Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
L'ITALIA UNITA DALLA SINISTRA STORICA ALLA CRISI DI FINE SECOLO (1876…
L'ITALIA UNITA DALLA SINISTRA STORICA ALLA CRISI DI FINE SECOLO (1876-1900)
Il Governo della Sinistra storica (1876-1896)
Il nuovo governo: La Sinistra storica, un gruppo politico che rappresentava la piccola e media borghesia, prende il potere dopo la Destra storica.
Protagonisti: Agostino Depretis e Francesco Crispi.
Politica interna
Riforme sociali: Riforma scolastica (legge Coppino) che rese l'istruzione elementare obbligatoria e gratuita.
Suffragio universale: Venne esteso il diritto di voto (solo maschile), abbassando il censo richiesto e includendo tutti i maschi che avevano compiuto 18 anni e sapevano leggere e scrivere.
Politica economica
Protezionismo: Introduzione di tariffe doganali per proteggere l'industria italiana dalla concorrenza straniera. Questo favorì l'industria del Nord, ma danneggiò il Sud agricolo.
Politica estera
Triplice Alleanza (1882): L'Italia si allea con la Germania e l'Austria-Ungheria.
Contesto: Dopo l'unificazione, l'Italia affronta nuove sfide politiche, economiche e sociali.
Il Colonialismo italiano
Le motivazioni
Prestigio: L'Italia voleva imitare le altre potenze europee per acquisire prestigio internazionale.
Mercati e materie prime: Le colonie avrebbero dovuto fornire nuove risorse e mercati.
Le tappe
Acquisto della Baia di Assab: L'Italia acquista un territorio in Eritrea e inizia la sua espansione coloniale.
Sconfitta di Adua (1896): Le truppe italiane subiscono una grave sconfitta in Etiopia, che mise fine al primo tentativo di espansione coloniale in Africa e portò alla caduta del governo di Francesco Crispi.
La crisi di fine secolo (1896-1900)
Le cause: La sconfitta di Adua, le tensioni sociali e la povertà portarono a una grave crisi politica.
I moti di Milano (1898): L'esercito, sotto la guida del generale Bava Beccaris, spara sulla folla che protestava per l'aumento del prezzo del pane.
Il tentativo autoritario: I governi di questo periodo tentarono di imporre politiche autoritarie, restringendo le libertà civili.
Fine della crisi: L'omicidio del re Umberto I da parte di un anarchico, Gaetano Bresci, nel 1900, segna la fine del periodo di crisi e l'inizio di una nuova fase per la politica italiana.