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PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'APPRENDIMENTO - Coggle Diagram
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'APPRENDIMENTO
CONCETTO DI SVILUPPO
Processo evolutivo di un organismo con modificazioni di struttura, funzione e organizzazione.
3 CAUSE
MATURAZIONE INTRINSECA
INFLUENZA DELL'AMBIENTE
APPRENDIMENTO
SVILUPPO UMANO
CAPACITÀ COGNITIVO-SOCIALI: funzioni mentali che consentono di prendere parte attivamente alla vita sociale.
SVILUPPO GLOBALE: miglioramento delle realtà di una società.
PSICOLOGIA ETÀ EVOLUTIVA
PSICOLOGIA CICLO DELLA VITA
PSICOLOGIA ARCO DELLA VITA
PSIC. ETÀ EVOLUTIVA
INFANZIA: dalla nascita al 12esimo anno.
NEOTENIA: progressivo aumento infanzia.
ADOLESCENZA: 12esimo al 18esimo anno.
TARDA ADOLESCENZA: fino 25esimo anno.
OBIETTIVO
RAGGIUNGIMENTO MATURITÀ
Acquisizione CAPACITÀ COGNITIVO-SOCIALI.
PSIC. CICLO DELLA VITA
ERIK ERIKSON
Le persone si adattano alle tappe dell'esistenza.
Le persone acquisiscono consapevolezza del CALENDARIO BIOSOCIALE (matrimonio, figli).
Scopo dell'uomo: costruire SENSO DI IDENTITÀ.
PSIC. ARCO DELLA VITA
VYGOTSKIJ
Importante i FATTORI SOCIALI E CULTURALI.
Le età dell'uomo non possono basarsi su calcoli cronologici.
FUNZIONI PSICOLOGICHE
DELLO SVILUPPO
SVIL. FISICO-MOTORIO
SVIL. AFFETTIVO-EMOTIVO
SVIL. DELLA PERSONALITÀ
SVIL. MORALE
SVIL. SOCIALE
SVIL. COGNITIVO
CRESCITA CONTINUA
CAMBIAMENTO e SVILUPPO
–>
PROSPETTIVA INTERAZIONISTA E COSTRUTTIVISTA
VARIABILITÀ INTERINDIVIDUALE: tra soggetti della stessa età.
VARIABILITÀ INTRAINDIVIDUALE: diverse fasi della propria esistenza.
VISIONE AMBIENTALISTA
JOHN LOCKE
Bambino nasce come tabula rasa.
Nega fattori innati.
VISIONE NATURALISTA
J. J. ROUSSEAU
Contrapposta a v. ambientalista.
Predisposizioni naturali > educazione.
B. nascono buoni per natura e crescono con "disegno della natura".
TEORIA EVOLUZIONISTICA
C. DARWIN
Analogie tra animali e uomini
(CONTINUITÀ BIOLOGICA).
PROCESSO DI ADATTAMENTO
MUTAZIONI: differenze individuali, di natura quantitativa.
2 FASI
SVILUPPO di varietà di individui (casualità).
SEL. NATURALE (necessità).
Caratteri ereditabili.
SPECIALIZZAZIONE
INFLUENZA
PSIC. COMPARATA
PSIC. DIFFERENZIALE
PSIC. ETÀ EVOLUTIVA
ONTOGENESI contiene FILOGENESI.
B. rappresenta evoluzione a cavallo tra animale e uomo.
APPROCCIO SOCIOLOGICO
E. DURKHEIM
Contrapposta ad approccio evoluzionistico.
Sostiene primato della società nello sviluppo.
GRUPPI SOCIALI ORGANIZZATI:
influenzano partecipazione
a vita comunitaria.
Mira a integrazione sociale.
PSIC. DELLO SVILUPPO
W. PREYER
La mente del fanciullo
, 1882.
COMPORTAMENTISMO
Cambiamento dipende da
STIMOLI PROPOSTI DALL'AMBIENTE
Ripete sequenze forzate dall'esterno.
Elimina quelle negative.
Comportamento, unico elemento osservabile.
Apprendimento come risultato di stimolo + risposta.
APPRENDIMENTO ASSOCIATIVO
PAVLOV
THORNDIKE
SKINNER
APPROCCIO ORGANISMICO
Individuo = ORGANISMO ATTIVO
Dotato di PRINCIPI ORGANIZZATIVI INTRINSECI.
PIAGET
TEORIA STADIALE
Sviluppo = inter. tra individuo e ambiente.
INVARIANTI FUNZIONALI: organizzazione, adattamento e equilibrazione.
VYGOTSKIJ
Interiorizzazione norme culturali –> sviluppo mentale
Contrapposizione con Piaget.
