Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
ZENONE - Coggle Diagram
ZENONE
quando attaccano opera Parmenide
difende con la stessa logica
usa 2 metodi
ragionamento per assurdo
tesi sbagliata per giusta
dimostra che non è possibile
il paradosso
porta all'assurdo, alla contraddizione
quindi è sbagliato
paradosso del mentitore
"io sto mentendo"
afferma di star mentendo
quindi sta dicendo la verità
dice di star dicendo la verità
quindi sta mentendo
quindi sta dicendo la verità
demolisce pensiero degli oppositori
in particolare la molteplicità e il movimento
Zenone le utilizza come tesi per smontare l'attacco
per smontare la pluralità
mucchio di pietre
composto da molte pietre
se tolgo 1 pietra rimane un mucchio
ragionamento del Sorite
non c'è pietra che me lo renda mucchio o che lo faccia smettere di essere un mucchio
per smontare il movimento
ipotesi freccia
un uomo tira una freccia a un bersaglio posizionato a tot metri
la distanza tra uomo e bersaglio viene suddivisa in infinite metà
la freccia non può attraversarle quindi non arriverà MAI al bersaglio
Achille e la tartaruga
in una gara Achille corre più veloce
si da un vantaggio alla tartaruga
quando Achille raggiunge la posizione della tartaruga essa sarà sempre un po' più avanti
freccia 2
divido traiettoria in istanti
è ferma
non può muoversi xchè un insieme di cose ferme non può essere in movimento
massa stadio
2 corpi si muovono alla velocità di 20 km/h ma in direzioni opposte
B opposta ad A
se guardo singolarmente la velocità è 20 km/h
se guarda contemporaneamente si muovono a 40 km/h
un corpo non può muoversi contemporaneamente a 20 e a 40 km/h allora il movimento non esiste
uno spettatore C è fermo al centro
amico e discepolo di Parmenide
scuola di Elea
ontologia
scienza dell'essere
nasce intorno al 489 a.C.
muore durante congiura tiranno nel 431 a.C.
quando scoperto si tagli lingua per non tradire compagni
i suoi ragionamenti destano scalpore
corretti punto di vista matematico
no fisico
xchè non ci sono infinite posizioni
secondo Aristotele