Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE - Coggle Diagram
UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE
PRECEDENZE (Art. 8)
I. PERSONALE CON GRAVI MOTIVI DI SALUTE
a) non vedenti
b)emodializzati
II. PERSONALE TRAFERITO D'UFFICIO CHE CHIEDE IL RIENTRO NELLA SCUOLA
solo sulla provincia, trasferiti a domanda condizionata o d'ufficio dal 2015/16
III.PERSONALE CON DISABILITA' E CHE HA BISOGNO DI PARTICOLARI CURE CONTINUATIVE
Art. 21 legge 104/92
(disabilità personale - senza specificazione - unitamente ad invalidità superiore ai 2/3 ) nelle preferenze deve essere indicata una scuola del comune o il comune, del comune di residenza - LA MANCATA PREFERENZA NON ANNULLA LA DOMANDA ma non dà precedenza)
Art. 21
1.La persona handicappata con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648, assunta presso gli enti pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo, ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.
2.I soggetti di cui al comma 1 hanno la precedenza in sede di trasferimento a domanda
Gravi Patologie
(nelle preferenze deve essere indicata una scuola nel comune o il comune in cui esista il centro specializzato - LA MANCATA PREFERENZA NON ANNULLA LA DOMANDA ma non dà precedenza)
Art. 33 c.6 legge 104/92
(disabilità personale in situazione di gravità)
nelle preferenze deve essere indicata una scuola del comune o il comune, del comune di residenza - LA MANCATA PREFERENZA NON ANNULLA LA DOMANDA ma non dà precedenza)
Art. 33 c. 6
La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso
.
IV. ASSISTENZA (da documentare)
g) Art. 33 c. 3,5 e 7 legge 104/92
Genitore
di soggetto con disabilità in situazione di gravità (se genitori impossibilitati per invalidità o ultrasessantacinquenni o scomparsi anche fratelli conviventi)
riconosciuta anche se è rivedibile purché travalichi l'inizio dell'anno scolastico; la precedenza è riconosciuta a condizione che si indichi come prima preferenza sintetica il comune di assistenza, eventualmente preceduta dall’indicazione analitica di scuole dello stesso comune, ove risulti domiciliato il soggetto con disabilità - LA MANCATA PREFERENZA NON ANNULLA LA DOMANDA ma non dà precedenza
h) Art. 33 c. 3,5 e 7 legge 104/92
Coniuge
di soggetto con disabilità in situazione di gravità la precedenza è riconosciuta a condizione che si indichi come prima preferenza sintetica il comune di assistenza, eventualmente preceduta dall’indicazione analitica di scuole dello stesso comune, ove risulti domiciliato il soggetto con disabilità - LA MANCATA PREFERENZA NON ANNULLA LA DOMANDA ma non dà precedenza
i)
Figli
che prestano assistenza al genitore con disabilità in situazione di gravità (a condizione di fruire dei giorni di permesso retribuito - art. 33 c. 3 legge 104/92 - o congedo straordinario art. 42 c. 5 dlgs 151/2001) la precedenza è riconosciuta a condizione che si indichi come prima preferenza sintetica il comune di assistenza, eventualmente preceduta dall’indicazione analitica di scuole dello stesso comune, ove risulti domiciliato il soggetto con disabilità - LA MANCATA PREFERENZA NON ANNULLA LA DOMANDA ma non dà precedenza
Figli (dlgs 80/2015)
l) inferiori a 6 anni
m) tra 6 e 16 anni solo interprovinciale
m-bis)
Fratello o sorelle non conviventi
