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La vigilanza sulle banche - Coggle Diagram
La vigilanza sulle banche
Autorità creditizie nazionali
il TUB prevede che la Banca d'ITalia compito vigilare su sana e prud gestione
slle banche
sui gruppi bancari
sulle società di investimento a capitale variabile o fisso
CICR (Comitato interministeriale per il credito e il risparmio)
costituito dnel 1947
composto dai ministri più importanti in ambito economico (interministeriale)
ministro economia e finanze --> presidente
ministro politiche agricole e forestali
ministro sviluppo economico
ministro infrastrutture e trasporti
ministro politiche europee
alta vigilanza in materia di credito e vigilanza del risparmio
attività
Supporto tecnico -->
Banca d'Italia
formula proposte e provvedimenti in materia di regolamentazione bancaria
provvedimenti (imposti alle banche) normativi
e consultivi vs le banche
organo politico --> svolge le proprie funzioni tramite la banca d'Italia
risente dell'orientamento del Governo del Paese
Ministro dell'economia e finanze
presidente del CICR
titolare dell'alta vigilanza in materia
di credito
di tutela del risparmio
funzioni proprie
deter requisiti soci
apre procedimenti straordinanri
compiti in materia di trasparenza
competenze specifiche previste dal TUB
stabilimenti in Italia della prima succursale di una banca extracomunitaria
definizione dei requisiti di onorabilità dei partecipanti al capitale delle banche
in caso di irregolarità o violazioni normative
apre procedimenti straordinari
compiti in materia di trasparenza
banca d'Italia
organi
ass generale
cons superiore
governatore + 13 membri
direttorio
governatore, direttore generale e 3 vice direttori generali
governatore
articolaz in filiali
si occupano della vigilanza sulle banche del territorio
gestire tesorerie degli enti locali
ricerca economica sul territorio
relazione annuale
informaz. andamento economia paese e sist. bancario
funznioni
limitate politica monetaria
braccio operativo BCE
regime di decentramento
alla concreata operatività dela pol. mon --> si opera mediante banche centrali
partecipa al SEBC (Sistema Europeo delle Banche Centrali)
sussidiarietà
vigila sulla
sana e prudente gestione
staibilità sistemica e osservanza della normativa
funznione di sorveglianza su lsistema dei pagamenti
vigila sul mercato interbancario e dei titoli di stato
insieme a CONSOB
svolge il servizio di tesoreria dell stato
storia
costituita nel 1893 dalla fusione di 3 dei 6 istituti di emissione
1926 unificazione funznione di emissione
1936 attribuzione completa della vigilanza
istituto di diritto pubblico
ente associativo con capitale suddiviso in quote (di proprietà delle banche)
oggi si occupa prevalentemente dell'attività di vigilanza in collaborazione con la BCE
Legge sul risparmio 262/2005 (art.19)
la BDL è part integrante del SEBC e agisce secondo istruzioni della BCE
trasmette al parlamento e al Governo relazione sull'attività svolta l'anno precedente
entro il 30 giugno
provvedimenti di rilevanza esterna adottati dal direttorio a maggioranza
in caso di parità prevale il voto del Governatore (collegialità)
Tutela della concorrenza in ambito bancario tarsferita all'Antitrust
(abusi posizioni dominanti e intese)
Mandato a termine per Governatore e Direttorio
(6 anni con la possibilità di un solo rinnovo
Nomina Governatore con DPR su proposta del Presidente del Consiglio
previa deliberazione del Consiglio dei Ministri e sentito il Consiglio Superiore BDI
Stesso procedimento per revoca Governatore
Funzioni di vigilanza e controllo all'interno della BDI attribuite al Consiglio Superiore
modelli di vigilanza organizzazione dei controlli
modello istituzionale (o per soggetti)
autorità si occupa di coordinare l'andamento di
intermediari
mercato
ogni autorità è dedicata a un settore o gruppo di sogg. specifici
ognuna si occupa dei controlli relativi alla sua area di competenza
modello per finalità
individua obiettivi
stabilità e sana e prudente gestione delle istituzioni finanziarie
trasparenza e correttezza
nei comportamenti
tutela della concorrenza
vigilanza affidata a 3 autorità distinte, ognuna focalizzata su uno di questi obiettivi
modello funzinonale
individua autità di controllo sulla basa della funzione svolta dalle istituz. fin.
