Poiché i giradischi e gli amplificatori adatti alla riproduzione stereofonica erano piuttosto costosi, le produzioni stereo si indirizzarono a un pubblico abbiente, colto e non giovane; prevaleva l'opera, la musica sinfonica e da camera, il jazz, i cantanti 'sofisticati, e venne quasi completamente ignorato il rock'niroll
con l'eccezione dei gruppi strumentali elettrificati che i critici chiamavano surf bands, che si rivolgevano ad alcune categorie di adolescenti benestanti.
Una larga diffusione del suono stereofonico nella popular music ha dovuto attendere che gli apparati di riproduzione scendessero di prezzo e fossero accessibili al pubblico degli adolescenti e dei ventenni.
Ciò è avvenuto tra la fine degli anni 60 e l'inizio del decennio successivo e contribuisce in parte a spiegare la fioritura delle forme più sofisticate del rock, psichedeliche e progressive.