- Incipit con descrizione (di ambiente o, come in questo caso, personaggio)
Era nudo, imbrattato di sangue come un neonato e altrettanto sgraziato. La testa era esageratamente grande, per quel corpo macilento, i lineamenti sproporzionati, per quel viso. I capelli gli sfioravano le spalle ed erano un groviglio stopposo di polvere e ramoscelli. Il viso, le braccia e le gambe erano ricoperti di graffi e cicatrici e sudiciume.
Era una maschera di sangue e fango rappresi, simili a macchie di ruggine su un cancello di ferro, a eccezione di una ferita aperta sul fianco, da cui sgorgava un fiotto rosso vivo.
K. David, Stranger, Giunti