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CAPITOLO 16 - Coggle Diagram
CAPITOLO 16
🏛 Le riforme amministrative e istituzionali di Augusto
⚙️ 1. Obiettivo generale
Dopo anni di corruzione e inefficienza, Augusto riorganizza l’amministrazione dello Stato.
Vuole:
rendere Roma piĂą efficiente
controllare meglio tutto l’impero
mantenere il potere nelle sue mani
🧑‍⚖️ 2. Le nuove prefetture
prefetto urbano
prefetto dell'annona
prefetto dei vigili
prefetto del pretorio
🏇 3. Il ruolo del ceto equestre e senatorio
Augusto si affida a uomini di fiducia per le nuove cariche.
Molti funzionari sono cavalieri (ceto equestre) → ottengono:
alti stipendi
possibilitĂ di acquistare terre (passaggio verso il ceto senatorio)
Anche il Senato viene riorganizzato:
ridotto da 1000 a 600 membri
scelti da Augusto → fedeli al princeps
solo i senatori possono comandare province e legioni
requisito: 1 milione di sesterzi di patrimonio
🌍 4. Le province: due categorie
senatore del popolo
imperiali di Cesare
egitto
⚔️ 5. Riforma dell’esercito
Dopo Azio, riduce le legioni da 50 a 25
Introduce:
arruolamento volontario
carriera militare lunga (20 anni fanteria, 10 anni cavalleria)
trasferimenti frequenti degli ufficiali (per evitare alleanze interne)
Vantaggi per i soldati:
paga sicura e carriera
cittadinanza romana per i provinciali arruolati
terra per i veterani (in colonie vicine)
Crea anche un corpo speciale di 9000 pretoriani:
scelti tra i migliori soldati italici
proteggono il princeps
dipendono dal prefetto del pretorio
diventano col tempo molto influenti nella politica romana
đź’° 6. Politica economica e riforma monetari
Le riforme aumentano i costi (funzionari + esercito)
Augusto riorganizza la moneta:
lui → batte monete d’oro e d’argento
Senato → batte monete di rame
1 aureo = 25 denari = 100 sesterzi
Attua una politica liberista:
non interviene direttamente in commercio e affari
favorisce lo sviluppo grazie a:
stabilitĂ politica
nuove strade
sistema postale efficiente
🏛 La cauta rivoluzione di Ottaviano (Augusto)
⚔️ 1. Vittoria e fine delle guerre civili
Battaglia di Azio (31 a.C.) → Vittoria di Ottaviano su Antonio e Cleopatra
30 a.C.: Morte di Antonio e Cleopatra
Ottaviano diventa l’uomo più potente di Roma
Dopo anni di guerre civili, i Romani vogliono pace e stabilitĂ
đź‘‘ 2. Strategia politica di Ottaviano
I Romani odiavano la monarchia, amavano la Repubblica
Ottaviano mantiene le istituzioni repubblicane, ma governa come un sovrano
Scopo: avere potere assoluto senza sembrare un re
⚙️ 3. Le prime riforme
27 a.C.: Ottaviano → Console e riceve dal Senato:
Titolo di Augustus (“degno di venerazione”)
Carica di Princeps Senatus (“primo del Senato”) → può convocare e votare per primo
23 a.C.: Ottaviano riceve altri due poteri fondamentali:
Tribunicia potestas → inviolabile + rappresenta il popolo
Imperium proconsulare maius et infinitum → potere militare su tutto l’impero
12 a.C.: Diventa Pontefice Massimo → capo religioso di Roma
🏺 4. Il “Principato”
Nuova forma di governo = Principato (da princeps = “primo”)
Augusto → Princeps Senatus e Princeps Civitatis
Presenta il suo potere come un “governo del migliore”, con il consenso del popolo
In realtĂ , la Repubblica diventa una monarchia mascherata
⚖️ 5. Opinioni degli storici
Alcuni: il principato = forma evoluta della Repubblica (magistrature e Senato restano)
Altri: il principato = monarchia vera, perché tutto il potere è in mano a uno solo
Altri ancora: il principato = diarchia (due poteri):
Princeps
Senato (che però è controllato da Augusto)