Attività intellettiva condizionata dal contesto.
Teoria incentrata sull'acquisizione del linguaggio e sulla COSTRUZIONE DEI CONCETTI.
4 FASI
FASE DEI MUCCHI: materiale assemblato.
FASE DEI COMPLESSI: org. dei materiali su legami irrilevanti.
FASE DEGLI PSEUDOCONCETTI: raggr. oggetti su caratteristiche esterne.
FASE DEI CONCETTI: org. su astrazione e generalizzazione.
WERNER
ORDINE BIOLOGICO
PRINCIPIO DELLA CRESCENTE ORGANIZZAZIONE
Sviluppo da insieme indifferenziato a organizzazione gerarchica.
Comprensione globale –> compr. analitica
BRUNER
Sviluppo = SVILUPPO COGNITIVO
3 Modalità di elaborazione del pensiero.
RAPPRESENTAZIONE ESECUTIVA (azione)
RAPPRESENTAZIONE ICONICA (immagine)
RAPPRESENTAZIONE SIMBOLICA (linguaggio)
APPROCCIO PSICOANALITICO
Individuo = ORGANISMO SIMBOLICO.
Attribuisce significato a sé e all'ambiente.
Cambiamento come esito di conflitti interni.
S. FREUD
Sviluppo come susseguirsi di fasi psicosessuali.
E. ERIKSON
Dimensione sessuale + sociale.
Divide vita in 8 età.
W. STERN
Sviluppo della psicologia
personalistica.
Esamina tratti della personalità
e inter. tra essi.
SVILUPPO PSICOLOGICO
3 DOMANDE
QUAL È LA NATURA DEL CAMBIAMENTO CHE CARATTERIZZA LO SVILUPPO?
ALCUNI: cambiamento di natura QUANTITATIVA.
Sviluppo = ACCRESCIMENTO.
Tesi sostenuta dai COMPORTAMENTISTI.
Teorie STIMOLO-RISPOSTA.
ALTRI: camb. di natura QUALITATIVA.
Sviluppo = TRASFORMAZIONE.
Tesi sost. da TEORIE ORGANISMICHE.
Individuo costruttore di proprie conoscenze.
QUALI PROCESSI CAUSANO QUESTO CAMBIAMENTO?
COMPORTAMENTISTI
INFLUENZE AMBIENTALI modellano comportamento del bambino.
TEORIE INNATISTE
Sviluppo tramite PROGRAMMAZIONE GENETICA.
TEORIE ORGANISMICHE
INTERAZIONE TRA FATTORI AMBIENTALI E GENETICI.
CAMBIAMENTO CONTINUO E GRADUALE O DISCONTINUO E IMPROVVISO?
PROCESSO QUANTITATIVO
Cambiamento graduale e continuo.
T. COMPORTAMENTISTA
PROCESSO QUALITATIVO
Camb. discontinuo.
T. ORGANISMICA
POSIZIONI INTERMEDIE
PROCESSI CONTINUI E DISCONTINUI
PERSPECTIVE TAKING
Assumere prospettiva dell'altro.
Coinvolge più DIMENSIONI della mente.
COGNITIVA
EMOTIVA (EMPATIA)
PERCETTIVA
R. L. SELMAN
Perspective taking = role taking
ABILITÀ SOCIO-COGNITIVA che bilancia e considera a livello cognitivo e percettivo gli stimoli provenienti da un oggetto, e permette di vedere il mondo dal punto di vista di un'altra persona.
ROLE TAKING
SVILUPPO IDENTITÀ
FREUD
E PSICANALISI
Percezione del sé legata a IDENTITÀ SESSUALE.
Il bambino fa distinzioni anche in base al GENERE SESSUALE.
La base delle successive relazioni è il
RAPPORTO MADRE-BAMBINO.
Regolata da motivazione secondaria.
2 tipi di istinti fondamentali.
LIBIDICI
ZONE EROGENE.
5 STADI PSICOSESSUALI (TEORIA STADIALE).
STADIO ORALE: primi 18 mesi. Contatti tramite bocca (rapporto con la mamma). Termina con lo svezzamento.
STADIO ANALE: fino a 36 mesi. Dinamica ritenzione-espulsione delle feci. Conflitto tra autonomia e imposizione dei genitori.
STADIO FALLICO: fino a 5 anni. Attenzione ai genitali. Complesso di Edipo. Superato dal complesso di castrazione (da padre). Tabù dell'incesto. Femmine invidiano pene. 3 strutture: Es, Io, Super Io.
STADIO DI LATENZA: fino a 11 anni. Energia libidica rafforzata.
STADIO GENITALE: pulsioni orientate verso partner. Pubertà risveglia cariche libidiche.
