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AURA e ATMOSFERA (11) - Coggle Diagram
AURA e ATMOSFERA (11)
AURA
È un sentimento di mistero, unicità, reverenza che circonda un oggetto o un’esperienza
Legata all’unicità, al distacco, alla dimensione sacrale
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Gernot Böhme
- Filosofo tedesco contemporaneo.
- Considera l’AURA come una forma particolare di atmosfera.
- Per lui l’aura può essere paragonata a un “campo di forza percettivo” che ci colpisce anche solo visivamente o sensorialmente.
- Viene anche paragonata all’aria o all’atmosfera meteorologica, ma in senso metaforico.
- Per lui l'ATMOSFERA è una costruzione emotiva e sensoriale.
- Si può produrre artificialmente: si parla di "lavoro estetico", come nella scenografia, pubblicità, interior design.
Esempio: l’atmosfera di Natale o quella di un negozio elegante.
Secondo Böhme, l’atmosfera si percepisce soggettivamente, non è uguale per tutti.
Es.: l’atmosfera di festa viene sentita in modo diverso da ciascuno, in base allo stato d’animo.
- Questo dimostra che sia l’aura che l’atmosfera sono:
- Estetiche (cioè legate alla percezione)
- Emotive (cioè legate allo stato interiore)
- E possono cambiare nel tempo e tra le persone.
semicose o quasicose, ciò che sta soggetto e oggetto
Walter Benjamin
- Filosofo e critico culturale tedesco del Novecento.
- Ha teorizzato il concetto di aura nel suo celebre saggio
L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica.
- Per lui l'AURA è ciò che rende un’opera unica, irripetibile e carica di sacralità.
- Con la riproduzione tecnica (foto, video), l’aura va perduta.
Es:Nei dipinti medievali, il velum (velo coprente) mostrava l’opera solo in occasioni speciali → creava aura di mistero.
Oggi Benjamin è un riferimento per l’estetica dell’"Everyday Aesthetics", cioè l’idea di dare valore artistico anche a cose non considerate opere d’arte, come la Performance Art, il Biotech Art, o oggetti quotidiani.
Thomas Leddy
- Uno dei principali sostenitori dell’Everyday Aesthetics.
- Introduce il concetto di “awe”, cioè un timore reverenziale/meraviglia davanti a qualcosa di speciale, anche se quotidiano.
- Non tutto deve essere “sacro” per avere aura: anche le luci di Natale o il profumo del caffè al mattino possono creare un senso di “awe”.
Alcuni filosofi della linea forte dicono che "awe" e "aura" non possono appartenere alla vita quotidiana, perché troppo legati allo straordinario.Lui risponde proponendo sfumature del concetto di awe:
- Da awesome (grandioso)
- A fascinating (affascinante)
- Fino a interesting (interessante)
Così, anche oggetti e momenti quotidiani possono avere una loro aura o magia.
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