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Firenze e il primo Rinascimento - Coggle Diagram
Firenze e il primo Rinascimento
La scoperta della prospettiva dà vita a un rinnovamento culturale, chiamato Rinascimento, di cui Brunelleschi, Donatello e Masaccio furono i principali promotori
concorso del 1401 per porta nord Battistero di Firenze, ispirata alla porta sud già fatta da Pisano
per il concorso bisognava eseguire una formella mistilinea con la storia del sacrificio di Isacco
partecipano tanti artisti tra cui
Lorenzo Ghiberti (figlio di orafo)
abbiamo una scena tagliata verticalmente, Abramo sembra sospeso mentre Isacco sembra aspettare la sua fine. L'opera è raffinata, classica, tipica tardogotica, mentre il torso nudo di Isacco è tipico dei giovani nudi antichi
Filippo Brunelleschi
Scena divisa in due orizzontalmente: in alto Abramo e Isacco e in basso i servi e l'asino. Abramo ha un atteggiamento aggressivo, Isacco si ribella, c'è agitazione, l'angelo sembra fermalo appena in tempo
Dopo la sconfitta va a Roma con Donatello a studiare le sculture degli antichi e l'architettura romana. ciò aprì le porte al recupero dell'antico
vince Ghiberti perché in quella di Brunelleschi non c'è rigore prospettivo, le forme escono dalla cornice
Ghiberti finisce la prima porta nel 1424
presenta 28 formelle con cornici mistilinee, che presentano: 20 storie evangeliche, 4 evangelisti e 4 dottori della chiesa
esempio annunciazione
Angelo di profilo, la vergine sotto un'architettura trecentesca, che non rispetta a pieno le proporzioni. In alto a sinistra c'è l'eterno che lancia una colomba. I colori, l'architettura, i panneggi rappresentano tutti le caratteristiche del Gotico Internazionale
confronto due crocifissi lignei
Crocifisso Santa Croce, Donatello
ha un naturalismo brutale, che si riconoscerà poi nella sua scultura. Brunelleschi disse che pareva un contadino sulla croce
Crocifisso Santa Maria Novella, Brunelleschi
buono studio delle anatomie e della composizione
evangelisti facciata duomo firenze
S. Matteo - Ciuffagni, gotico
S. Luca - Nanni di Banco, antico
S. Giovanni - Donatello, antico
S. Marco - Lamberti, gotico
Orsanmichele
chiesa gotica, contornata da statue dei santi patroni di Firenze
S. Giovanni Battista - Ghiberti
statua in bronzo, gotico internazionale
inarcatura, panneggi, barba
sono tutte repliche, gli originali sono nel museo al piano superiore della chiesa
Quattro coronati - Nanni di Banco
quattro santi in semicerchio, ritratti nel mezzo di una conversazione, marmo
S. Giorgio - Donatello
saldo, severo, spogliato dai drappeggi, guarda all'orizzonte, ben proporzionato
recupero dell'antico ma cornice gotica
S. Ludovico - Donatello
prima statua in bronzo, assemblato in più pezzi, sembra privo di struttura, panneggi increspati che riflettono la luce.
d'ora in poi le sue sculture saranno tutte in bronzo
è dentro un arco a tutto sesto, simbolo del nuovo linguaggio architettonico elaborato da Brunelleschi
ora si trova nel museo di Santa Croce perché fu spostato sulla facciata
Brunelleschi e l'invenzione della prospettiva
inventa la prospettiva centrale o lineare, intesa come tecnica per rappresentare oggetti su una superficie bidimensionale in modo tridimensionale, donandogli profondità
utilizza un metodo matematico, che prevede l'utilizzo di un punto di fuga, che corrisponde al centro dell'orizzonte verso il quale guarda lo spettatore, e ci fa convergere gli oggetti grazie a una gabbia spaziale, formata da linee che si uniscono in quel punto
tutto grazie agli studi fatti a Roma, dove ha colto la simmetrica armonia delle architetture e delle sculture, e che metterà in pratica in pittura
es. Convito di Erode - Donatello
utilizza la prospettiva e lo stiacciato, narra 3 episodi accaduti in 3 momenti differenti con 3 sceneggiature diverse
in primo piano c'è Erode inorridito, perché gli viene offerta la testa del Battista
in secondo piano dopo la loggia c'è Salomè che danza sulla musica dei suonatori
infine si vede la testa del battista offerta a Erodiade
tutto è ispirato all'antichità, dagli archi a tutto sesto, al pavimento murario in mattoni
si trova sulle pareti della vasca battesimale del Battistero di Siena
cupola Santa Maria del Fiore - Brunelleschi
la cattedrale viene costruita agli inizi del 300 su disegno di Arnolfo di Cambio, ma non si riuscì a innalzare la cupola per via delle sue dimensioni
Brunelleschi vince il concorso
il suo progetto prevedeva una cupola con 8 costoloni e vele, costruita senza centine
voleva una cupola autoportante
avendo studiato le architetture romane, si ispira al pantheon ma qui per la forma bisognava ricorrere a un verticalismo di matrice gotica
pensa a una struttura a doppia calotta in pietra e mattoni, messi a spina di pesce per stabilizzare la struttura
Loggia degli innocenti - Brunelleschi
riceve l'incarico di progettare l'orfanotrofio, l'ospedale degli innocenti
il loggiato è costituito dal regolare succedersi di campate regolari di identiche proporzioni in larghezza e altezza, con archi a tutto sesto e colonne tutti uguali
viene definito la prima architettura del Rinascimento
per la prima volta l'architettura è pensata in termini geometrici e aritmetrici, e non ci troviamo in una corte di un signore ma in un edificio pubblico
l'altezza della colonna è 9 volte il suo diametro. Tutti i rapporti sono costruiti sulla distanza tra due colonne
i tondi tra gli archi sono compiuti da Andrea della Robbia, usando la terracotta invetriata, e ognuno di essi raffigura un bimbo in fasce