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IL PRODOTTO. - Coggle Diagram
IL PRODOTTO.
1 LA MATRICE DI BOSTON.
È uno strumento che permette di capire che punto si trova un prodotto nell’arco della sua vita commerciale, indica le strade da seguire affinché il prodotto resti redditizio il più lungo possibile.
Cash cowsono prodotti passati da star al quadrante successivo, la quota di mercato è alta perciò una vendita maggiore e una maggiore entrata di cassa.il cash flow è positivo e può essere utilizzato per sostenere la diversificazione aziendale o per il rinnovamento di un prodotto in declino.
Dog.sono i prodotti in de chino, la quota di mercato è bassa perciò c’è poca vendita e una minore entrata in cassa, l’obiettivo se il cash flow diventa negativo è di eliminare il prodotto dalla gamma e aumentare una diversificazione aziendale con i flussi finanziari provenienti dai cash cow.
Star
Sono i prodotti giunti al secondo stadio della matrice Boston, hanno un’alta quota di mercato ma un’uscita di cassa altrettanto gente che può essere pari o superiore alle entrate. Deve aumentare sempre di più le quote di mercato.
Question Mark.
È il nome dato ai prodotti appena inseriti in nuovi mercati di cui non si conosce il destino. La loro quota di mercato iniziale è bassa, l’obiettivo è aumentare la quota cercando di rendere il prodotto competitivo. È necessaria una cassa sproporzionata cioè spese maggiori. Il cash flow è negativo.
3 INFLUENZA DEL CICLO ECONOMICO DEL PRODOTTO.I sistemi economici nazionale internazionale sono in continuo mutazione, elementi che possono influenzare un sistema economico possono essere i prezzi, i costi dei fattori di produzione, il reddito, i risparmi, gli investimenti eccetera.
Espansione.
È caratterizzata dal fatto che la collettività vede accrescere la possibilità di incrementare i prodotti e i servizi di cui dispone. Aumentano i consumi e si spingono verso quelli di ceti superiori, le imprese a seguito della crescita della domanda investono per incrementare la quantità venduta e le imprese si ritrovano al centro del mercato, sono portate a dimenticare le loro strategie di marketing finendo per essere preda di reazioni tattiche.
Inflazione.
All’interno del sistema economico può innescarsi un processo inflazionistico, ovvero la crescita continua e generalizzata dei prezzi che finisce per condizionare il potere d’acquisto degli acquirenti.
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2 LA STRATEGIA DEL DECLINO DEL PRODOTTO.
Il ciclo di vita può essere definito come uno strumento che riproduce l’andamento nel tempo delle vendite del prodotto. Strumento di controllo che consente all’impresa di valutare con una buona precisione, il comportamento di un certo prodotto e in rapporto a quello di un prodotto equivalente lanciato in passato o di un prodotto concorrente.
Crescita.
Le imprese cercano di indirizzare i loro sforzi di vendita verso quegli acquirenti al reddito alto che dimostrano la massima apertura verso i prodotti nuovi, aumentano la domanda e si aggiungono nuovi utenti.
Si assiste sia a un’espansione di mercato sia a una riduzione del ritmo di sviluppo, si deve spartire il boom di richieste. Si punta sui prodotti o servizi, sia migliorando la qualità e allargando la linea dei prodotti o servizi offerti sia introducendo nuove caratteristiche funzionali. Il mercato, ricercando nuovi segmenti di mercato per consolidare eventuali nicchie merceologici e geografiche. I prezzi, scegliendo di volta in volta il momento più opportuno per abbassare i prezzi dei propri prodotti in corrispondenza delle riduzioni nei costi marginali.
Maturità.
È il più duraturo e attraversa tre fasi. Maturità di sviluppo= le vendite cominciano a salire più lentamente. Maturità stabile= un volume di venete che si mantiene a livello costante. Maturità di declino= livello complessivo delle vendite, cala e si elimina dal mercato i concorrenti più deboli e accresce i propri volumi di vendita.
Lancio.
Lenta crescita del volume di vendita, le cause della lentezza iniziale vanno ricercate nei ritardi della capacità produttiva e nei problemi tecnici ancora non del tutto risolti, una novità, il prodotto o servizio non è ancora sufficientemente conosciuto. I prezzi tendono a essere alti a causa delle spese sostenute per la ricerca e lo sviluppo e l’efficienza produttiva non ottimale che comporta alti costi inoltre spese promozionali sostenute per il lancio del prodotto. I bassi volumi di vendita non garantiscono il conseguimento dei profitti.
Declino.
Diminuzione delle vendite, possono toccare allo zero obbligando l’azienda a ritirare il prodotto dal mercato oppure entrare in uno stadio di pietrificazione. Man mano che il prodotto declina parecchie imprese si ritirano dal mercato per investire il loro risorse in settori più remunerativi.
4 IL BRAND.
Esprime l’identità dell’azienda, la sua personalità e la sua immagine. Un valore chiave nella comunicazione perché trasmette i valori associati alla storia dell’azienda, le sue esperienze e la sua mission. Identifica il prodotto, tutela, la qualità sul prodotto, la differenziazione del suo prezzo rispetto ai concorrenti.
Naming
Il nome deve essere corto e avere musicalità affinché sia facile da ricordare e pronunciare manchi originale, simbolico e capace di suscitare curiosità.
Nome proprio= diffuso nella moda.
Nome descrittivo= indica il prodotto servizi in modo esplicito.
Combinazioni di parole= combina più parole in modo da ottenere un nome originale che unisco il significato di entrambe.
Onomatopee= si idealizzano il nome a partire dal suono che caratterizza il prodotto(tic tac).
Neologismi= si inventano parole completamente nuove, purché originale e musicali..
Prodotto.
Si assegna un brand Name a ogni prodotto che decidono di commercializzare, in modo che se uno dei prodotti non dovesse essere ben accolto dal pubblico non ci sarebbero conseguenze sull’immagine degli altri prodotti dell’impresa stessa.
6 MARCHIO.
È la veste grafica che identifica in modo inequivocabile un brand, deve essere facilmente memorizzabile, esprimere l’identità aziendale e distinguere immediatamente dai concorrenti.
Logotipo = è rappresenta la parte testuale del marchio sia il nome dell’impresa. Pittogramma= è il simbolo, talvolta astratto altre iconografico che accompagna il logotipo richiama l’attività delle imprese e i suoi servizi