, eroi o creature fantastiche
funzione:
fornisce modelli di comportamento, spiega i valori di una cultura e dà senso al mondo
definizione:
un racconto che spiega l'origine delle cose, divinità o fenomeni naturali, con intento educativo e religioso
il mito spesso spiega il "perchè" di un rito