(se genitori impossibilitati per invalidità o ultrasessantacinquenni o scomparsi) (a condizione di fruire dei giorni di permesso retribuito - art. 33 c. 3 legge 104/92 - o congedo straordinario art. 42 c. 5 dlgs 151/2001) la precedenza è riconosciuta a condizione che si indichi come prima preferenza sintetica il comune di assistenza, eventualmente preceduta dall’indicazione analitica di scuole dello stesso comune, ove risulti domiciliato il soggetto con disabilità - LA MANCATA PREFERENZA NON ANNULLA LA DOMANDA ma non dà precedenza
n) Art. 33 c. 3,5 e 7 legge 104/92
parente o affine entro il secondo grado
di soggetto con disabilità in situazione di gravità - in caso di mancanza o decesso dei genitori o del coniuge o della parte di un'unione civile o del convivente di fatto, ovvero qualora gli stessi siano affetti da patologie invalidanti o abbiano compiuto i sessantacinque anni di età, il diritto è riconosciuto a parenti o affini entro il terzo grado della persona con disabilità in situazione di gravità (a condizione di fruire dei giorni di permesso retribuito - art. 33 c. 3 legge 104/92 - o congedo straordinario art. 42 c. 5 dlgs 151/2001)
V. PERSONALE CESSATO DAL FUORI RUOLO o) personale di cui all’art. 2, comma 1, lettera c);
i docenti restituiti ai ruoli ai sensi dell’art. 7, commi 1 e 3 del C.C.N.I. mobilità, che hanno avuto una sede di titolarità non compresa tra quelle espresse o che sono stati restituiti ai ruoli oltre i termini di presentazione delle domande di mobilità
c.1) personale che cessa dal collocamento fuori ruolo e che viene restituito al proprio ruolo e alla titolarità di provenienza
c.3) il personale docente, già passato in ruolo diverso di insegnamento del comparto scuola
VI. PERSONALE CONIUGE DI MLITARE O CATEGORIA EQUIPARATA (solo assegnazioni provvisorie)
VII. PERSONALE CHE RICOPRE CARICHE PUBBLICHE
VIII. PERSONALE CHE RIPRENDE SERVIZIO AL TERMINE DELL’ASPETTATIVA SINDACALE DI CUI AL C.C.N.Q. SOTTOSCRITTO IL 4.12.2017 (limitatamente alla fase delle assegnazioni provvisorie)
CAMPO DI APPLICAZIONE
DOCENTI ASSUNTI A TI O TD FINALIZZATO AL RUOLO
VINCOLI
NEOIMMESSI a tempo indeterminato a qualunque titolo
-> art. 2 c.3 in applicazione art. 13 c.5 Dlgs 59/2017 e art. 399 Dlgs 297/94 - sono inclusi i docenti
art.59 c.4 dl 73/2021, art. 5 ter dl 228/2021 e art. 59 c.9 bis dl 73/2021
VERIFICA SUPERAMENTO ANNO DI PROVA- e
docenti non abilitati
(art. 13 c.2 e art. 18 bis c.4 dlgs 59/2017) VERIFICA ABILITAZIONE
DOMANDA ASSEGNAZIONE PROVVISORIA E UTILIZZAZIONE
PROVINCIALE
SEMPRE
DOMANDA ASSEGNAZIONE PROVVISORIA E UTILIZZAZIONE
INTERPROVINCIALE
CATEGORIE COMMA 17
(l'indicazione del COMUNE di ricongiungimento è SEMPRE OBBLIGATORIA)
Figlio minore di 16 anni
Coloro che si trovano nelle condizioni di cui all'art.21 e 33 c. 3,5,6 legge 104/92
Coloro che fruiscono dei riposi e dei permessi art. 42 dlgs 151/2001 in qualità di:
1) CONIUGE O CONVIVENTE DI FATTO convivente di soggetto DISABILE GRAVE
2) PADRE O MADRE in mancanza o in caso di patologie invalidanti del coniuge (p.to 1)
3) UNO DEI FIGLI CONVIVIENTI in mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei genitori (p.to 2)
4) FRATELLI O SORELLE CONVIVENTI in mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei figli (p.to 3)
5) PARENTE O AFFINE CONVIVENTE ENTRO IL TERZO GRADO in mancanza o in presenza di patologie invalidanti di fratelli o sorelle (p.to 4)
AFFINI
PRIMO GRADO
2 more items...
SECONDO GRADO
2 more items...
TERZO GRADO
3 more items...
