Taxi driver: appartiene quasi a S. che a Scorsese. Per il protagonista, S. si ispira a Arthur Bremer, uno squilibrato che nel 1972, aveva tentato di sparare a George Wallace, il governatore di Alabama. S. attinge anche della sua esperienza personale. Il soggetto nasce da un momento non felice della sua vita: uscito da un divorzio, rimase povero e alcune settimane si trovava costretto a dormire in macchina. Il legame con il personaggio è fortissimo ( agli studio system non si creavano questi legami), da dare all'attore i suoi indumenti personali per alcune scene. Inoltre, "God's lonely man" è un chiaro riferimento all'educazione calvinista di S.
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