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TECNICHE DI MICROFONAGGIO 2 - Coggle Diagram
TECNICHE DI MICROFONAGGIO 2
1
Tutte le volte che si microfona uno strumento da una distanza ravvicinata
ravvicinata), è buona pratica seguire la regola 3:1.
Questa regola afferma che per mantenere l’integrità di fase fra i microfoni e la sorgente
sonora, la distanza fra i due microfoni dovrà essere almeno tre volte la distanza che
c’è tra il microfono più vicino alla sorgente e la sorgente stessa
2
Microfonaggio d’Accento
Il microfonaggio d’accento è una tecnica usata per dare maggiore presenza a uno strumento o sezione all’interno di un ensemble.
Si colloca a una distanza intermedia tra il microfonaggio ravvicinato e quello distanziato, per mantenere un suono naturale e coerente.
Il microfono d’accento non deve alterare il bilanciamento generale dell’orchestra nel mix.
L’obiettivo è rafforzare la presenza del solista, senza far percepire la sua ripresa come separata dal resto dell’insieme.
3
un campo sonoro stereo realistico.
Utilizzano 2 o più microfoni posizionati in modo strategico.
Le tecniche si suddividono in 3 gruppi principali:
Microfoni coincidenti
→ Capsule molto vicine o sovrapposte.
→ Buona compatibilità mono, immagine stereo più stretta.
Microfoni vicini
→ Capsule distanziate ma relativamente vicine.
→ Immagine stereo più ampia, rischio di problemi di fase.
Microfoni lontani
→ Posizionati a distanza dalla sorgente.
→ Maggiore spazialità e ambienza, ma minor precisione.