Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
cap. 8 - LA RESTAURAZIONE - Coggle Diagram
cap. 8 - LA RESTAURAZIONE
IL RIPRISTINATO ASSETTO ISTITUZIONALE
IL CONGRESSO DI VIENNA
l'età della restaurazione
la coalizione europea che aveva sconfitto napoleone riporta sul trono di francia i borbone
LUIGI 18
le potenze vincitrici rivogliono riportare al potere le case regnanti -> restituzione dei territori perduti
da qui nome età della restaurazione
il congresso di vienna
la pace di parigi e la francia aveva stabilito 2 punti fondamentali
francia riportata ai confini del 1792
convocazione di un'assemblea delle principali nazioni europee a vienna
i lavori iniziarono il 1 novembre 1814
finiti a giugno 1815
protagonisti i rappresentanti delle 4 potenze vincitrici
ministro degli esteri austriaco
ministro degli esteri della gran bretagna
lo zar di russia
un cancelliere per la prussia
anche un ex rivoluzionario francese riesce ad avere un ruolo di primo piano
si inserisce perfettamente
il principio di legittimità
le potenze vincitrici si attennero in parte al principio di legittimità
applicato nella penisola iberica
spagna
portogallo
si applicò anche l'ex rivoluzionario francese per riottenere il ritorno dei borbone
il secondo trattato di parigi risultò meno favorevole
cede nizza e la savoia al piemonte
cede i territori lungo il reno alla prussia
costretta a pagare una forte indennità di guerra
deve accettare x 3 anni l'occupazione degli eserciti vincitori
il principio di equilibrio
negli altri casi prevalse il principio di equilibrio
si doveva creare un sistema bilanciato di poteri
analogo a quello ricercato dall'europa del '700
ridotta la frammentazione di italia e germania
l'area tedesca e la prussia
germania
sacro romano impero non fu ricostruito
gli stati tedeschi da 360 diventano 39
riuniti in una confederazione germanica presediuta da francesco I
prussia
la prussia ottenne la sassonia e alcuni territori sulle sponde del reno
obiettivo di ottenere uno stato militarmente forte
creati stati cuscinetto
rafforzato piemonete
creato regno dei paesi bassi
l'impero asburgico e la penisola italiana
l'austria dopo il congresso di vienna ne uscì + forte e compatta
si affermò il punto focale del nuovo equilibrio europeo
ha perso le fiandre ma si è estesa nell'europa orientale
in italia acquisì la repubblica di venezia
il veneto fu unito alla lombardia nel regno lombardo-veneto
trentino, istria e dalmazia furono annessi
controlla i vari stati attraverso trattatu diplomatici o legami di parentela con i regnanti
il resto d'italia vide un ritorno all'assetto prenapoleonico
la russia e la gran bretagna
russia
ne uscì notevolmente rinforzata
era riuscita a umiliare la grande armata di napoleone
passarono sotto dominazione dello zar
bessarabia
finlandia
gran parte della polonia
gran bretagna
mantenne le colonie
la santa alleanza e il principio d'intervento
le potenze vincitrici vogliono mantenere il controllo
santa alleanza
russia
austria
prussia
si uniscono + tardi
francia
altre monarchi restaurate
definita santa nel nome della santissima trinità
i tre firmatari appartenevano a religioni diverse
impegno ad unirsi in un vincolo di fratellanza per presidiare la pace
dietro richiesta del ministro austriaco, fu inserito il principio d'intervento
prendere armi in qualsiasi tentativo di minaccia
la quadruplice alleanza
la gran bretagna aderisce alla quadruplice alleanza ma non alla santa
conservazione dell'equilibrio europeo
riunite in congressi e conferenze
per discutere di problemi e interessi comuni
GLI STATI EUROPEI FRA NEOASSOLUTISMO E CONSERVATORISMO
un parziale ritorno al passato
riguardò anche gli ordinamenti interni dei singoli stati
dopo il congresso di vienna prevalsero le forze conservatrici
non estirparono del tutto i fermenti sociali
