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Cap. 5 Le decisioni di investimento e di finanziamento - Coggle Diagram
Cap. 5 Le decisioni di investimento e di finanziamento
L'orizzonte temporale, il rischio degli investimenti e l'organizzazione decisionale
governo e gestione d'impresa --> risultato di un complesso processo decisionale
in riferimento all'impiego di risorse finanziarie disponibili --> garantire
creazione di valore economico
nelle grandi imprese articolato su 3 livelli operativi
livello d'impresa o di gruppo
(corporate)
livello di area d'affari
(business)
livello di prodotto
che si conclude con
l'adozione dei piani di sviluppo ai diversi livelli organizzativi
il controllo dei risultati ottenuti
l'adozione di eventuali meccanismi correttivi
le
decisioni d'investimento
che vincolano il management per periodi di tempo medio - lunghi
immodificabili nel breve periodo
relative agli
investimenti in attività fisse
che definiscono la strategia aziendale (medio - lungo periodo)
sono definite come
decisione d'investimento
e determinano successo / insuccesso dell'impresa
sono distinte dalle
decisioni di breve periodo
relative a scelte gestionali di carattere operativo
in relazione al tempo possono essere distinti in
investimenti duraturi
il cui reintegro avviene in periodi comprese tra 3 e 4 anni
investimenti di breve durata
liquidabili in pochi mesi, ma comunque non oltre i 3 anni
investimenti di rapido raggiro
in riferimento agli investimenti di
capitale circolante netto
ossia l'ammontare di risorse finanziarie necessarie per il finanziamento dell'attività di breve periodo
da questo si evince come le decisioni d'investimento siano identificabili nelle attività dello Stato Patrimoniale
o valori non desumibili dalla contabilità
i criteri di valutazione degli investimenti (
capital budgeting
)
indica la scelta di quei progetti di investimento che offrono all'impresa i migliori vantaggi e le migliori opportunità
e il cui il principale obiettivo è rappresentato dalle determinazione dei
flussi di cassa
(cash flows)
differenza tra entrate ed uscite monetarie, riferibili ad uno stesso progetto d'investimento in un dato arco temporale
per ogni progetto d'investimento è necessario predisporre un prospetto temporale dei flussi di cassa
con un metodo reddituale NON finanziario
sono quantificati periodo per periodo le entrate al netto delle uscite e NON i costi al netto dei ricavi
considerando irrilevanti i
costi passati
imputando invece i
costi opportunità
ossia i costi derivanti dal riufiuto di alternative di investimento
per la quantificazione dei
flussi di cassa
è possibile distinguere tra criteri che applicano o meno la
tecnica dell'attualizzazione'
tra i primi vi sono
la
redditività media di un investimento
(ROI - Return On Investment)
il
periodo di reintegrazione
o pay back period
tra i secondi vi sono
il
VAN - Valore Attuale Netto
il
TIR - Tasso Interno di Interno di Rendimento
necessario considerare la struttura operativa dei costi al fine di determinare il pt. di pareggio
progetti d'investimento possono determinare
opzioni reali
(teoria delle opzioni reali)
possibilità di trarre vantaggio dalla realizzaz. di progetti d'investimento
con elevata incertezza
a)
periodo di reintegrazione o pay-back period
numero degli anni in cui ci si aspetta la remunerazione degli investimenti iniziali
break even temporale
consente di determinare l'arco temporale di impiego dei capitali investiti
consente di valutare il grado di liquidità del prog. d'investimento
la
regola del pay-back
fissato particolare tempo limite
accettazione di tutti i progetti con tempo di recupero inferiore
rifiutati progetti con tempo di recupero superiore
presenta limiti sostanziali
NON considera l'entità dei flussi di cassa dopo il reintegro degli esborsi iniziali
NON considera la scansione temporale dei flussi di cassa durante il periodo di reintegro
utilizzato in contesti con elevata incertezza politica
fondamentale importanza il recupero del capitale investito
b)
ROI - Redditività Media di un Investimento
NON può essere considerato come
indicatore economico
che esprime le potenzialità del reddito dell'azienda, indipendentemente da
eventi extra - caratteristici
eventi finanziairi
pressione fiscale cui è soggetto il reddito d'impresa
rapporto tra
media aritmetica dei flussi di cassa annui
al netto dell'esborso iniziale
lo stesso esborso iniziale
verrà preferito l'investimento con ROI superiore
ROI = (Reddito operativo / tot. impieghi) * 100
limiti
NON tiene conto del momento in cui i flussi di cassa si realizzano
dando lo stesso peso a flussi di cassa vicini e lontani nel tempo
ma impiegato nella realtà per la sua semplicità
c)
VAN - Valore attuale netto
impiega la tecnica dell'attualizzazione
considerato per ovviare ai limiti dei criteri precedenti
considerato come la
sommatoria algebrica di una serie di flussi di cassa (netti) in entrata ed in uscita
attualizzati ad un congruo tasso
procedimento che consiste in 3 fasi
individuazione dei flussi di cassa in entrata ed in uscita
