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L'IMPRESA COME IMPRESA DI VALORE - Coggle Diagram
L'IMPRESA COME IMPRESA DI VALORE
Concetto di valore
Da Adam Smith → paradosso dell’acqua e del diamante:
Valore d’uso (utilità intrinseca di un bene).
Valore di scambio (cosa si ottiene in cambio di quel bene).
In ottica d’impresa:
Il valore è ciò che l’impresa crea combinando risorse e processi.
Può essere visto come:
Profitto (teoria economica classica).
Investimento (prospettiva finanziaria).
Definizione: la creazione di valore è la progettazione e realizzazione di risposte utili ai bisogni del mercato con uso appropriato e conveniente delle risorse.
Due scuole di pensiero sul valore
Shareholder value → creare valore per gli azionisti.
Stakeholder value → creare valore per tutti i portatori di interesse.
La catena del valore di Porter
Per Porter, non si può analizzare l’impresa come un unico blocco.
Bisogna scomporre le attività e studiarne le interazioni → sistema di funzioni interdipendenti.
Valore = ciò che i clienti sono disposti a pagare.
Vantaggio competitivo deriva da:
Prezzi più bassi della concorrenza a parità di benefici.
Benefici unici tali da giustificare un prezzo più alto.
Attività della catena del valore
Attività primarie (dirette, sequenziali):
Logistica in entrata → collegamento con fornitori e mercati di approvvigionamento.
Produzione → trasformazione input in output.
Logistica in uscita → distribuzione verso clienti.
Marketing & vendite → comunicazione e promozione del prodotto.
Servizi post-vendita → assistenza, manutenzione, fidelizzazione.
Attività di supporto (indirette, abilitanti):
Infrastrutture aziendali → gestione, pianificazione, finanza, controllo.
Gestione risorse umane → selezione, formazione, motivazione.
Sviluppo tecnologico → R&S, innovazione di processi e prodotti.
Approvvigionamenti → acquisti di beni e servizi di supporto.
Sistema del valore
Non solo catena interna → ogni impresa è collegata alle altre nella filiera.
Ogni catena del valore aziendale è legata a:
Fornitori (a monte).
Clienti / distributori (a valle).
Valore finale = somma dei contributi di tutte le imprese della filiera.
Shared Value (Valore condiviso)
Concetto recente → collegamento tra successo economico e progresso sociale.
Definizione: politiche e pratiche che rafforzano la competitività aziendale migliorando le condizioni economiche e sociali della comunità.
Costruzione della catena del valore (Porter)
5 step operativi:
Identificare le attività generatrici di valore → analisi al massimo dettaglio (input/output, costi).
Individuare collegamenti interni → coordinare attività primarie e di supporto (ottimizzazione e sinergie).
Individuare collegamenti esterni → rapporti verticali con fornitori, distributori, clienti.
Analizzare costi e margini → attribuire i costi ad ogni attività e valutarne l’impatto sul margine finale.
Definire il vantaggio competitivo → scegliere tra:
Leadership di costo.
Differenziazione.
Attività Primarie
Logistica
In entrata (approvvigionamento) → ordini, ricevimento merci, controlli, stoccaggio.
Interna (di produzione) → gestione scorte, flussi materiali nelle fasi produttive.
In uscita (distribuzione) → gestione ordini, movimentazione scorte, trasporto, servizio clienti.
Operations (produzione)
Processo: Input → Trasformazione → Output
Input: materie prime, macchine, lavoro, know-how.
Output: beni e servizi (classificati in beni di consumo, industriali a fecondità semplice, strumentali a fecondità ripetuta).
Fattori produttivi: capitale, lavoro, conoscenza, informazioni, tempo.
Marketing e Vendite
Definizione offerta (prodotti, attributi, prezzo).
Scelta canali distributivi (punti vendita, franchising, GDO, e-commerce).
Comunicazione, promozione, customer relationship.
Servizi post-vendita
Installazione, ricambi, assistenza, customer care.
Rafforzano il legame col cliente e il vantaggio competitivo.
Henkoff → “Non è più il prodotto a distinguere, ma il servizio.”
Attività Secondarie (o di Supporto)
Approvvigionamenti
Politiche di acquisto e gestione fornitori.
Matrice di Kraljic → classifica forniture in:
Strategici → rari, critici → partnership a lungo termine.
Leva → alto impatto, mercato semplice → concorrenza tra fornitori.
Non critici → basso impatto, mercato semplice → efficienza e riduzione TCO.
Collo di bottiglia → basso impatto ma indispensabili → scorte elevate e contratti vincolanti.
Gestione Risorse Umane
Ricerca, selezione, formazione, motivazione.
Dipendente come patrimonio di competenze → centrale per vantaggio competitivo.
Progettazione organizzativa: ruoli, responsabilità, coordinamento.
Sviluppo Tecnologie
Innovazione, know-how, processi produttivi.
Cruciale per competitività.
Attività Infrastrutturali
Pianificazione, contabilità, finanza, legale, organizzazione.
Coordinamento interno → efficienza complessiva.
Il Margine
Valore totale – Costi = Margine
Se le attività generano valore superiore ai costi, nasce vantaggio competitivo.
Redditività = capacità di creare valore distintivo per il cliente rispetto ai concorrenti.
Evoluzione: la Costellazione del Valore (Normann & Ramirez, 1995)
Critica alla visione lineare della catena di Porter.
Oggi il valore si crea in reti di attori interdipendenti (imprese, partner, stakeholder).
La logica passa da filiera a network → cooperazione, co-creazione di valore.
Caratteristiche della costellazione:
Non ci sono gerarchie rigide.
Relazioni orizzontali, verticali e trasversali.
Valore creato anche attraverso elementi intangibili (conoscenza, apprendimento, relazioni).
Successo delle imprese dipende da:
Coinvolgere attori esterni nel processo di creazione del valore.
Riconfigurare il business in modo creativo → sorprendere la concorrenza.
Fare della conoscenza e dell’apprendimento i driver del vantaggio competitivo.