lo zar alessandro I chiuse le porte a qualsiasi tendenza innovatrice
prussia e austria proseguirono con una riforma innovatrice
le monarchie assolute
prussia
indirizzo assolutista con un codice liberale
regime diventa + rigido dopo il 1820 in seguito a un attentato
austria
rigoroso centralismo, burocrazia efficiente e apparato poliziesco
spagna
subisce il ritorno dell'assolutismo
paese indebolito dalla guerra
difficoltà economiche
costituzione di cadice
ampi poteri al sovrano e al clero spagnolo
abolita feudalità
suffragio universale maschile
alleanza con chiesa e ritorno dei gesuiti
la gran bretagna sotto l'egida dei conservatori
prevalgono inizialmente tendenze conservatrici
rafforzato governo tory
1815 vengono approvate le leggi sul grano
mantenevano alto il prezzo del cereale
danneggiato sia borghesia imprenditoriale che sia classi popolari
nasce un movimento contro questi leggi
sospensione habeas corpus
morte del ministro sale un esponente dei tory
più sensibile alle richieste della borghesia
politica + moderata e liberale
L'ITALIA SOTTO L'EGEMONIA AUSTRIACA
legittimità ed equilibrio in Italia
prevalenza del principio di equilibrio
il congresso di vienna sacrifica le repubbliche e e venezia
gli stati vennero restaurati
ad esempio il ducato di lucca
autonomia solo nel regno di sardegna
il ritorno dell'assolutismo
gli stati si impegnano a neutralizzare qualsiasi forma di dissenso politico
i governi napoleonici nn avevano lasciato rimpianti
l'assenza di una coscienza nazionale unitaria
matternich voleva ammodernare gli apparati statali
voleva reprimere progetti di unificazione nazionale
secondo lui nessuna nazione italiana
ideali nazionali italiani erano presenti in piccola parte
il regno di sardegna
la diplomazia internazionale favorì il regno sabaudo
sarebbe dovuto diventare uno stato cuscinetto tra francia e austria
vittorio emanuele I di savoia riprese possesso di tutte le antiche province del suo stato
la monarchia sabauda ristabilì i privilegi dell'aristocrazia e del clero
abolì i codici napoleonici
abolì il matrimonio civile e il divorzio
richiamò i gesuiti affidando loro diversi incarichi
furono mantenuti i sistemi efficienti
fiscale
poliziesco
venne creato un corpo di polizia militare -> carabinieri
lo stato della chiesa
nel 1815 lo stato pontificio fu reintegrato nei suoi confini
papa pio vii consentì che l'austria stabilisse due guarnigioni permanenti nel suo territorio
il governo dello stato fu esercitato dal cardinale consalvi
con l'elezione di leone xii consalvi venne allontanato
il regno delle due sicilie
in ita meridionale ripristinato il ruolo di ferdinando iv di borbone
doveva consentire alleanza permanente con l'austria
regno di napoli e sicilia uniti nel regno delle due sicilie
luigi de medici cerca la politica dell'amalgama
il granducato di toscana
ferdinando iii di lorena riprese in parte la politica assolutistica
mantenute le norme della legislazione napoleonica
il primo ministro perseguì una politica di libero scambio
ammodernò l'agricoltura e diede impulso all'industria locale
tensioni sociali e politiche
censura della stampa
i ducati minori
ducato di parma, piacenza e guastalla a maria luisa d'austria
criteri del buon governo illuminato '700
promulgato nuovo codice civile
raccolte di biblioteche e musei vennero incrementate
ducato di modena e reggio situa diversa
ristabilita la legislazione prerivoluzionaria
apre porte ai gesuiti
il regno lombardo-veneto
primi anni segnati da un intreccio di accentramento, autoritarismo e buona amministrazione
autonomia da vienna risultò semplice
popolazione oppressa da un ingente carico fiscale e dall'obbligo del servizio militare
estensione del diritto penale
introduzione del nuovo codice civile
agricoltura e industria continuarono a progredire
milano fra cultura e censura