AGGRESSIVI (ISTINTO DI MORTE)
2 processi che regolano IDEE
PRIMARI: liberi dalla logica.
SECONDARI: razionali e logici.
OPERE
Progetto per una psicologia scientifica
(1895).
Interpretazione dei sogni
(1899).
Psicopatologia della vita quotidiana
(1901).
3 saggi sulla teoria sessuale
(1905).
Totem e tabù
(1913).
Introduzione al narcisismo
(1914).
Introduzione alla psicoanalisi
(1915-1917).
Psicologia delle masse e analisi dell'Io
(1921).
L'Io e l'Es
(1923).
ERIKSON
E SVILUPPO PSICOSOCIALE
Importanza a dimensione socio-culturale.
Interesse su INTERAZIONE INDIVIDUO-AMBIENTE (stadi psicosociali).
SCOPO: ricerca propria identità. Coerenza dell'Io.
8 STADI caratterizzati da CONQUISTA O FALLIMENTO.
1° STADIO: FIDUCIA/SFIDUCIA:
nasce dal rapporto affettivo con la madre.
2° STADIO: AUTONOMIA/VERGOGNA-DUBBIO: 1-3 anni. Riferimento: famiglia.
3° STADIO: INIZIATIVA/SENSO DI COLPA:
4-5 anni. Rif: famiglia/asilo. Iperattività. Atteggiamento di sfida.
4° STADIO: INDUSTRIOSITÀ/SENSO DI INFERIORITÀ:
6-11 anni. Rif: coetanei. Approvazione sociale. Se non gode del piacere di industriosità può diventare schiavo conformista.
5° STADIO: IDENTITÀ/DISPERSIONE:
12-18 anni. Rif: coetanei. Ricerca di identità. Maturità sessuale. Nuove esperienze.
6° STADIO: INTIMITÀ/ISOLAMENTO:
19-25 anni. Rif: compagna e amici.
7° STADIO: GENERATIVITÀ/STAGNAZIONE:
26-65 anni. Rif: colleghi e famiglia.
8° STADIO: INTEGRITÀ DELL'IO/DISPERAZIONE:
65+ anni. Rif: Colleghi. Accettazione di ciò che si è fatto, altrimenti disperazione.
QUALITÀ DELL'IO esperite come vissuti (introspezione), modalità comportamentali (osservabili) e strutture del mondo intero (inconsce).
Erikson come Marcia
GORDON ALLPORT
I tratti sono innati.
Identità e personalità sono caratterizzate da apertura e flessibilità.
PERSONALITÀ È ENTITÀ DINAMICA
TRATTI COMUNI
TR. INDIVIDUALI, SPECIFICI
TR. CARDINALI
TR. CENTRALI
TR. SECONDARI
JUNG
E PSICOLOGIA ANALITICA
Vicino a Freud fino al 1913.
La libido: simboli e trasformazioni
(1912).
Inconscio individuale VS inconscio collettivo
PSICHE = inconscio (ind. e collettivo) + conscio.
INDIVIDUALIZZAZIONE: individuo VS 4 archetipi
PERSONA: aspetto pubblico.
OMBRA: impulsi istintuali.
ANIMUS E ANIMA: maschio nella donna e femmina nell'uomo.
SÉ: unificazione conscio e inconscio.
ERICH S. FROMM
Allievo di Freud.
ISTINTI: bisogni primari. Legati al
mondo animale. Comportamenti rigidi.
PULSIONI: frutto di evoluzione ontogenetica. Sfera del desiderio e dei bisogni secondari di tipo psichico e spirituale.
8 BISOGNI PSICOLOGICI BASILARI
RELAZIONE
TRASCENDENZA
RADICAMENTO
IDENTITÀ
ORIENTAMENTO
STIMOLO
UNITÀ
REALIZZAZIONE
SVILUPPO SENSO MORALE
Può aiutare a comprendere le interazioni tra individui e società e orientare CRITERI EDUCATIVI.
Norma morale = guida per la condotta.
3 TEORIE
TEORIE COGNITIVE
Acquisizione del GIUDIZIO MORALE.
PIAGET
Moralità come PROCESSO EVOLUTIVO.
MUTUO RISPETTO E COOPERAZIONE
METODO CLINICO E OSSERVAZIONE DIRETTA
3 FASI dello sviluppo morale.
FASE PREMORALE (ANOMIA): fino a 4 anni. Assenza di regole.
REALISMO MORALE: fino a 9 anni. Manifesta morale eteronoma. Dipende da chi la impone. Prevale il criterio di responsabilità oggettiva. La gravità è data dalle conseguenze.
RELATIVISMO MORALE: prevale soggettivismo morale. Regola come frutto di un accordo, quindi discutibile.
