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Giovanni Verga - Il Massimo Esponente Del Verismo Italiano - Coggle Diagram
Giovanni Verga - Il Massimo Esponente Del Verismo Italiano
Vita
1881: Esce Il Malavoglia, primo romanzo del "Ciclo Dei Vinti".
1894: Torna Definitivamente a Catania, dove vivrà appartato.
1878: Pubblica Rosso Malpelo (rivista "Il Fanfulla Della Domenica), inizia la svolta verista
1861: Si trasferisce a Firenze, poi a Milano (1872), dove frequenta ambienti letterari.
1922: Nominato senatore del Regno d'Italia.
1922: Muore a Catania.
1840: Nasce a Catania, in una famiglia borghese di proprietari terrieri
1880: Pubblica Vita Dei Campi (raccolta di novelle).
Poetica (Verismo)
Visione del mondo: Pessimistica. L'uomo è vittima delle leggi economiche e sociali. Non può cambiare il proprio destino.
Tecnica dell'impersonalità: L'autore non giudica e non interviene, deve scomparire dietro l'opera...
Influenze: Naturalismo francese (Zola), ma con differenze.
Regressione linguistica:
Uso di uno stile semplice, prossimo al parlato popolare, con elementi dialettali.
Imitazione del linguaggio dei personaggi (soprattutto nei dialoghi).
Contesto Storico
Meridione:
Dominato da latifondi, miseria, analfabetismo.
Contrasto tra le aspirazioni della nuova borghesia e le condizioni reali della popolazione.
Clima Culturale:
Passaggio dal Romanticismo al Realismo/Verismo.
Letteratura impegnata a descrivere la realtà senza idealizzazioni.
Italia post-unitaria (1861): forti disuguaglianze sociali, soprattutto tra nord e sud.
Milano: centro culturale e letterario d'Italia; Verga si inserisce negli ambienti realistici.
Eredita e Influenza
Influenza su Pirandello e sulla narrativa meridionalista.
Cavalleria rusticana ispirò l'opera lirica di Mascagni.
Precursore del realismo Italiano del Novecento.
Opere Principali
Novelle veriste
Rosso Malpelo (Vita Dei Campi, 1880)
La Lupa (Vita Dei Campi, 1880)
Cavalleria rusticana (Vita Dei Campi, 1880)
Jeli il pastore (Vita Dei Campi, 1880)
Romanzi Veristi
I Malavoglia (1° "Ciclo dei Vinti", 1881) Decadenza di una famiglia di pescatori.
Mastro-don Gesualdo (2° "Ciclo dei Vinti", 1889) Ascesa sociale e isolamento di un muratore arricchito.
Romanzi Giovanili (pre-veristi)
Tigre Reale (1875) Passioni Forti, ambientazioni aristocratiche.
Eros (1875) Temi decadenti, sensualità e morte.
Eva (1873) Romanzo sentimentale ambientato nel mondo dell'arte.
Romanzi non scritti del "Ciclo dei Vinti" (progetto incompiuto):
L'Onorevole Scipioni (mai scritto)
L'Uomo Di Lusso (Mai Scritto)
La Duchessa di Leyra (abozzo)