Successivamente, Flaminino decise di affrontare anche il regno di Siria, governato da Antioco III, che minacciava i confini orientali di Roma e, inoltre, aveva dato asilo ad Annibale dopo la sua sconfitta. Questo diede inizio alle guerre siriache (192–189 a.C.).
Durante la prima guerra siriaca, la maggior parte delle poleis greche si schierò con Roma. Le battaglie decisive si combatterono alle Termopili nel 191 a.C., poi a Capo Mionesso nel 190 a.C., e infine in Asia Minore nel 189 a.C., dove il conflitto venne definitivamente concluso.
I protagonisti di queste vittorie furono Publio Cornelio Scipione l’Africano e suo fratello Lucio Cornelio Scipione, i quali imposero al regno di Siria pesantissimi tributi, consolidando così la supremazia romana anche sul Mediterraneo orientale.