PARENTI
bisnipoti (parentela discendente)
PRIMO GRADO
2 more items...
SECONDO GRADO
3 more items...
TERZO GRADO
3 more items...
Coniuge o figlio di soggetto mutilato o invalido civile ART. 2 C.2 e 3 L. 118/1971
Figli di genitore ultrasessantacinquenne
DOCENTI art. 5 c.10 DL 44/2023 e art. 14 c.1 lett. c)bis DL 19/2024 -> art. 2 c.4 in applicazione c.5 e 6 art. 5DL 44/2023 (
SOSTEGNO
)
DOMANDA ASSEGNAZIONE PROVVISORIA E UTILIZZAZIONE
PROVINCIALE ED INTERPROVINCIALE SOLO
CATEGORIE COMMA 17
Figlio minore di 16 anni
Coloro che si trovano nelle condizioni di cui all'art.21 e 33 c. 3,5,6 legge 104/92
Coloro che fruiscono dei riposi e dei permessi art. 42 dlgs 151/2001 in qualità di:
1) CONIUGE O CONVIVENTE DI FATTO convivente di soggetto DISABILE GRAVE
2) PADRE O MADRE in mancanza o in caso di patologie invalidanti del coniuge (p.to 1)
3) UNO DEI FIGLI CONVIVIENTI in mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei genitori (p.to 2)
4) FRATELLI O SORELLE CONVIVENTI in mancanza o in presenza di patologie invalidanti dei figli (p.to 3)
5) PARENTE O AFFINE CONVIVENTE ENTRO IL TERZO GRADO in mancanza o in presenza di patologie invalidanti di fratelli o sorelle (p.to 4)
Coniuge o figlio di soggetto mutilato o invalido civile ART. 2 C.2 e 3 L. 118/1971
Figli di genitore ultrasessantacinquenne
DOCENTI CONCORSO STRAORDINARIO (D.D. 510/2020) SU POSTO DI SOSTEGNO senza classe di ocncorso possono presentare domanda dopo il vincolo del quinquennio e l'abilitazione per il posto comune
UTILIZZAZIONI
DESTINATARI
a) DOCENTI IN ESUBERO (graduatoria formulata dall'ufficio provinciale)
a) insegnamenti
richiesti
per l’utilizzazione a domanda per i quali si possiede l’abilitazione
b) altri insegnamenti per cui si possiede l’abilitazione
c) insegnamenti a cui può accedere sulla base dei titoli di studio posseduti (L’utilizzazione d’ufficio
su posti di sostegno del personale in soprannumero è disposta solo se l’interessato è in possesso del prescritto titolo di studio)
b) DOCENTI SOPRANNUMERARI (
Rientro nella scuola di precedente titolarità (11 anni) prima preferenza ist. scolastica di precedente titolarità - ogni anno devono aver fatto domanda di trasferimento)
Soprannumero in organico di fatto
utilizzati nell'ambito della scuola di titolarità
prioritariamente sulla stessa classe di concorso
in subordine altro insegnamento o sostegno in possesso di abilitazione o titolo di accesso
in mancanza di tutto sul potenziamento
Nell’ambito dell’autonomia organizzativa della scuola, con il consenso degli interessati e nei limiti del riassorbimento del soprannumero, il dirigente scolastico può disporre l’utilizzazione, su classe di concorso affine o su posto di sostegno, anche di docente diverso da quello individuato come soprannumerario. L’impiego su posti di sostegno è subordinato alla mancanza di docenti specializzati. Analogamente l’impiego su classi di concorso affini di docente non abilitato è subordinato al completo utilizzo dei docenti in esubero in ambito provinciale per la classe di concorso richiesta.
