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Allenamento mentale - Coggle Diagram
Allenamento mentale
1. Introduzione
Mental training
Utilizzo di tecniche psicologiche per incremento prestazioni sportive tramite programmi strutturati
2. Modello di sviluppo a lungo termine dell'atleta(LTAD)
Balyi (2001)
Legge dei 10 anni o delle 10.000 ore
Fasi
6-9 anni
-> attività motoria ludica, sviluppo abilità globali
9-12 anni
-> comprensione utilità, sviluppo abilità specifiche
12-14 anni
-> sviluppo abilità specifiche su forma e apprendimento di abilità psicologiche di base
14-18 anni
-> prestazione e competenze, preparazione mentale specialistica
18+ anni
-> miglioramento/mantenimento tramite percorsi mental training
adulti
-> sport finalità ricreative
3. Abilità psicologiche di base
Anni 80
Imagery
Controllo dei pensieri
Definizione efficace obiettivi
Regolazione attivazione psicofisica
DurandBush, Salmela e Green.Deemers (2001):
sistema valutazione in tre-macro aree
Abilità di base connessea definizione obiettivi, impegno e fiducia
Capacità di gestione stati psico-fisiologici
Abilità cognitive: attenzione, concentrazione, pianificazione e immaginazione
Ambito sportivo
Immaginazione mentale
Dimensioni
Vividezza
Controllo
Regolare livelli di attivazione visualizzandosi in luoghi sicuri
Capacità di concentrazione
Componente cinestetica immaginazione
Mantenere focus sul compito
Centering
Timing
Ristrutturazione cognitiva
Schemi mentali
Assunto
Pensieri influenzano sentimenti e risposte comportamentali tramite meccanismi di regolazione reciproca
Distorsioni cognitive
Astrazione selettiva
Esclusione selettiva
Inferenza arbitraria
Iper-generalizzazione
Personalizzazione
Attribuzione erronea
Lettura del pensiero
Tecniche
Cognitive
Heider: Teoria dell'attribuzione
ABC cognitivo
Comportamentali
Wolpe: desensibilizzazione sistematica (1958)
Esposizione graduale in vivo
Gestione dello stress
Distress negativo
Eustress
Tecniche
IZOF
Accettazione stress
Rilassamento
Simulazione gara
Apprendere dall'esperienza
Modificazione del comportamento stabile, duratura, a seguito dell'interazione con ambiente
Teoria dell'autoefficacia Bandura
Gestione della gara
Fasi
Pianificazione giornata competizione
Pianificazione routine pre-performance
Pianificazione routine pre-esecuzione del gesto motorio
Rilassamento
Capacità di autoregolazione per controllo emozioni e incrementare fiducia in se stessi e capacità di concentrazione
Utile in allenamenti intensi-> acquisire tramite pratica
Self-talk
Scopo
Controllo pensieri e immagini negative
Riconoscere, utilizzare, riclassificare attivazione psicofisiologica
Analizzare se stessi
Far fronte alle paure più intense
Riflettere su propria esecuzione
Auto-rinforzarsi
Effetto Pigmalione
4. Allenamento psicologico avanzato
Sport di velocità
Concentrazione elevata + gestione impulsività e agire in modo anticipato
Sport di coordinazione
Minimo errore può compromettere la prestazione
Sport di precisione
Precisione dell'azione e rapidità di risposta + concentrazione
Sport di resistenza
Tollerare fatica e gestirla + consapevolezza proprie sensazioni corporee e risposte fisiologiche
Sport di combattimento
Reattività mentale e fisica + capacità di anticipazione
Sport di squadra
Collaborazione + gestione risorse
5. Gestione vita extrasportiva
Più di 20 anni
Adolescenza
Sostegno di familiari, amici e partner
Sostegno emotivo e psicologico
Supporto economico
Supporto tecnico
Stabilità familiare
6. Rapporto allenatore-atleta
Condizioni che deve rispettare l'atleta
Motivazione
Concentrazione
Avere compiti chiari e definiti
Ricevere feedback corretti
Opportunità esercitarsi ripetitivamente
Allenatore
Onesto e diretto
Fornisce feedback puntuali
Coerente
Concordare e condividere allenamento mentale