Negli anni '70 i mainframe erano calcolatori estremamente potenti e costosi, concentrando tutte le risorse hardware e software in un'unica unità centrale.
Un mainframe è un computer grande e dotato di elevata capacità di elaborazione, in grado di supportare l'utilizzo contemporaneo da parte di centinaia o addirittura migliaia di utenti
Si utilizzavano i cosiddetti "terminali stupidi" (o "dummy"), che erano essenzialmente solo tastiere e monitor, privi di capacità di elaborazione propria. Il loro scopo era esclusivamente quello di connettersi al mainframe per condividere le sue risorse.
se il mainframe si guastava, l'intera rete si bloccava. Di conseguenza, l'affidabilità del sistema centrale era di cruciale importanza.