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cap.6 le lingue del mondo - Coggle Diagram
cap.6 le lingue del mondo
il problema del numero delle lingue
non sappiamo esattamente quante sono
aree poco studiate, dialetti o lingue a se' stanti...
in Italia
italiano, lingue delle minoranze, dialetti
la classificazione delle lingue per famiglie
criteri di parentela genealogica
si studiano i termini detti nozioni comuni
il ramo delle lingue romanze o neolatine
provengono dalla base del latino
Italiano, francese, spagnolo e castigliano, portoghese, romeno e altre (sia lingue sia dialetti)
Il ramo romanzo appartiene, insieme ad altri rami, alla grande famiglia delle
lingue indoeuropee
schema ad albero
famiglia
rami
gruppi
sottogruppi
es: l'italiano e' una lingua del sottogruppo italo romanzo del gruppo occidentale del ramo neolatine della famiglia indoeuropea
lingue Pidgin e creole
pidgin
non ha parlanti nativi
creolo
pidgin che diventa lingua materna in una comunità
le grandi lingue
sono poche decine (tra le migliaia di lingue esistenti)
hanno un sostanzioso numero di parlanti
parlanti nativi
i parlanti di una lingua che hanno imparato quella lingua nella socializzazione primaria e quindi la possiedono come lingua materna
Criteri per valutare l'importanza delle lingue
le famiglie linguistiche in Europa
lingue indoeuropee
lingue uraliche
lingue altaiche
lingue semitiche
lingue caucasiche
la classificazione delle lingue per tipologia
la tipologia linguistica
organizzazione e struttura della lingua
studio degli universali linguistici
universali assoluti
universali implicazionali
gerarchie implicazionali
tipo linguistico
insieme di tratti strutturali correlati gli uni con gli altri
raggruppamento di sistemi linguistici aventi molti caratteri comuni
tipologia
morfologica
struttura della parola
lingue isolanti
ogni parola e' costituita da un solo morfema
non presentano morfologia flessionale e hanno poca o nulla morfologia derivazionale
sono spesso anche monosillabiche
un esempio di lingua isolante e' il vietnamita
indice di sintesi 1:1
indice di sintesi = rapporto morfemi-parole
indice basso -> lingua analitica, indice alto -> lingua sintetica
lingue agglutinanti
le parole sono formate dalla giustapposizione di più morfemi, che danno luogo ad una catena di morfemi anche lunga
indice di sintesi 3:1
i morfemi hanno valore univoco, ovvero, ogni affisso marca una sola categoria grammaticale
un esempio di lingua agglutinante e' il turco
lingue flessive o fusive
le parole sono costituite da una base lessicale semplice o derivata e da uno o più affissi flessionali che spesso sono morfemi cumulativi, veicolando ciascuno più valori grammaticali assieme e assomando diverse funzioni
indice di sintesi 2:1
non sono rari i fenomeni di omonimia, sinonimia e polisemia dei morfemi
fusive= fondere assieme i morfemi, flessive=presenza di molta morfologia flessionale
nel sottotipo introflessivo, i fenomeni di fusione avvengono anche dentro la radice lessicale
un esempio di lingua flessiva sono tutte le lingue romanze
un esempio di lingua introflessiva e' l'arabo
lingue polisintetiche
le più complesse
come le agglutinanti , la parola e' formata da più morfemi ma in una stessa parola possono presentarsi due o più radici lessicali
realizzano nella morfologia valori semantici che di solito sono affidati al lessico
indice di sintesi 4:1 o superiore
presentano fenomeni di fusione
un esempio di lingua polisintetiche e' il groenlandese
lingue incorporanti
sottotipo delle polisintetiche
il complemento diretto e' sistematicamente incorporato dalle radici verbali
un esempio di lingua incorporante e' il coriaco
in sintesi
dal più analitico al più sintetico
isolanti / flessivo fusive / agglutinanti / polisintetiche
l'italiano
dal punto di vista morfologico e' principalmente flessiva o fusiva
presenta comunque dei caratteri degli altri tipi morfologici
sintattica
ordine basico dei costituenti
costituenti sintattici fondamentali
soggetto (S)
verbo o predicato verbale (V)
complemento oggetto o complemento diretto (O)
possibili ordini sintattici
SVO, SOV, VSO, VOS, OVS, OSV
SOV e' l'ordine più frequente, seguito da SVO e da VSO
Prima il tema (cio di cui si parla) poi il rema (cio che si dice a proposito)
l'italiano, come le altre lingue romanze, e' una lingua SVO
principio
di precedenza
soggetto prima dell'oggetto
di adiacenza
verbo e oggetto contigui
secondo questi principi OSV dovrebbe essere impossibile
universali implicazioni
principi generalmente validi che collegano fra loro le posizioni di diversi elementi nella frase e nei sintagmi
analizzando il rapporto tra verbo e soggetto sono state riconosciute
le lingue VO
postdeterminati
NA, NG, NPoss, NRel, VAvv, AAvv, AusV
le lingue OV
predeterminati
AN, GN, PossN, ReIN, AvvV, AvvA, VAus
ergativita'
lingue ergative
lingue che assegnano una marcatura diversa di caso al soggetto a seconda che esso sia soggetto di un verbo transitivo o di un verbo intransitivo
casi
assolutivo-ergativo
nominativo-accusativo
un esempio di lingua ergative e' l'avaro
lingue
subject-prominent
topic-prominent
subject-prominent e topic prominent