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La Macedonia e l'impero di Alessandro Magno - Coggle Diagram
La Macedonia e l'impero di Alessandro Magno
1. Filippo II e il rafforzamento
del regno di Macedonia
2. La fine dell'indipendenza greca
La
Macedonia
era una regione montuosa che occupava la parte più settentrionale della Grecia, il popolo era considerato grezzo ed era un regno con capitale a
Pella
359 a.C. salì sul trono
Filippo II
, che rafforzò il potere regio, rinforzò l'esercito: modificò la falange oplitica, armando i soldati con una langua lunga di 5-7 m chiamata
sarissa
, nacque così la
falange macedone
(16 file di fanti)
Potenziò la
cavalleria
, chiamò in Macedonia i migliori ingegneri militari del tempo e li incaricò di progettare
nuove catapulte e macchine belliche
per gli assedi
Invitò presso la reggia di Pella diversi artisti, scrittori e poeti, tra cui
Aristotele
a cui affidò l'
educazione
di suo figlio
Alessandro
Nel 357 a.C. conquistò la
Tracia
, cercò di apparire come un
pacificatore
agli occhi dei greci, e nel 352 a.C. quando il
santuario di Apollo a Denfi
fu saccheggiato, giunse in Grecia con l'esercito con la scusa di punire i colpevoli
Alcuni greci vedevano Filippo II come un
condottiero
capace di portare la pace e guidarli contro i persiani, altri come un
tiranno
L'ateniese
Demostene
accusò Filippo II di corrompere i politici e convinse Atena e Tebe a formare un'
alleanza anti-macedone
e dichiarare guerra a Filippo II
Filippo II non si fa inconorare re e creò la
Lega di Corinto
, un'alleanza militare della quale assunse il comando, iniziò a progettare una
spedizione militare
contro la Persia ma nel 336 a.C. fu ucciso
4. L'impero di Alessandro Magno
Il sogno di Alessandro era unire Macedoni, Greci e Persiani; cercò di creare per il suo impero una
classe dirigente
formata dall'unione dell'aristocrazia macedone e quella persiana, accolse nel proprio esercito i
nobii persiani
e affidò loro
posti di comando
Prese come moglie la principessa persiana
Roxane
, generò il
malcontento
della nobiltà macedone e di alcuni suoi consiglieri che cercarono di fare un
complotto
330-327 a.C. sconfisse
Besso
e assoggettò la Sogdiana, provò poi a conquistare l'
India
e nel 326 a.C. sconfisse in battaglia il re indiano
Poro
e lo sottomise, voleva continuare la sua espansione ma i suoi soldati si rifiutarono di proseguire, il viaggiò di ritorno durò quasi due anni
Tornato in patria, morì il 13 giugno 323 a.C., forse per
malaria
3. Alessandro Magno
Sul trono della Macedonia salì il figlio
Alessandro
di 20 anni; nel 335 a.C. i Tebani si
ribellarono
a lui che però reagì rapidamente e domò la rivolta con estrema durezza (
distrusse Tebe
e gli abitanti vennero uccisi o venduti come schiavi)
334 a.C. Alessandro lasciò la Macedonia diretto verso l'Asia con 40.000 fanti e 6.000 cavalieri, varcò l'
Ellesponto
(stretto di mare che divide Europa da Asia) e si diresse verso l'Asia Minore per
combattere i Persiani
Vinse una battaglia presso il fiume
Granico
nel 334 a.C.
L'imperatore persiano Dario III affrontò Alessandro a
Isso
nel 333 a.C., anche qui Alessandro
vinse
, Dario fu costretto a fuggire, abbandonando la moglie e le due figlie
Alessandro si diresse verso
Libano
e
Siria
, poi nel 331 a.C. andò in
Persia
, lo scontro decisivo avenne a
Gaugamela
dove vinse, poi conquistò
Babilonia
e
Persepolì
, Dario III fu ucciso nel 330 a.C. da
Besso
(un governatore che lo stava ospitando) per ingraziarsi Alessandro
Alessandro però rese onore a Dario con solonni
cerimonie funebri
e promise che avrebbe
vendicato
la sua morte, così si presentò ai Persiani come il
vendicatore
del suo sovrano e il suo
successore
Voleva impadronirsi delle
città fenicie
per avere flotta, rifornimenti e truppe, molte città si
sottomisero volontariamente
, le città che opposero
resistenza
furono saccheggiate e i cittadini uccisi o fatti schiavi
Si recò in
Egitto
dove venne accolto come un
liberatore
e gli tributò gli onori riservati ai
faraoni
; restò lì fino al 332 a.C. e fondò
Alessandria d'Egitto
5. Il periodo ellenistico
6. La cultura
Non avendo un successore, l'impero venne diviso in regni guidati dagli ex generali di Alessandro:
regno di Macedonia, regno di Egitto, regno di Siria e regno di Pergamo
Inizia l'
epoca ellenistica
che va dalla morte di Alessandro (323 a.C.), fino al 31 a.C., in cui i regni avevano come lingua ufficiale il
greco
Il
periodo ellenistico
era caratterizzato da 4 caratteristiche:
sviluppo urbano, diffusione dei commerci, distanza crescente tra poveri e ricchi, circolazione del sapere
Le
città
crebbero di dimensioni, molte di loro avevano la
struttura a scacchiera
(strade che si intersecavano perpendicolarmente), si diffusero
ginnasi
e
teatri
, al centro avevano le
piazze
, il centro della vita politica era il
palazzo del sovrano
Ripresero i
commerci
all'interno del Mediterraneo e verso l'Asia, arrivavano da India e Cina carovane con
spezie
e
seta
,
Pergamo
,
Antiochia
e
Alessandria d'Egitto
divennero importanti snodi commerciali
I
ceti dirigenti
dei regni ellenistici vivevano in una condizione di lusso, mentre il resto della popolazione diventava sempre più povera
Ci furono importanti conquiste in campo culturale e scientifico, circolavano conoscenze e idee, tutte le opere erano raccolte presso la
Biblioteca di Alessandria
Fioriscono le
scienze
e le
arti
, in quegli anni vissero Euclide, Archimede e tanti altri scienziati