ogni funzione è sorvegliata da un'autorità specifica
modello accentrato
single regulator
tipico paesi anglo
un solo regolatore --> si occupa di tutte le funzioni di vigilanza
in Italia --> modello ibrido
si intersecano
mod. vig. per soggetti
finalità
obiettivi
stabilità
perseguito da Banca d'Italia
trasparenza e correttezza
tutela della concorrenza
forme di vigilanza in Italia
vigilanza strutturale
controlli all'entrata iniziali
quando una banca chiede l'autorizzazione per avviare un'attività bancaria
verifica da parte della BDI dei requisiti strutturali
forma giuridica
capitale minimo
capacità di operare in modo sicuro e prudente
deter struttura sist. bancario
vigilanza regolamentare e prudenziale
mediante appositi regolamenti
norme secondarie emanate da Banca d'Italia
controllo gestione banca
garantire operato sano, efficiente e sicuro
controllo adeguatezza patrimoniale
capacità della banca di coprire perdite derivanti dai rischi
vigilanza informativa
informazioni che il sist bancario fornisce periodicamente a Banca d'Italia
flussi informativi periodici
bilanci e report finanziari --> permettono a BDI di monitorare costantemente la salute finanziaria
vigilanza ispettiva
Banca d'Italia invia i propri ispettori presso le banche
supporto consulenziale per applicazione nuove normative
vigilanza protettiva
minimizzare cadute negative in caso di insolvenza della banca
sistema protezione dei depositanti
meccanismi come il
bail-in
adesione di tutte le banche al
F.do interbancario di tutela dei depositanti
sistema di garanzia depositi Europeo
simile a FITD
vigilanza consolidata
attività di supervisione esercitata sull'intero gruppo bancario o finanziario
valutazione dei rischi di stabilità patrimoniale
impedisce che la crisi di una società controllata comprometta l'intero gruppo
requisiti prudenziali
cap tot. adeguato a coprire le attività di tutte le compopnenti
altri strumenti di vigilanza
La vigilanza bancaria
in Italia --> affidata alla
Banca d'Italia
poi con l'introduzione di nuove strutture europee --> la
Banca Centrale Europea
si occupa direttamente delle banche di maggiori dimensioni
--> (banche significant) hanno impatto rilevante sull'economia sia a livelllo nazionale che europeo
le banche più piccole continuano ad essere monitorate dalle autorità nazionali
ma sempre regole comuni stabilite nell'ambito europeo
L'Unione bancaria Europea
la
crisi finanziaria del 2008
da estate 2007 a fallimento Lehman Brothers 2008
banca dovrebbe erogare prestiti cercando di
minimizzare il rischio di credito
soprattutto nella prima fase -->
adeguata istruttoria dei sogg. richiedenti prestito
le banche che hanno innescato la crisi NON hanno fatto attività di istruttoria adeguata dei sogg. prenditori
avevano già in mente (al momento della concessione del credito) di NON mantenerle fino alla scadenza nell'attivo di bilancio
e cederli con operazioni di
cartolarizzazione
cedere alcuni crediti che la banca ha concesso (così da alleggerire l'attivo in bilancio)
la possibilità di
cartolarizzare
porta ad una
deresponsabilizzazione
delle banche
che NON approfondiscono l'istruttoria di credito come avrebbero dovuto
concessione dei
mutui sub prime
--> prestiti soprattutto immobiliari a soggetti NON effettivamente meritevoli
sui quali NON è stata fatta un'istruttoria o fatta male
quando i mutui sono ceduti sul mercato, trasformandoli in
titoli tossici
e sottoscritti da altri intermediari --> reazione a catena --> crisi finanziaria internazionale
