Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
L'IMPRESA E IL SUO SIGNIFICATO, Da queste definizioni possiamo…
L'IMPRESA E IL SUO SIGNIFICATO
CONCETTO
L'impresa è il motore del progresso socio-economico di un paese. le attività di imprese non solo solo "fare soldi": influenzano il lavoro, la produzione dei beni, i servizi che la società utilizza e l'economia generale.
PUNTO DI VISTA DEL GIURISTA
Il giurista guarda l'impresa dal lato legale. Il c.c. non definisce direttamente impresa, ma definisce imprenditore e azienda.
Art. 2082: "l'imprenditore è colui che esercita professionalmente e sistematicamente un'attività economica organizzata per produrre o scambiare beni e servizi;
Art. 2555:"L'azienda è l'insieme dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa".
IL PUNTO DI VISTA DELLO STUDIOSO DI ECONOMIA AZIENDALE
Qui l’impresa non è solo legale, ma economica e organizzativa:
Zappa la definisce come un “istituto economico destinato a perdurare”
Il concetto chiave è continuità → l’impresa non è solo un’attività temporanea, ma qualcosa che si evolve nel tempo. Sopravvivere e crescere è parte della sua natura.
Il punto di vista dell’economista di impresa
Gli economisti guardano all’impresa come a un organismo vivente, che ha una “forza vitale” interna:
Include autonomia (capacità di agire da sola), solidarietà (collaborazione interna), gerarchia (ordine e ruoli chiari) e adattamento (capacità di modificarsi rispetto all’ambiente).
L’impresa è vista come un insieme di azioni programmate e pianificate, orientate alla sopravvivenza e allo sviluppo.
Approcci allo studio dell’impresa
Per capire un’impresa, si possono usare diversi approcci metodologici:
Riduzionistico-analitico: Deriva dalle teorie di Taylor e dall’organizzazione classica;
Si scompone l’impresa in parti elementari, si osservano singoli processi e poi si ricompone la conoscenza per capire il “tutto”;
L’idea è: capire ogni ingranaggio separatamente per comprendere il macchinario intero.
Sistemico: Qui l'impresa non si scompone, la si guarda come un tutto; si studiano le interazioni tra le parti, interne ed esterne, per capire come funzionano insieme verso un obiettivo comune
Evolutivo: Si osserva l’impresa nel tempo, come cambia e si adatta all’ambiente esterno;
Secondo Esposito De Falco ci sono tre momenti principali:
iniziale, 2. relazionale, 3. strategico
IMPRESA COME SISTEMA SOCIO-TECNICO
Qui si uniscono tutti i concetti precedenti:
L’impresa è un sistema aperto, perché interagisce con l’ambiente esterno (clienti, fornitori, mercato).
È socio-tecnica: combina persone (fattore umano) e tecnologia (macchinari, impianti).
È caratterizzata da:
Legame funzionale con il macro-ambiente → reagisce e si adatta a ciò che accade nel mondo esterno.
Molteplicità di componenti → diverse parti interne che collaborano.
Interrelazione delle parti → tutte le componenti devono lavorare insieme per raggiungere gli obiettivi.
Dinamismo → non è statica, cambia continuamente.
L'IMPRESA COME SISTEMA FUNZIONALE
Il testo inizia spiegando che l’impresa può essere considerata diversi tipi di sistema:
Meccanico → ispirato a Taylor: l’impresa funziona come una macchina, chiusa, indipendente dall’ambiente esterno. È rigida, predeterminata.
Organico → simile a un organismo vivente: l’impresa cresce, assorbe risorse dall’ambiente, ha organi diversi (reparti/funzioni), si adatta.
Cibernetico → autoregolazione: l’impresa può correggere la propria rotta se le cose non vanno come previsto.
Cognitivo → processore di dati: l’impresa produce e diffonde conoscenza, prende decisioni intelligenti.
Autopoietico → auto-organizzazione: l’impresa mantiene la sua struttura interna grazie alle interazioni dei suoi componenti.
Vitale → sopravvive, cresce, apprende e si sviluppa.
PATRIMONIO GENETICO E PROGETTO STRATEGICO
Patrimonio genetico → ciò che l’impresa ha al momento della nascita e dello sviluppo: risorse, competenze, idee imprenditoriali, relazioni interne ed esterne.
Progetto strategico → ciò che l’impresa vuole diventare:
Vision → punto di arrivo futuro, ciò che l’impresa vuole diventare;
Mission → come l’impresa vuole raggiungere la visione, definendo business, politiche, valori e condotta;
Strategia competitiva e sviluppo delle risorse → come usa le risorse disponibili per crescere.
DRIVER E CRITERI DECISIONALI
Driver decisionali → ciò che guida le decisioni dell’impresa: visione, missione, finalità, obiettivi generali e specifici.
Criteri → strumenti per valutare se i driver sono stati raggiunti:
Efficacia → raggiungere l’effetto desiderato (output vs programma).
Efficienza → usare meno risorse per ottenere il risultato (input vs output).
Redditività → capacità di generare reddito rispetto al capitale investito.
ELEMENTI INDISPENSABILI PER ANALIZZARE L'IMPRESA
Contesto → ambiente interno (risorse umane, tecniche, finanziarie) ed esterno (politico, economico, sociale, tecnologico, concorrenti, fornitori).
Decisione → scelta strategica, tattica e operativa.
Reale → uso dei fattori produttivi.
Finanziaria → reperimento risorse necessarie.
Confine → cosa appartiene all’impresa e cosa no (può cambiare nel tempo).
Risultati → performance economiche, finanziarie e sociali, soddisfazione degli stakeholders.
Da queste definizioni possiamo conoscere i 3 pilastri dell'impresa
Attività economica - l'impresa produce qualcosa e riceve risorse dall'esterno;
Organizzazione dei fattori - non basta avere risorse, devono essere organizzate in modo efficiente;
Finalità - Lo scopo dell'impresa è produrre e scambiare beni e servizi, ma soprattutto sopravvivere nel tempo.