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ITALIA DELLA SECONDA METÀ DELL’800 - Coggle Diagram
ITALIA DELLA SECONDA METÀ DELL’800
Caratteristiche:
Breccia di porta Pia
Italiani riprendono lo stato della chiesa
Difesa dai francesi (indeboliti dalla guerra franco-prussiana)
Mai considerata una
NAZIONE
perchè troppo eterogenea
L’unità totale rimane comunque impossibile a causa della differenza dei
CARATTERI GENERALI
tra i vari popoli in Italia
Poco sviluppata industrialmente
Grande sviluppo del
PROLETARIATO CONTADINO
Movimento socialista arriva prima a Milano (più industrializzata + operai che condividevano la medesima condizione)
Nascita
LEGHE DEI BRACCIANTI e le
COPERATIVE**
QUARTO STATO
1892~ = nascita primo
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO
Nascono leghe e coperazioni
POLITICA
Nasce prima forma di
PARLAMENTO
Per lo più composto da nobili (piemontesi, Napoletani, siciliani etc.)
Più
OMOGENEO
rispetto ad adesso (quasi tutti borghesi senza operai)
Due principali componenti
DESTRA STORICA
SINISTRA STORICA
PRGRESSISTA
Pro al suffragio universale (maschile)
Più rappresentante della popolazione totalitaria
Riforma Coppino: alza età dell'obbligo (anche se non ha molto effetto)
Nel 1882 entra Andrea Costa (primo parlamentare socialista)
Primo ministro De Pretis seguito da:
CRISPI
Politica violenta e autocratica (?) (ispirazione da Otto Van Bismark)
Obbiettivo: rivendicare l'Italia come
POTENZA INTERNAZIONALE
Nuovo codice penale
Strumento dello
SCIOPERO
Non ancora riconosciuto come
DIRITTO
Durava anche mesi (contadini spediscono i bambini a Genova di tasca loro per evitarli di doverlo subare)
Più libertà di scelta/movimento al corpo di polizia
Leggi
ANTIANARCHICHE
In risposta alle manifestazioni a Milano (per le cattive condizioni di vita) manda l'esercito contro i civili (1898) con a capo il generale Beccaris
Crispi accusa il partito socialista
Filippo viene processato e condannato a 12 anni di carcere
In risposta a questa strage Umberto I convoca il generale Beccaris per dargli una medaglia
Ucciso da Gaetano Bresci (appena tornato dall'America)
Picco politica autoritaria di Crispi e Umberto I
1900:
ELEZIONI
: 33 nuovi socialisti (partiti da solo Andrea Costa)
Dal 1900 la politica cambia
Età gioilittiana
(età giolittiana) Schieramenti del parlamento cambiati:
Destra: Nazionalista e conservatrice (borghesi e nobili)
Sinistra: Socialista e repubblicana (operai e contadini)
Ingresso in politica dei
CATTOLICI
Solo sotto l'autorizzazione di Papa Leone XIII
Non facevano parte di un partito e avevano tutti opinioni diverse
ETà GIOLITTIANA
Più di 10 anni di governo; piemontese; I ministro fino alla prima guerra mondiale
Politica interna
Per lo più riforme che avvicinavano il Parlamento al proletariato
Allegire lavoro
Divieto di lavoro ai bambini minori di 12 anni
Meno ore notturne di lavoro per le donne
Maggiore riconoscimento dello sciopero e neutralità tra conflitto servitori-padroni
Dibattito contro la pena di morte
Dibattito riguardante il suffragio universale maschile
Tolto l'obbligo di saper leggere e scrivere per poter votare (bastava età e aver fatto il servizio militare)
Riforme sulla scuola
Distribuzione di chinino per combattere la malaria (effetto molto positivo)
Maggiore confronto tra lavoratori del nord (meno unità al sud, confronto con padroni)
Ci fu un miglioramento delle condizioni di vita
Definito un po' un falso doppio giochista che cercava di tenersi buoni sia i borghesi che il proletariato
CAPO DEL GOVERNO
Propone a Filippo Turati (capo del partito socialista) di entrare nel governo (che però rifiuta)
Patto segreto (gentioni): si assicura che i cattolici lo voteranno
POLITICA ESTERA
Entra nella
TRIPLICE ALLEANZA