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KANT - Coggle Diagram
KANT
Opere principali:
Critica della Ragion Pura (1781/1787)
Indagare che cosa possiamo conoscere e quali sono i limiti della ragione umana
Estetica trascendentale
Studio della sensibilità
Forme a priori: Spazio e Tempo
Condizioni che rendono possibile l’esperienza
Analitica trascendentale
Studio dell’intelletto
12 categorie (unità, pluralità, causalità) che strutturano i fenomeni
fenomeni = dati organizzati dal soggetto
Dialettica trascendentale
Studio della ragione e dei suoi errori
si occupa delle idee metafisiche
La ragione tenta di conoscere ciò che va oltre l’esperienza (noumeno)
posizione metafisica
Non va eliminata, ma criticamente riformulata
Non possiamo conoscere le “cose in sé”, ma solo i fenomeni
ingannevole se pretende conoscenze assolute
non è possibile in quanto scienza
Critica della Ragion Pratica (1788)
Fondamenti della morale
a priori
L’azione morale è compiuta per dovere, non per interesse o inclinazione
Imperativo categorico
Obbligo morale valido sempre e per tutti, indipendentemente dalle conseguenze
legge morale
imperativo formale
Principi fondamentali
L’uomo è fine in sé, mai un mezzo
La morale presuppone:
Libertà
Immortalità dell’anima
Esistenza di Dio
Critica del Giudizio (1790)
Obiettivo
Unificare il mondo della natura (necessità) con il mondo della libertà (morale)
Funzione di ponte tra scienza e morale
Tentativo di unificazione tra ragione teoretica e ragione pratica
Collegare sensibilità e razionalità
Giudizio estetico
il bello e il sublime
Giudizio teleologico
Si riferisce all’apparente finalità nella natura
Tipi di giudizi e superamento delle filosofie precedenti
Tre tipi di giudizi
Analitici a priori
necessari, ma non ampliano
la conoscenza
Sintetici a posteriori
empirici, ampliano la
conoscenza, ma non sono universali
Sintetici a priori
necessari, fondamentali per la scienza,
ampliano la conoscenza e sono universali
Superamento
Empirismo (Hume): riduce tutto all’esperienza
incapacità di fondare conoscenze universali.
Soluzione kantiana
La conoscenza deriva dall’unione di:
Sensibilità (dati dell’esperienza)
Intelletto (forme e categorie che organizzano i dati)
Razionalismo (Descartes, Leibniz): basa tutto sulla ragione
no esperienza.
Rivoluzione copernicana
Come Copernico cambiò il punto di vista nell'astronomia, Kant lo fa nella teoria della conoscenza.
l’oggetto si adatta alle forme del soggetto.
Filosofo tedesco del XVIII secolo (1724–1804)
Obiettivo: fondare la conoscenza e la morale su basi razionali e solide