Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
gli esordi del cinema - Coggle Diagram
gli esordi del cinema
Eadweard Muybridge
(1830–1904)
1872 – 1878: incaricato da Leland Stanford di verificare se il cavallo al galoppo avesse mai tutte le zampe sollevate → dimostrò che sì, con serie di fotocamere e otturatori elettrici.
Collaborò con l’Università della Pennsylvania → opera “Animal Locomotion” (1887–1893).
Famoso per le fotografie in sequenza (cronofotografia).
Inventò lo Zoopraxiscopio, dispositivo per proiettare immagini in sequenza → precursore del proiettore cinematografico.
Da libraio ed editore a fotografo professionista
Influenzò Degas, i Futuristi e gli studi sul movimento.
Nato in Inghilterra, emigrato negli Stati Uniti.
Étienne-Jules Marey
(1830–1904)
Diversamente da Muybridge, registrava più fasi del movimento su un’unica lastra → cronofotografia.
Fucile cronofotografico (1882): 12 immagini al secondo, utile per studiare il volo degli uccelli.
Passò alla fotografia per studiare movimenti rapidi.
Opera principale: “Le Mouvement” (1894).
Inventò strumenti di registrazione: sfigmografo, cardiografo.
Le sue ricerche e l’uso di pellicola flessibile anticiparono l’invenzione del cinema.
Medico e fisiologo, studioso del movimento (cardiaco, respiratorio, locomotorio).
Thomas Edison
(1847–1931)
Black Maria (1893): primo studio cinematografico americano, orientabile per la luce solare.
Standardizzò la pellicola 35 mm con 4 perforazioni (ancora in uso).
Kinetoscopio: visione individuale di brevi filmati → primo sistema commerciale.
Edison Vitascope: proiettore per la visione collettiva.
Kinetografo (1891): prima cinepresa funzionante
Fondò la Motion Picture Patents Company (Edison Trust) → monopolio e nascita di Hollywood
Inventore e imprenditore, padre dell’industria cinematografica USA
Georges Méliès (
1861–1938)
Tecniche e innovazioni:
Fermo e sostituzione (stop-trick) → far apparire/scomparire oggetti.
Esposizione multipla, dissolvenza, colorazione manuale.
Film più celebre: Le Voyage dans la Lune (1902) → primo film di fantascienza.
Studio di Montreuil (1897): grande serra in vetro per sfruttare la luce solare
Caduta economica negli anni ’20; riscoperto solo in tarda età.
Dopo la proiezione dei Lumière (1895), costruì il proprio cinematografo e fondò la Star-Film.
Dimostrò che il cinema può essere anche immaginazione e sogno, non solo documentazione.
Illusionista e regista francese, introdusse finzione, narrazione ed effetti speciali nel cinema.
Fratelli Lumière
–
Auguste
(1862–1954) e
Louis
(1864–1948
28 dicembre 1895 – Parigi, Grand Café: prima proiezione pubblica a pagamento → nascita del cinema moderno.
Film celebri:
La Sortie de l’Usine Lumière à Lyon (1895)
L’Arrivée d’un train en gare de La Ciotat (1896).
Pionieri del cinema documentaristico.
Il Cinematographe:
Portatile e multifunzione (ripresa, sviluppo e proiezione).
Proiezione a 16 fotogrammi al secondo.
Figli di un fotografo, imprenditori francesi → inventori del cinematografo (1894).
Successivamente inventarono l’Autochrome (1903), primo metodo fotografico a colori.
Concetto di persistenza della visione(1)
Fenomeno fisiologico e percettivo
Sta alla base dell’illusione del movimento nel cinema e nell’animazione
Immagini fisse in sequenza(2)
Un film è composto da fotogrammi (immagini statiche)
Proiettate in rapida successione
Velocità critica(3)
Nel cinema sonoro: standard di 24 fotogrammi al secondo
L’occhio non distingue più le singole interruzioni (momenti di buio tra i fotogrammi)
Quando la velocità di proiezione supera il tempo di persistenza dell’occhio
(circa 16 immagini al secondo)
Fusione e movimento(4)
L’immagine precedente persiste un istante mentre la nuova viene proiettata
La transizione appare continua e fluida
Il cervello fonde le immagini fisse successive
Si crea l’illusione ottica di un movimento reale