importanti conseguenze su economia reale
le banche NON si fidano più a vicenda --> necessario rafforzare la vigilanza
prima
mercati integrati, interconnessi
intermediari rilevanti caratterizzati da autorità sovrannazionale
autorità e vigilanza --> competenza nazionale
bisogno di contrastare rischi di instabilità sistemcia
data interconnessione tra banche e stati --> consiglio suepriore europeo vuole separare banche e debito sovrano
L'
Unione Bancaria
nel 2012
per
prevenire l'insorgere di
nuove crisi
rafforzare i
benefici del mercato comune
dei servizi bancari
messi in pericolo dalle spinte di frammentazione emesrse nelle fasi più acute della crisi finanziaria
contrastare i rischi di instabilità
sistemica posti dall'
interconnessione di banche e stati
spezzare il vincolo vizioso tra banche e debito sovrano (le banche investivano in titoli di stato)
introduzione di un
meccanismo unico di vigilanza
e un
meccanismo unico di risoluzione
i 3 pilastri
al momento sono implementati solo i primi 2 --> 3° ancora in fase di attuazione
Meccanismo Unico di Vigilanza
(SSM)
la
BCE
è responsabile della vigilanza delle banche più grandi dell'Eurozona (significant)
si occupa direttamente della supervisione dei bilanci
continuo scambio di informazioni con le banche nazionali
oggi sono circa 120 grandi gruppi (13 italiani)
detengono l'85% dell'attivo del sistema
vigilanza macroprudenziale
le autorità nazionali si occupano della vigilanzadelle less significant (linee guiaf BCE
vigilanzaz day by day
Meccanismo Unico di Risoluzione
(SRM)
se una banca è in difficoltà è fondamentale NON far ricadere i costi di un eventuale salvataggio sui contribuenti
stabilisce modalità d'intervento in caso di crisi bancarie
ridurre al mininmo effetti negativi sulla stabilità finanziaria
decide se banca può essere
risanata
venduta
o liquidata in maniera ordinata
per evitare diminuzioni di fiducia verso il sistema bancario
Sistema Unico di Assicurazione sui Depositi
(EDIS)
serve per garantire protezione ai risparmiatori in caso di fallimento della vanca
si garantisce copertura fino ad una certa soglia
sistema di garanzia comune in tutta l'Eurozona
nel 2008 proposta di riforma europea, 2011 creazione
SEVIF
per giungere all'unione bancaria si passa da una 1° fase
Sistema Europeo di Vigilanza Finanziaria
istituzione di un nuovo
organismo di vigilanza macroprudenziale
(European Systemic Risk Board) Consiglio Europeo di Rischio Sistemico CERS
identificare vulnerabilità e rischi per la stabilità finanziaria
raccomandare politiche per contenerli
istituzione di 3 nuove autorità di controllo
European Banking Authority (EBA) --> per il settore bancario
European Securities and Markets Authority (ESMA) --> per il settore mobiliare
European Insurance and Occupational Pensions Authority (EIOPA) --> per il settore assicurativo e previdenziale
autorità si occupano di definire
standard tecnici
linee guida
e raccomandazioni
fasi
14 novembre 2014 --> Meccanismo o
Sistema Unico di Supervisione
delle banche all'interno dell'area Euro
2015 Comitato direttivo o
Sistema Unico di Risoluzione delle Crisi
individuate corrispondenti autorità nazionali di risoluzione della crisi
per l'Italia e la Banca d'Italia
oltre a questi 2 meccanismi abbiamo il
codice unico europeo
che attiene l'attività di vigilanza e di risoluzione
serie di testi legislativi applicati a tutti gli enti e prodotti finanziari dell'UE
rientrano
requisiti patrimoniali per le banche
norme per la gestione delle banhe in disseseto