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Il Pubblico della Radio: Storia ed Evoluzione - Coggle Diagram
Il Pubblico della Radio: Storia ed Evoluzione
Definizione di Pubblico e le Tradizioni di Ricerca
Definizione di Tarde: Pubblici si creano attorno a esperienze condivise, anche a distanza.
Pubblico radiofonico: Insieme di persone disperse nello spazio che condividono l'ascolto.
Paul Lazarsfeld: Uno dei primi a studiare il pubblico della radio.
Tre Tradizioni di Ricerca (McQuail):
Strutturale: Pubblico = Mercato di consumatori.
Comportamentale: Pubblico = Massa influenzabile.
Socio-culturale: Pubblico = Massa eterogenea che reagisce in base al retroterra
L'Invenzione dell'Audience (Tecniche di Rilevazione)
Stati Uniti (radio privata e concorrenziale):
Primi Metodi:
CAB (Crossley): Interviste basate sul ricordo (problemi: memoria e mancanza di telefono).
Gallup/Clark and Hooper: Telefonate in tempo reale.
Meter (Audimeter di Robert Elder, acquisito da A.C. Nielsen): Strumento automatico collegato alla radio per registrare gli ascolti.
Diario: Foglio compilato dagli ascoltatori.
Little Annie (Lazarsfeld & Stanton): Ricerca qualitativa con pulsanti verdi/rossi per gradimento.
Gran Bretagna (monopolio di Stato BBC):
Ricerca qualitativa: Orientata a migliorare la programmazione.
Metodo: General Listening Barometer (interviste sul giorno prima).
Minacce: Radio estere (Anni '30) e radio pirata (Anni '60).
RAJAR: Società basata sul metodo dei diari.
Italia (radio di Stato):
Primi Metodi: Referendum volontari.
Referendum del 1939 (EIAR): Con fini propagandistici.
Dopoguerra (RAI): Servizio Opinioni con questionari e poi collaborazione con Doxa.
Audiradio: Indagini telefoniche.
GFK Eurisko (RadioMonitor): Report con indagini telefoniche + meter.
TER: Nuova società (con GFK, Ipsos, Doxa) basata sull'inchiesta telefonica.
Le Fasi di Evoluzione del Pubblico Radiofonico
Fase 1 (1920-45): Pubblico Invisibile
Radio: Medium cieco, usato per propaganda. Modello broadcasting (uno-a-molti).
Pubblico: Inascoltato, non connesso.
Fase 2: Pubblico Partecipe (1945-1994)
L'arrivo del transistor rende la radio un mezzo personale. Le radio libere, in Italia dal 1969, usano il telefono per introdurre il formato talk radio o "microfono aperto", trasformando le opinioni private in esperienze pubbliche.
Fase 3: Pubblico Leggibile (1994-2004):
Tecnologie come la telefonia mobile, gli SMS e l'e-mail rendono la partecipazione più facile e il pubblico più "leggibile" per le emittenti. Gli ascoltatori possono diventare potenziali "reporter" con il loro telefono.
Fase 4: Pubblico Connesso (2004-Oggi)
La radio diventa un medium "visibile" grazie ai social network (Facebook, Twitter, ecc.) che creano networked publics (pubblici reticolari). Questi pubblici sono caratterizzati da:
Persistenza: I contenuti rimangono online.
Replicabilità: Le interazioni possono essere condivise e riprodotte.
Scalabilità: Il messaggio può raggiungere un'alta visibilità.
Ricercabilità: I dati possono essere analizzati.
In questa fase, la distanza tra emittente e pubblico si riduce quasi completamente.