Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
ESTETICA QUOTIDIANA (5) - Coggle Diagram
ESTETICA QUOTIDIANA (5)
-
-
SPIRITO VS MATERIA
Da Platone a Cartesio, il pensiero occidentale ha sempre diviso:
- Spirito (alto, nobile)
- Corpo / materia (basso, volgare)
Cartesio: Cogito ergo sum → esisto perché penso
(non perché vivo o agisco nel mondo materiale).
Questo ha portato a trascurare la vita quotidiana, vista come "inferiore".
GERARCHIA DEI SENSI
La filosofia ha privilegiato i sensi "nobili":
- Vista (arte, contemplazione)
- Udito (musica, parola)
Ha invece considerato "volgari":
Tatto, gusto, olfatto → legati al corpo, alla materia, alla quotidianità.
FREUD, HEIDEGGER e la filosofia del Novecento
Con il Novecento, filosofi come Freud e Heidegger iniziano a prendere sul serio la vita quotidiana:
- Freud studia i tic, le abitudini, le ossessioni → parte della nostra esistenza quotidiana.
- Heidegger esplora l’esperienza dell’uomo nel tempo vissuto, quotidiano.
-
SCHAFER E GUY DEBORD
La filosofia dell’estetica non si occupa più solo di arte o musei, ma:
- Di come viviamo, di come percepiamo il mondo
- Di bellezza nella quotidianità, negli oggetti, nei gesti, nei luoghi comuni.
- Schäfer: parla di estetizzazione della vita quotidiana → cerchiamo bellezza ovunque, anche nei social, nell’arredamento, nei vestiti.
- Guy Debord (La società dello spettacolo): critica la società in cui ogni cosa è esibita, anche la vita personale. Tutto diventa spettacolo.
L'AURA DEL QUOTIDIANO
Un tempo l’aura (secondo Walter Benjamin) era propria solo dell’opera d’arte.
Oggi, invece, si cerca un’aura anche nelle cose comuni → la quotidianità è diventata fonte di estetica e bellezza.
Questo porta con sé sia opportunità (bellezza diffusa) che rischi (superficialità, culto dell’apparenza).
Estetica come esperienza
- Emilio Garroni → l’estetica non è solo teoria del bello, ma modo di guardare il mondo.
- Richard Shusterman → parla di somaestetica: la bellezza legata al corpo, al benessere fisico, alla cura di sé → un’estetica concreta, quotidiana, incarnata.