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La nascita delle monarchie nazionali - Coggle Diagram
La nascita delle monarchie nazionali
Potere del Re nei secoli IX-XII
I regni erano basati sulla fedeltà
Il potere del re
Il re era il capo del regno, ma il suo potere era limitato.
Spesso non controllava direttamente tutto il territorio, ma solo le terre della sua corona (i domini regi).
Per il resto, doveva affidarsi ai feudatari, cioè ai suoi vassalli.
Il ruolo dei vassalli
I vassalli ricevevano dal re un feudo (una terra, un castello, un diritto, ecc.) in cambio di fedeltà e servizio militare.
In teoria, dovevano aiutare il re in guerra e consigliarlo, ma nella pratica amministravano i loro feudi in autonomia.
Essi riscuotevano tasse, imponevano tributi, amministravano la giustizia e mantenevano l’ordine nei territori che controllavano.
Potere dei Re si rafforza tra XII e XIV sec
I re riconquistato un potere effettivo sui loro regni
Cambiamenti economico - sociali
Indebolimento del feudalesimo (XI-XII sec.)
Le invasioni cessano (Normanni, Saraceni, Ungari), quindi non serve più la difesa locale organizzata dai feudatari.
Crescono le città e i commerci, che rompono l’isolamento dei castelli feudali.
Nasce una borghesia urbana (mercanti, banchieri, artigiani) che non dipende dai nobili ma dal re per proteggere i propri interessi.
i re trovano nuovi alleati (borghesi e comuni) contro i feudatari.
Cambia il sistema di amministrazione del regno
Rinascita dell’autorità reale (XII-XIII sec.)
I re riconquistano terre e ridimensionano i grandi feudatari.
Creano funzionari fedeli (non nobili) per amministrare giustizia e tasse, come i bali e siniscalchi in Francia o gli sceriffi in Inghilterra.
Si formano tribunali regi e imposte regie.
il re diventa garante della legge e del bene comune, non solo capo dei nobili.
Nascono due eserciti permanenti: Militare e Burocratico
Nascita delle burocrazie e degli eserciti permanenti (XIII-XV sec.)
Il re istituisce uffici centrali, antenati dei ministeri, con notai, cancellieri, tesorieri.
Si sostituisce l’esercito feudale (basato su vassalli) con un esercito professionale e stipendiato.
Per finanziarlo, il re impone tasse dirette ai sudditi.
il potere militare e fiscale passa dalle mani dei feudatari a quelle del re.
La contropartita dell'accentramento del potere nelle mani del re
l'accentramento del re vide anche la nascita di assemblee rappresentative dei classe potenti come nobili ed ecclesiastici
Parlamento in Inghilterra
Magna Carta 1215
Cortes in Spagna
1185
Stati generali Francia
1302