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LA STATUA COLOSSALE DI COSTANTINO (313-324 d.C) - Coggle Diagram
LA STATUA COLOSSALE DI COSTANTINO (313-324 d.C)
CONTESTO STORICO
Dopo l’Editto di Milano (313) → Costantino favorisce il Cristianesimo
Collocata nella Basilica di Massenzio (Foro Romano, Roma)
Arte tardoantica (III-IV sec. d.C.)
CARATTERISTICHE
Altezza originaria: circa 12 m (colossale)
Stile: astratto, frontale, ieratico → influenza orientale
Materiale: testa, mani e piedi in marmo; corpo in legno rivestito di bronzo/marmo
Ritratto simbolico più che realistico
ASPETTO ICONOGRAFICO
Rigidità dei tratti: perdita del naturalismo classico
Funzione propagandistica: esaltazione dell’imperatore come guida provvidenziale
Testa monumentale: occhi enormi rivolti verso l’alto → spiritualità e potere divino
Cristianizzazione del potere: imperatore rappresentato come “vicario di Dio”
SIGNIFICATO STORICO - ARTISTICO
Abbandono del naturalismo → prevale la simbolicità
Modello per la futura iconografia bizantina
Segna il passaggio dall’arte classica greco-romana → arte tardoantica e cristiana
Frammenti ritrovati sono stati conservati ai Musei Capitolini (Roma). Oggi la statua è stata ricostruita fedelmente con tecniche innovative che hanno permesso l'unione delle parti originali con quelle ricostruite
(resine e polveri di marmo realizzate con la stampa 3D, bronzo dorato). È esposta nei giardini di Villa Caffarelli dei Musei Capitolini.