Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
CAPITOLO 16.4 - Coggle Diagram
CAPITOLO 16.4
🧠 ADRIANO (117–138 d.C.) – L’imperatore intellettuale
Nipote e successore di Traiano
Uomo colto, amante dell’arte e della cultura greca
Rinuncia alle guerre di conquista → consolida i confini
costruisce il Vallo di Adriano in Britannia
Viaggia in tutto l’Impero → controlla di persona l’amministrazione
Recluta funzionari istruiti e promuove l’educazione
Leggi per proteggere gli schiavi
Favorisce le province greche e orientali → rinascita di Atene
A Roma:
ristruttura il Pantheon
costruisce il Mausoleo di Adriano (Castel Sant’Angelo)
crea la Villa Adriana a Tivoli
Fonda nuove città (“Adrianopoli”) e diffonde la cultura greco-romana
Reprime una nuova rivolta ebraica → fonda la colonia Elia Capitolina
⚔️ TRAIANO (98–117 d.C.) – L’espansione massima di Roma
Primo imperatore non italico (di origine spagnola)
Conquista la Dacia (ricca d’oro) → provincia romana
Usa le ricchezze per grandi opere:
Foro di Traiano
Mercati Traianei
Colonna Traiana
Sconfigge i Parti → conquista della Mesopotamia
Roma raggiunge la massima estensione
Riforme interne:
leggi a favore dei piccoli contadini
riduzione tasse nelle province
aiuti economici (cassa di risparmio popolare)
obbligo per i senatori di investire in Italia
🏛 La Dinastia Flavia (69 – 96 d.C.)
⚔️ 69 d.C. – L’anno dei quattro imperatori
Dopo la morte di Nerone, caos politico:
Galba → ucciso dai pretoriani
Otone → sconfitto da Vitellio
Vitellio → eliminato da Vespasiano
Vespasiano → proclamato imperatore dalle legioni d’Oriente
👉 Il potere dipende ormai dall’esercito, non dal Senato
Storico Tacito: «Fu svelato il segreto del potere»
👑 Vespasiano (69 – 79 d.C.)
Origini e riforme
Primo imperatore non nobile, proveniente dai cavalieri
Promulga la Lex de imperio Vespasiani → definisce i poteri del principe
Il potere non dipende più dalla famiglia
Può stipulare trattati, nominare magistrati, superare le leggi
Politica
Risana le finanze dopo Nerone
Reprime la rivolta ebraica → conquista di Gerusalemme (70 d.C.) da Tito
Avvia grandi lavori: costruzione del Colosseo (Anfiteatro Flavio)
Morte
Muore di morte naturale → segno di stabilità politica
Designa i figli Tito e Domiziano come successori
🕊 Tito (79 – 81 d.C.)
Regno breve ma positivo
Governa con moderazione e rispetto per il Senato
Amato per la vittoria contro gli Ebrei
Regno segnato da:
Eruzione del Vesuvio (79 d.C.) → distruzione di Pompei, Ercolano e Stabia
Incendi e carestie a Roma
Morte improvvisa (81 d.C.)
⚔️ Domiziano (81 – 96 d.C.)
Carattere e governo
Fratello di Tito → autoritario e crudele
Forti tensioni con il Senato → persecuzioni e processi politici
Impone il silenzio agli scrittori e caccia gli intellettuali greci
Politica militare
Cura l’esercito → conquista nuove province:
Germania Superiore e Inferiore
Consolida la Britannia
Campagna contro i Daci (Romania) → fallisce, stipula pace con Decebalo (89 d.C.)
Fine
Cresce l’opposizione → congiura dei pretoriani e senatori (96 d.C.)
Ucciso, forse con la complicità della moglie Domitilla
Subisce la damnatio memoriae → nome cancellato, statue distrutte
🏁 Fine della Dinastia Flavia
Con la morte di Domiziano termina la dinastia
Roma torna a un periodo di instabilità e congiure
🏛 PROPAGANDA, SOCIETÀ E CULTURA NELL’IMPERO ROMANO
🌿 1. Benessere e consenso
Stabilità politica → migliora la vita quotidiana
Opere pubbliche → favoriscono commercio e scambi
Propaganda → esalta il ritorno all’agricoltura e ai valori tradizionali
Mecenatismo: Augusto e Mecenate sostengono artisti e poeti
Crescita delle arti e lettere
🏗 2. Roma sotto Augusto
Grandi trasformazioni urbanistiche:
nuovi templi e edifici in marmo
costruzione del Foro di Augusto
restauro di acquedotti e rive del Tevere
Tutte le opere servivano come propaganda del princeps
👑 3. Immagine e propaganda di Augusto
Augusto si presenta come:
console, pontefice massimo o generale vittorioso
garante della pace e della tradizione repubblicana
Arte e monete = strumenti di propaganda
Statue e oggetti con la sua immagine diffusi ovunque
Scopo: far accettare il potere assoluto senza conflitti con la mentalità repubblicana
📜 4. La letteratura augustea
poeti celebrano la pace e la stabilità dopo le guerre civili
Non pura adulazione: condividono il desiderio di ordine e prosperità
Nasce una cultura comune basata su:
pace
valori romani
prosperità economica