milano assunse ruolo di capitale della cultura e dell'editoria italiana
rivista il conciliatore
soppressa da austriaci
LE CULTURE POLITICHE DEL PRIMO OTTOCENTO
il pensiero reazionario e conservatore
l'ideologia della restaurazione
sosteneva l'antico regime -> blasfemo metterlo in discussione
dottrine conservatrici del tradizionalismo cattolico vennero invocate
ideologia reazionaria
il conservatorismo di burke
burke opponeva l'importanza della tradizione e della storia come esperienza concreta di un popolo
modello virtuosistico tipico della gran bretagna
il papismo di de maistre
aveva tracciato linee guida sul pensiero reazionario
dissacra gli antichi valori fondati sulla natura, la religione e la tradizione
orrori del terrore secondo lui erano stati una punizione di dio sulla presunzione
rifiutò del principio della sovranità popolare
restaurazione cattolica fondata sulla legittimità della monarchia ereditaria e sulla supremazia e sull'autorità papale
il legittimismo monarchico di de bonald
espressione + moderata espressa da de bonald
affermò con vigore la presenza della moarchia x questioni di rodine temporale
idea che l'ordine sociale + valido e giusto era stato dettato da dio
sovranità popolare pericolosa
liberalismo e democrazia
il liberalismo
la tradizione culturale illuministica non si riesce a sradicare
opposizione dei liberali
radici nelle teorie di locke e montesquieu
stato come contratto sociale
al centro della politica l'individuo, il diritto e la libertà
tutti gli individui nascevano liberi e uguali e il consenso era il cardune fondamentale
ceti borghesi volevano un riconoscimento politico adeguato
i principi del costituzionalismo
secondo il liberali un sistema costituzionale fondato sulla separazione dei tre poteri -> esecutivo, legislativo e giudiziario
la costituzione aveva dato forma scritta e sistematica a diritti e istituzioni in parte già presenti
rivendica la concessione di carte costituzionali che oltre a garantire il riconoscimento delle libertà e limitassero i poteri del sovrano con la formazione di parlamenti elettivi
moderati e radicali: la nascita del pensiero democratico
estensione del principio democratico della rappresentanza parlamentare
il movimento liberale aprì lo spazio per le prime autentiche rivendicazioni democratiche
dapprima in gran bretagna e poi in francia si creò una spaccatura tra liberali e radicali
estensione dei diritti civili e del diritto di vto a fasce + ampie
il liberalismo secondo constant
la salvaguardia delle libertà individuali poteva porgere un freno alla degenerazione
esempio polis
monarchia e costituzione a base ereditaria
i rischi della democrazia: tocqueville
riteneva necessario studiare le dinamiche x individuare i punti deboli
difesa della libertà + important
il radicalismo francese ed europeo
area dei movimenti radicali -> francia
nuovo giacobinismo
impronta democratica e repubblicana
diffuso in tt le nazioni
popoli e nazioni
libertà e indipendenza
a partire dagli anni 20 del xix secolo emersero di continuo tensioni sociali e politiche
negli stati sottoposti a dominio straniero s'intrecciarono istanze nazionali
nazione e patria
la rivoluzione americane e francese avevano offerto un riscontro alle idee di sovranità popolare e di volontà generale
sentimento patriottico
liberalismo e principio di nazionalità
il principio di nazionalità si manifestò in grecia e in belgio
progressiva ascesa della borghesia
religione della patria assunse una nuova forza d'urto
in germania andava consolidandosi i valori spirituali, linguistici, culturali, religiosi, di costume e di modi di pensare
mazzini
stato-nazione e popolo
due matrici
sovranità popolare
spirito del popolo
tendenze contraddittorie e conflittuali
creazione di cittadini liberi dotati di pari diritti e doveri