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NON CHIEDERCI LA PAROLA, PARAFRASI., FIGURE RETORICHE, Spiegazione -…
NON CHIEDERCI LA PAROLA
AUTORE :Eugenio Montale, tratto dalla raccolta "Ossi di Seppia".
Gli ossi di seppia sono i residui calcarei dei molluschi che le onde del mare trascinano sulla spiaggia.
Ciò si collega all'idea che Montale aveva del compito del poeta, ovvero quello di levigare la parola il più possibile fino a ridurla all’essenziale, proprio come il mare fa con gli ossi di seppia.
PARAFRASI.
Non chiederci la parola, che definisca con precisione sotto tutti gli aspetti,
il nostro animo privo di certezze, e a lettere che lo chiariscano
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Ah l'uomo che se ne va' sicuro,
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Non domandarci la formula che possa rivelarti nuove prospettive di conoscenza del mondo,
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Solo questo possiamo dirti oggi,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
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FIGURE RETORICHE
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Similitudine: "risplenda come un croco" (v. 3), "secca come un ramo" (v. 10).
Allitterazione della "r": (chiederci, domandarci, croco).
Allitterazione della "p": (perduto, polveroso, prato).
Allitterazione della "s": (sì, storta, sillaba, secca).
Spiegazione
Montale dichiara che come poeta non è in grado di offrire all'uomo, al lettore, un messaggio forte, un messaggio di certezza, di sicurezza, di verità.
I poeti possono solamente parlare al negativo; possono solamente dare la testimonianza della sofferenza, del disagio esistenziale che attraversa l'uomo contemporaneo.