ha facoltà di presentare domanda di utilizzazione
c) Docenti restituiti ai ruoli di provenienza
d) Cessati dal servizio
e) Docenti appartenenti a classi di concorso in esubero per altre classi o ruoli posti per cui hanno titolo o su posti di sostegno anche senza titolo nei limite dell'esubero salvo art.9 c.3
SOSTEGNO art. 9 c. 3) Le operazioni per la copertura dei posti di sostegno, mediante utilizzazione a domanda dei docenti non forniti del prescritto titolo e titolari su posto comune, saranno disposte dopo aver accantonato un numero di posti di sostegno corrispondente ai docenti specializzati aspiranti a rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato
POSTI COMUNI art. 2 c. 2) Possesso del titolo valido per la mobilità professionale (abilitazione)
f) i docenti titolari su insegnamento curriculare in possesso del titolo di specializzazione di possono chiedere di essere utilizzati su sostegno nell’ambito dello stesso grado di istruzione
g)
h)
i)
l) Docenti D.M. 8
DISPOSIZIONI (una volta adottati non possono subire variazioni per sedi liberate successivamente)
A domanda
D'ufficio solo per il personale privo di titolarità in assenza di domanda o di posti disponibili
ASSEGNAZIONI PROVVISORIE (non si può chiedere all'interno del comune di titolarità - si può chiedere per una sola provincia)
CHI PUO' RICHIEDERLA (decorrenza giuridica antecedente all'a.s. di riferimento salvo docenti TD finalizzato al ruolo) :
Ricongiungimento ai figli
Ricongiungimento al coniuge o al convivente (compresi parenti o affini - purché risulti la stabilità della convivenza)
Ricongiungimento per assistenza disabili in situazione di gravità anche se non conviventi art. 33 c. 3,5 e 7 legge 104/92 (usufruire dei permessi retribuiti o congedo straordinario)
Gravi esigenze di salute del richiedente (comprovate da certificazione sanitaria)
Ricongiungimento al genitore
POSTI RICHIEDIBILI (indicare come prima preferenza il comune di ricongiungimento o una o più istituzioni scolastiche in esso comprese - qualora si intenda esprimere preferenze per altro comune è obbligatoria indicazione di tutto il comune di ricongiungimento, in caso contrario la domanda è valida solo per le preferenze del comune di ricongiungimento)
Per il posto o classe di concorso di titolarità (l'assegnazione provvisoria nell'ambito dello stesso grado di istruzione o classe di concorso
precede
)
in aggiunta per altri classi di concorso o posti di grado diverso o altro tipo posto di cui si possegga il titolo valido per la mobilità professionale (non è consentita l'assegnazione per altro grado o altra classe di concorso per chi non ha passato l'anno di prova)
POSTI DI SOSTEGNO precedono, per altra provincia anche senza specializzazione ma con un anno di servizio su posto di sostegno
è disposta in subordine al personale fornito di titolo di specializzazione e solo dopo aver accantonato un numero di posti pari ai docenti forniti di titolo di specializzazione sul sostegno presenti nelle GAE, nelle GPS, nonché nelle graduatorie di istituto ivi comprese le fasce aggiuntive
somma di spezzoni compatibili se richiesti
Per il personale in part-time l’assegnazione provvisoria può essere effettuata su spezzoni corrispondenti al proprio orario di servizio e, a richiesta degli interessati, anche sommando spezzoni diversi compatibili
SEQUENZA OPERATIVA
A) TITOLARI SU SOSTEGNO
UTILIZZAZIONI (CON RISPETTIVE PRECEDENZE)
ASSEGNAZIONI PROVVISORIE SU SOSTEGNO
B) TITOLARI POSTI COMUNI NELLA PROVINCIA CHE CHIEDONO SOSTEGNO
C) POSTI COMUNI NELLA PROVINCIA
D) OPERAZIONI SU SOSTEGNO DEI TITOLARI IN ALTRA PROVINCIA
E) POSTO COMUNE TITOLARI ALTRA PROVINCIA
F) Operazioni su posto di sostegno dei docenti assunti a tempo determinato su posto di sostegno di cui all’art. 1, commi 14 e 15
G) Operazioni su posto comune dei docenti assunti a tempo determinato su posto comune di cui all’articolo 1, commi 15 e 16
H) Operazioni su posto di sostegno di cui all’articolo 7, comma 14