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DISTURBI DEPRESSIVI IN ETA' EVOLUTIVA - Coggle Diagram
DISTURBI DEPRESSIVI IN ETA' EVOLUTIVA
abbassamento del tono dell'umore
MANIFESTAZIONI CLINICHE
tra 3-5 a
irritabilità, lamentele, autoaggressività ed eteroaggressività, difficoltà nella socializzazione
età prepuberale
problematiche scolastiche e alterazioni comportamentali sociali
bambini molto piccolo
pianti, anomalie del sonno e dell'alimentazione, alterazioni della psicomotricità, scarsa curiosità
adolescenza
tristezza
irritabilità e incapacità di raggiungere i normali livelli ponderali
BASI BIOLOGICHE
i meccanismi che causano il deficit funzionale
carenza quantitativa del neurotrasmettitore
meccanismo recettoriale e post-recettoriale di trasduzione del segnale
il cortisolo ad alti livelli che riduce la produzione di BDNF
fattori di rischio ambientali
sistema delle monoammine
variante corta associata a una riduzione del volume dell'ippocampo e maggior suscettibilità al disturbo
è importante anche il ruolo di altri neurotrasmettitori come dopamina e noradrenalina
geni che codificano per il trasportatore della serotonina
fattori di suscettibilità individuali
alto tasso di familiarità
eventi di vita sfavorevoli
base genetica
PROGNOSI
contesto socio-economico ed eventi di vita sfavorevoli
gravità del disturbo
familiarità per disturbo bipolare
peggiore se è collocata in epoca prepuberale
comorbilità con altre diagnosi psichiatriche
peggiore nel sesso femminile
tendenza al suicidio
poi si passa al riconoscimento della messa in atto
si passa al tentativo di suicidio
parte dai pensieri suicidari incostanti oppure ricorrenti
l'ultimo step è il suicidio
il comportamento suicidario è descritto in una scala di gravità
fattori di rischio
dipendenza da sostanze
familiarità per depressione e suicidio
caratteristiche del disturbo depressivo
eventi di vita sfavorevoli
pregressi tentativi di suicidio o pregresso autolesionismo
TERAPIA
trattamenti farmacologici
fluoxetina
alzare il tono dell'umore
dare una certa carica di reattività che potrebbe portarli al tentativo di suicidio
inibitore selettivo del reuptake della serotonina
somministrare in genere per 9 mesi
interventi psicoeducativi e psicoterapeutici
EPIDEMIOLOGIA
precursore nel 50% dei casi dei disturbi psicopatologici dell'età adulta
alta mortalità tra i 15 e 24 anni
alto tasso di morbilità
ci sono 2 entità distinte
nell'età evolutiva ha un esordio + insidioso
nel bambini prevale l'irritabilità mentre nell'adulto la tristezza
in fase prepuberale non c'è differenza nella prevalenza tra maschio e femmina mentre nell'età adulta + freq nelle f
nei bambini sono + freq forme reattive di depressione e sono + elevate le comorbidità e l'influenza della genetica
la prevalenza diviene a meno a meno più alta passando dall'età prescolare a quella adolescenziale
PRINCIPALI DISTURBI DEPRESSIVI
disturbo depressivo persistente
oltre un anno senza recupero
fra i sintomi non ci sono i pensieri suicidari
disturbo disforico premestruale
settimana precedente al ciclo
sintomi di tipo depressivo ma si risolvono con le mestruazioni
depressione maggiore
insonnia o ipersonnia
agitazione o rallentamento psicomotorio
alterazioni dell'appetito e del peso
alterazione del pensiero
perdita di interesse o piacere
faticabilità e perdita di energie
umore depresso
sentimenti di autosvalutazione o sensi di colpa
presenza di 5 o + sintomi contemporaneamente
pensieri di morte o ideazione suicidaria
riscontro di uno o più episodi depressivi
il lutto può causare depressione reattiva
COMORBILITA'
durata media 4 anni
specificare gravità, decorso, espressività e prognosi
disturbo depressivo maggiore, d'ansia e del comportamento
disturbo da disregolazione dell'umore dirompente
stato di irritabilità prolungato nel tempo
gli episodi di discontrollo si devono presentare almeno 3 volte alla settimana
irritabilità persistente e frequenti episodi di discontrollo comportamentale e/o verbale
l'esordio sotto i 10 anni
prevale un umore depresso-irritabile
i sintomi devono essere presenti in almeno 2 contesti di vita del bambino
diagnosticato solamente in età evolutiva