Da giustizia retributiva (legata al danno) a distributiva nella fase di autonomia morale, funzionale a riportare ordine sociale.
KOHLBERG
Acquisizione della morale.
Per APPRENDIMENTO SOCIALE.
Maturazione delle strutture cognitive.
CONVENZIONE
DILEMMA MORALE: storie da proporre.
Sviluppo morale in 3 LIVELLI.
L. PRECONVENZIONALE
L. CONVENZIONALE
L. POSTCONVENZIONALE
ELLIOT TURIEL
TEORIA DEL DOMINIO
Dai 39 mesi si differenziano 2 domini concettuali.
CONVENZIONI SOCIALI
IMPERATIVI MORALI
CAROL GILLIGAN
Rimprovera Kohlberg di aver utilizzato solo maschi.
MORALITÀ DEL PRENDERSI CURA
APPROCCIO COMPORTAMENTISTA
ALBERT BANDURA
TEORIA DEL SOCIAL LEARNING
(APPRENDIMENTO SOCIALE)
Norme apprese
con l'esperienza.
Tramite rinforzi
positivi/negativi.
Prospettiva di INTERAZIONISMO
COGNITIVO-SOCIALE
Si fonda sui processi di RINFORZO E MODELLAMENTO VICARIO.
Si sposta verso i MECCANISMI DI AUTOREGOLAZIONE.
disimpegno morale
senso di colpa
4 MECCANISMI
GIUSTIFICAZIONE MORALE: comportamenti deleteri vengono resi accettabili.
ETICHETTAMENTO EUFEMISTICO: maschera azione riprovevole attribuendo caratteristiche positive.
DISLOCAZIONE DELLA RESPONSABILITÀ
DIFFUSIONE DELLA RESPONSABILITÀ
APPROCCIO PSICOANALITICO
S. FREUD
La coscienza morale (SUPER IO) = compl. edipico + dipendenza con genitori.
MELANIE KLEIN
Fondatrice della PSICOANALISI INFANTILE.
Coscienza morale prima del superamento del c. edipo.
EDITH JACOBSON
Studia codici morali all'interno delle relazioni oggettuali.
Funzione primaria dell'Io ideale, che si forma prima del Super Io.
SERGEJ HESSEN
FILOSOFIA DEI VALORI
Valori = ideali culturali
Valori come fondamento per la sua pedagogia.
3 STADI
BIOLOGICO (ANOMIA): soggetto dipende dalle forze esterne.
SOCIALE (ETERONOMIA): b. entra a scuola.
SPIRITUALE (AUTONOMIA): uscita da scuola.
SVILUPPO TIPICO E ATIPICO
SVILUPPO ATIPICO: tratti di crescita non seguono andamento lineare a causa di 3 FATTORI.
FATTORI AMBIENTALI
FAMIGLIA
LEGAME DI ATTACCAMENTO
DEPRIVAZIONE AFFETTIVA: assenza figura materna o incapacità di fornire cure adeguate.
ADOZIONE
DISTURBO REATTIVO DELL'ATTACCAMENTO
SEPARAZIONE
DISCORDIA FAMILIARE
ABUSI
FATTORI ORGANICI E GENETICI
DISABILITÀ INTELLETTIVA
DEVIAZIONE QUALITATIVA DEL FUNZIONAMENTO MENTALE
RIGIDITÀ DELLE STRUTTURE DELLA MENTE
PARTICOLARE STRUTTURAZIONE DELLE DIMENSIONI AFFETTIVO-RELAZIONALE ED EMOTIVO-MOTIVAZIONALE
Strutture mentali esistenti vengono aggiunte. Aumenta caoticità e disorganizzazione.
3 LIVELLI
PROFONDA
SEVERA
LIEVE
NEVROSI INFANTILI
ALTERAZIONI DEL COMPORTAMENTO CHE NON HANNO CAUSE ORGANICHE.
Si sviluppano in modo graduale in conseguenza di frustrazioni legate all'interazione sociale.
SINDROME DI DOWN
ANOMALIA GENETICA
TENDENZA ALL'APATIA
SVILUPPO DI AUTOMATISMI
AUTISMO
Esordio nei primi 3 anni.
DSM-IV
Autismo, Asperger, dis. disintegrativo della fanciullezza, dis. pervasivo dello sviluppo, sindrome di Rett (SEPARATI).
DSM-V
UNITI in DISTURBI DELLO SPETTRO
AUTISTICO (tranne s. di Rett).
CAUSE: incerte. 2 CORRENTI.
LESIONE CEREBRALE DI
ORIGINE GENETICA.
RELAZIONE DEL BAMBINO CON IL PRINCIPALE
RIFERIMENTO AFFETTIVO (tesi debole).