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SOFTWARE, Se il POST si completa con successo, il PC emette un singolo…
SOFTWARE
DEFINIZIONE
Il termine SOFTWARE è un neologismo nato in informatica per indicare:
l'insieme dei programmi e delle procedure che consentono di elaborare dati e implementare funzioni;
la struttura logica e immateriale del computer.
la componete necessaria per utilizzare le parti hardware (altrimenti inutili) del computer;
RUOLO DEL SISTEMA OPERATIVO
4°Livello: FILE SYSTEM
si sviluppa con la struttura ad albero, parte dalla radice (ROOT) i rami sono le DIRECTORY e le foglie sono i FILE
FILE
insieme di informazioni identificato da:
Icona che lo rappresenta
Nome scelto dall'utente (non deve contenere /\?"<>|)
Estensione caratterizzante il tipo di file (.pdf .docx .mp3)
DIRECTORY
contenitore di file o altre cartelle identificato da un nome scelto dall'utente
CARATTERISTICHE
gestisce lo spazio disponibile in memoria; gestisce l'accesso ai dati contenuti nei file; fornisce una protezione rispetto a interventi dannosi o non autorizzati. permette le operazioni di uso comune (copia e incolla, elimina)
CLUSTER
unità minima di allocazione di un file su hard disk
5°Livello: SHELL
interfaccia diretta con l'utente, interpreta i comandi forniti dall'utente
CUI/CLI
L'utente impartisce comandi testuali tramite tastiera come su MS-DOS e UNIX
GUI
L'utente impartisce comandi oltre che con la tastiera, con mouse joystick, tackball, interagendo con le icone, barre di strumenti e finestre WIMP( windows, icons, mouse, pointer)
NUI
L'utente impartisce comandi tramite l'uso di oggetti utilizzando le dita (touch screen)
VOCALE/OUI
L'utente impartisce comandi in modo biomedico, voce, sguardi
2°Livello: GESTORE DELLA MEMORIA CENTRALE
la RAM (gestita dalla MMU) si occupa di frazionare lo spazio di memoria richiesto dai programmi caricando e/o scaricando l'applicazione una volta che viene eseguito o terminato
6°Livello: APPLICAZIONI
software necessari all'utente per utilizzare il dispositivo
1°Livello: KERNEL
il kerner è il cuore del sistema operativo. Gestisce la CPU, tramite lo SCHEDULER, organizzando l'esecuzione dei programmi fornendo ai processi in esecuzione un accesso sicuro e controllato all'hardware.
3°Livello: GESTORE DELLE PERIFERICHE
regola l'assegnazione dei processi delle periferiche che ne fanno richiesta attraveso i DRIVER, se ci sono richieste multiple interviene lo SPOOL
CONTEMPORANEITA
scheduler
componente software (una parte del sistema operativo) che ha il compito di stabilire l'ordine e il momento dell'esecuzione dei diversi processi, gestendo l'allocazione del processore. Il funzionamento tipico prevede che, a intervalli di tempo regolari (spesso molto brevi, ad esempio ogni millisecondo o meno), all'interno del kernel del sistema operativo scatti un timer che genera un clock di interrupt. A quel punto, lo scheduler:
lo sospende esattamente nel punto in cui si trovava,
passa il controllo a un altro processo pronto per l'esecuzione.
ferma immediatamente il processo attualmente in esecuzione,
multitasking
Un sistema operativo che è in grado di gestire in modo efficiente più processi contemporaneamente, anche mostrandoli in finestre diverse nell'interfaccia grafica
time sharing
tecnica di gestione dei programmi attivi su un elaboratore, che consiste nell'assegnare a ciascuno, a turno, l'uso prioritario del processore per intervalli di tempo regolari e molto brevi. L'obiettivo è simulare un'esecuzione parallela dei programmi.
CLASSIFICAZIONE
GRADO DELLA LICENZA
Copyleft-software libero
software distribuito in modo tale che chiunque abbia il permesso usarlo, copiarlo, studiarlo, modificarlo e distribuirlo.
Open Source
si concentra sulla disponibilita del codice sorgente
Copyright-software proprietario
software distribuito con delle restrizioni severe sull'utilizzo. Non può essere modificato, redistribuito o copiato liberamente senza autorizzazione. Normalmente è distribuito a pagamento.
se può essere usato in versione completa e gratuitamente, viene chiamato
FREEWARE
se può essere usato in versione di prova, con limitazioni di tempo o funzionalità viene chiamato
SHAREWARE
EULA-end user license agreement
Per la maggior parte dei software commerciali, i programmi non vengono "acquistati" in senso stretto, ma piuttosto "presi in affitto" o "licenziati" per un uso solo personale, il che significa che l'utente non ne detiene la piene proprietà. Spesso, questi software sono contrassegnati da un numero di serie (product ID).
CRITERIO GENERICO
Software Applicativo
i programmi di cui l'utente si serve direttamente per svolgere compiti specifici (es. editor di testo, browser web, videogiochi)
Software o sistema di base
la struttura essenziale che permette il funzionamento del computer e la gestione delle sue risorse (es. sistemi operativi, driver, utility di sistema)
NORMATIVA
Legge n. 633 del 22/04/1941
disciplina sulla "Protezione del diritto d'autore (copyright) e di altri diritti connessi al suo esercizio"
Essa stabilisce che gli autori di programmi SW detengono i diritti d'autore (copyright) sulle proprie opere e, di conseguenza, possono autorizzare o meno la difusione di copie del software. L'acquisto, la vendita o la redistribuzione non autorizzata di software costituiscono un reato.
