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Comunicazione come processo selettivo - Coggle Diagram
Comunicazione come processo selettivo
1. Concetto generale
La comunicazione non è neutra, ma selettiva → il senso dei media è filtrato dall’utente.
L’utente decide a cosa essere esposto sulla base di:
Autorevolezza percepita
Affidabilità / rapporto fiduciario
2. Tipi di selettività
Esposizione selettiva
Non tutto il pubblico riceve gli stessi contenuti.
Impossibile generalizzare la ricezione dei media.
Percezione selettiva
Dipende da interessi e valori individuali.
Basata su intuizione → influenza posizionamento pubblicità e contenuti.
Memorizzazione selettiva
Ricordiamo meglio ciò che coincide con i nostri schemi mentali e interessi.
Tendenza alla polarizzazione
Deriva dalle tre forme precedenti.
Comunicazioni a punto unico → efficaci su chi è già favorevole.
Comunicazioni con più punti di vista → persuasive per chi è inizialmente contrario.
3. Meccanismi sociali nel sistema digitale
I processi digitali sono
iper-selettivi
Esempi: TV narrowcasting, SMS data-driven, microtargeting, profilazione dei contenuti.
Fiducia come presupposto
Essenziale in ogni processo comunicativo e informativo.
Re-intermediazione fiduciaria / leadership molecolare
Il fattore umano oltre l’algoritmo.
Gli utenti mediano e diffondono contenuti affidabili.
4. Funzionamento della comunicazione digitale
L’esposizione ai media funziona grazie al singolo utente.
Il contenuto
non persuade direttamente
, ma deve trovare l’utente “giusto”.
Autorevolezza soggettiva:
percezione di affidabilità e veridicità dipende dall’individuo.
Algoritmo come intermediario
Attrae attenzione (anche negativa)
“Allenare” l’algoritmo
Converte l’attenzione in visibilità / engagement
Le interazioni negative (“insulti”) possono aumentare l’engagement e la visibilità.
Network + algoritmo
Strumenti strategici per muovere i supporter sulla piattaforma e mobilitarli all’esterno.