ciascuno scontato ad un tasso pari al costo del capitale necessario
sommatoria algebrica dei flussi di cassa attualizzati
realizzazione del progetto di investimento
se VAN > 0 --> rifiuto
se VAN < 0 --> l'impresa preferirà progetto d'investimento con VAN maggiore
qualora si vogliano considerare i soli flussi di cassa positivi (in entrata)
applicabile il
VA - Valore Attuale
--> procedimento analogo al precedente
con la differenza che vengono considerati ed attualizzati i soli flussi di cassa positivi
del tutto equivalente al criterio del VAN
d)
TIR - Tasso Interno di Rendimento
unico
tasso d'attualizzazione
che rende = 0
il valore attuale netto di una serie di flussi di cassa in entrata e uscita
prog. d'investimento ritenuto desiderabile se il TIR risulta superiore di qualsiasi altro tasso di riferimento
limite principale consiste nell'ipotesi implicita
flussi di cassa generati dal prog. d'investimento reinvestiti al TIR pari o superiore
verosimile solo in caso di continue opportunità d'investimento
e)
EVA - Economic Value Added = (ROI - Costo cap. investito) * Ti
criterio misto di valutazione
misura ricchezza creata dall'impresa
come valore attuale della differenza tra
reddito operativo dopo le tasse (NOPAT)
(monetariamente disponibile per i finanziatori)
redditività normale del capitale
(pari a WACC)
corrisponde alla maggior remunerazione rispetto a quella normale
(generalmente considerata la redditività media settoriale)
generata dagli investimenti presenti / futuri
indicatore economico che stima il valore economico conseguito dall'impresa nell'esercizio
ossia l'eccedenza del valore di mercato degli assets
(
MVA - Market Value Added
)
rapporto tra NOPAT - WACC, moltiplicato a VCR al tempo t
e il WACC attualizzato al tempo t
rispetto al suo valore contabili rettificato (
VCR
)
determinato con l'aggiunta
dei fondi di amm.to
delle riserve latenti, differenza tra
cap. proprio iscritto in bilancio
cap. proprio effettivo
il
NOPAT - Net Operating Profit After Taxes
reddito operativo al netto delle imposte
calcolato anno per anno con l'aggiunta delle risorse finanziarie effettivamente generate dalla gestione
ma NON rappresentate dalla contabilità
le imprese in grado
di esprimere valori positive di MVA --> incrementando il valore di mercato delle imprese stesse
NON in grado di esprimere valori positivi di MVA
a causa di risultati operativi negativi e NON sufficientemente remunerativi
distruggendo valore
penalizzate nella valutazione dei mercati finanziari
problema principale --> determinare il WACC che sia congruo per ogni esercizio
nonchè dall'eccessiva disponibilità dei cespiti aziendali
NON subiscono particolare deterioramento nel corso del processo produttivo
f)
Leva finanziaria o grado di indebitamento o leverage
grado di indebitamento considerato dall'impresa al momento delle decisioni di finanziamento
(scegliere se ricorrere o meno al capitale di credito)
rapporto tra
capitale di credito (D)
capitale di rischio (S)
ROE = ROI + D/S (ROI - i)
rendimento richiesto sul capitale di rischio (ROE) in funzione del rendimento richiesto sul capitale investito (ROI) ed un premio per il rischio
ossia extra - rendimento richiesto dagli investitori sul capitale investito
risulta essere influenzato dalla leva finanziaria (D/S)
determina le capacità reddituali del capitale di rischio
elevati livelli di ROE potrebbero essere determinati dalla leva finanziaria
--> importanti valori del ROI
anche in presenza di un basso grado d'indebitamento
per cui una significativa redditività per gli azionisti
potrebbe avere natura finanziaria --> se deter. da leva finanziaria
o di natura operativa --> se deter. da importanti livelli del ROI
all'impresa conviene ricorrere al capitale di credito
quando potrà sostituire il capitale di debito con il capitale di rischio
si deve considerare che all'aumentare del grado d'indebitamento
aumentano gli oneri fissi finanziari
aumenta probab che eventuale riduz del margine operativo lordo
determini insolvenza e/o costi di fallimento
il vantaggio dell'indebitamento sarebbe quello di poter usare la deducibilità degli oneri NON di debito (es. amm.ti) e di debito (costi di agenzia, es. interessi)
partendo dal
Modello di Modigliani - Miller
la
leva finanziaria
possa offrire vantaggi
se cap di terzi costa meno del capitale proprio
più l'impresa s'indebita --> più si crea una fonte di finanziamento meno onerosa
contrapposti alcuni svantaggi
a)
costi di fallimento
connessi a 2 affermazioni relative alle scelte d'investimento
le imprese che redigono piani di business rischiosi dovrebbero indebitarsi meno rispetto alle altre imprese --> ridurre rischio di crisi finanziarie
le imprese con attivo costituito da attività materiali facilmente vendibili sul mercato
dovrebbero indebitarsi di più delle imprese con attivo prevalentemente costituito da attività finanziarie (immateriali)
b)
costi di agenzia
e minori opportunità di dedurre altri costi come l'amm.to
dato che ci sono altri costi fiscalmente deducibili a dimostrazione del fatto
che il valore dell'impresa è indipendente dalla sua struttura finanziaria