D. Lgs n. 518 del 15/01/1993
Attua la direttiva 91/250/CEE, specificamente dedicata alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore.
Grazie a tale normativa, chi produce SW gode della medesima tutela legale riconosciuta alle altre opere d'ingegno protette dal diritto d'autore.
ACCENSIONE PC
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. PAGINA DI AIUTENTICAZIONE: LOGIN
Una volta che il boot ha terminato il suo compito e il kernel è caricato, il controllo del PC passa al sistema operativo, che si prepara all'interazione con l'utente. In questa fase, viene visualizzato il logo del sistema operativo e, a seguire, la schermata di accesso o login.
2. ACCENSIONE LOGICA
La ROM (read only memory) carica il primo programma del BIOS (basic input-output system) che avvia l'operazione chiamata POST (power-on self-test).
Durante il processo di POST, vengono eseguiti i seguenti controlli:
1.verifica dell'integrità del codice del BIOS stesso
2.determinazione della causa che ha innescato il POST
3.individuazione, dimensionamento e verifica della memoria primaria (RAM) del sistema
4.individuazione, inizializzazione e catalogazione di tutti i bus ed i device del sistema collegati
5.rendere disponibile un'interfaccia utente del BIOS per la configurazione del sistema (solitamente tramite la pressione di un tasto predefinito all'avvio)
6.identificazione, organizzazione e selezione dei device pronti per la successiva fase di bootstrap.
5. SI APRE L'INTERFACCIA GRAFICA GUI (GRAPHICAL USER INTERFACE) DEL SISTEMA OPERATIVO USATO
Una volta effettuato il login con successo, l'utente ottiene tutti i privilegi associati al proprio account. La configurazione dell'account include anche la home directory, che rappresenta la cartella personale all'interno del file system Unix dove sono archiviati i file personali dell'utente. Inoltre, l'account imposta la shell, ovvero l'interprete dei comandi che viene avviato per permettere all'utente di interagire con il sistema operativo attraverso l'interfaccia grafica (GUI - Graphical User Interface).
1. ACCENSIONE FISICA
Il pulsante di accensione attiva l'alimentazione del PC, inviando energia alla scheda madre e agli altri componenti.
3. AVVIO DEL PROGRAMMA DI BOOT LOADER
Successivamente al POST, viene avviato il programma di boot loader. Questo programma si trova nel primo settore del disco di avvio, chiamato Master Boot Record o MBR. Il boot loader viene caricato nella memoria RAM (Random Access Memory) e si occupa di caricare la componente fondamentale del sistema operativo (OS - Operation System), ovvero il kernel - nucleo.
SOFTWARE HOUSE
Linux Foundation
Data di fondazione: anno 2000 a seguito della fusione di altre piccole organizazzioni
SO dekstop
Distribuzioni GNU/Linu
Commercializzato dal 1983 mentre nel 1991 Linus Trovalds sviluppa un kernel compatibile con UNIX dal nome LINUX
GNOME
Commercializzato dal 1997 ad oggi con l'obiettivo di fornire sia un ambiente desktop che un ambiente di sviluppo libero per i sistemi operativi basati su GNU/Linux, che combinano il kernel Linux con i componenti GNU e altro software.
SO mobile
ANDROID
in commercio dal novembre 2007 ad oggi sviluppato da google inc e basato su kermel linux il suo sviluppo prosegue tramite android open source project ovvero le google app
Apple inc.
sede: cupertino (USA) Fondazione: 1976, fondatori: Steve Jobs, Steve Wozniak, Ronald Wayne
SO dekstop
MacOS
in uso dal 1984 ad oggi usa la GUI
SO mobile
iOS
in commercio dal 2007 SOLO per iPhone, iPod Touch e iPad
Microsoft Corporation
sede: Redmond(USA), data di fondazione: 4 aprile 1975, fondatore: Bill Gates
SO dekstop
MS-DOS
Commercializzato dal 1982 al 2000, fu il primo sistema operativo a essere installato sui personal computer IBM - compatibili
Windows
Commercializzato dal 1985, sistema operativo per smartphone e tablet
SO mobile
Windows Phone
Commercializzato dal febbraio 2010 fino al 2020, supportava tutte le caratteristiche e le funzionalità che possono essere richieste sugli smartphone di fascia alta.
Se il POST si completa con successo, il PC emette un singolo beep. Diverse sequenze di segnali acustici ("Beep Error Codes") segnalano invece un guasto hardware, che gli specialisti possono interpretare in base alle specifiche del produttore.
Se il sistema operativo non si carica o presenta errori dopo il POST, il problema è generalmente di natura software (corruzione del sistema operativo, problemi di driver ecc.) o del disco di archiviazione, piuttosto che un guasto hardware del PC rilevabile dal POST.
Quando si fa il login, ci si identifica sul computer attraverso un ACCOUNT (profilo utente) costituito da NOME UTENTE + PASSWORD.
Il programma di login verifica queste credenziali confrontandole con un database o file che contiene la sequenza di account utente registrati sul sistema (che può essere locale o su un server).
Creato da Daniele Marullo 1A
a.s. 2025/2026