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I PRINCIPALI PREFETTI AUGUSTEI - Coggle Diagram
I PRINCIPALI PREFETTI AUGUSTEI
CHI SONO?
Durante il principato di Augusto i prefetti erano funzionari nominati direttamente dall’imperatore, spesso scelti tra i cavalieri (equites) e non tra i senatori, perché dovevano essere legati personalmente al princeps e non al Senato. Erano incarichi importanti ma non politici, piuttosto di carattere amministrativo e militare.
I prefetti sotto Augusto erano strumenti di controllo militare, amministrativo e sociale nelle mani dell’imperatore, che così riduceva il potere delle magistrature repubblicane e rafforzava il proprio.
Prefetto dell’Urbe (Praefectus Urbi)
Istituito in modo stabile sotto Augusto (anche se esisteva già in età repubblicana come carica temporanea).
Compiti:
mantenere l’ordine pubblico a Roma;
controllare la polizia urbana e la sicurezza interna;
funzione quasi di “sindaco” e capo della polizia.
Prefetto del Pretorio (Praefectus Praetorio)
A capo della Guardia pretoriana, corpo militare scelto e di élite, che proteggeva l’imperatore.
Inizialmente era solo un incarico militare, ma presto assunse anche un forte potere politico (specie dopo Augusto).
Figura destinata a diventare molto influente sotto gli imperatori successivi.
Prefetto dell’Annona (Praefectus Annonae)
Responsabile dell’approvvigionamento di grano per Roma.
Doveva garantire la distribuzione regolare delle derrate alimentari alla popolazione (la cosiddetta annona).
Funzione cruciale per evitare carestie e rivolte popolari.
Prefetto dei Vigili (Praefectus Vigilum)
Capo dei vigiles, una sorta di corpo di pompieri e polizia notturna.
Istituito da Augusto per prevenire e domare gli incendi (frequenti a Roma) e per il controllo notturno della città.