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L'USO DEI VERBI - Coggle Diagram
L'USO DEI VERBI
INDICATIVO
TRAPASSATO PROSSIMO
Indica un’azione del passato accaduta prima di un’altra sempre del passato:
Ieri sera le ragazze erano felici perché a pranzo avevano visto [un momento prima di ieri sera] il loro cantante preferito.
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IMPERFETTO
Per descrivere persone, situazioni, oggetti e luoghi nel passato:
Mio nonno si chiamava Giorgio era gentile e giocava sempre con me.
In quegli anni le città erano più sicure e i bambini andavano da soli a scuola.
Per raccontare azioni abituali nel passato:
Quando studiavamo all’università frequentavamo i corsi ogni giorno e leggevamo libri in biblioteca.
In quel periodo, stavo sempre con la mia amica, Laura.
Quando ero studente [situazione], andavo [abitudine]ogni venerdì a teatro.
Per parlare di azioni che si svolgono nello stesso momento e hanno la stessa durata nel passato:
Mentre Ugo dormiva, Lucia preparava la cena.
Per raccontare di un’azione passata in svolgimento, iniziata prima [che costituisce il contesto o la situazione] in cui arriva o si inserisce un fatto o quello che è successo: Mentre Ugo dormiva [situazione], è suonato [il fatto o quello che è successo]il telefono.
PASSATO PROSSIMO
Per raccontare un’esperienza passata e conclusa che è avvenuta una o più volte, ma non in modo abituale:
Ieri ho lavorato fino tardi.
Ugo è tornato da Londra una settimana fa.
Sono andato in Sicilia due volte: nel 2000 e nel 2024.
Per raccontare azioni successe una dopo l’altra:
L’altro ieri prima ho mangiato e poi mi sono riposato.
Ieri Ugo ha dormito fino alle 9.00.
PASSATO REMOTO
Raccontare fatti storici di un passato lontano: Roma fu fondata nel 753 a.C., la città nacque dall’unione dei villaggi sul colle Palatino con altri circostanti.
Per scrivere biografie: Giovanni Battista Pergolesi nacque il 4 gennaio 1710 a Jesi e compose musica sacra.
Nei testi narrativi o letterari: In quel tempo Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte.
PRESENTE
Parlare di azioni al presente o futuro immediato: Oggi studio fino alle 18.00 e poi esco con gli amici.
Parlare di abitudini e attività quotidiane: Di solito per andare al lavoro non prendo l’autobus perché preferisco andarci a piedi.
Descrivere persone, animali, oggetti e luoghi nel presente: Chiara è magra e porta gli occhiali. La nostra aula è luminosa ma è piccola.
Fare inviti e proposte, accettarli e rifiutarli:
Dare istruzioni:
-Per arrivare all’università devi prendere il treno e poi l’autobus fino a Castel Sant’Angelo. Quando scendi, vai sempre dritto.
IMPERATIVO
Richiamare l’attenzione: Senta, scusi per andare alla stazione che autobus devo prendere?
Dare istruzioni: - Prenda l’autobus 64. Vada dritto, poi giri a sinistra!!
Dare consigli: -Dottore, come posso fare per dormire meglio? -Signora, non mangi dolci la sera e faccia una passeggiata prima di dormire!
Dare il permesso di fare qualcosa: -Che caldo in quest’aula, posso aprire la finestra? -Sì, Elena, aprila pure!
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CONDIZIONALE COMPOSTO
Esprimere desideri che non si sono realizzati nel passato o che non si possono realizzare nel presente o nel futuro: Da bambina mi sarebbe piaciuto suonare il pianoforte [ma non l’ho fatto]. L’anno scorso sarei andato volentieri a Milano [ma non ho avuto tempo].
Esprimere disappunto per azioni non realizzate: Francesco, non sei riuscito a superare l’esame, avresti dovuto studiare di più. Lucia, adesso sei molto malata, al posto tuo io sarei andata dal medico una settimana fa.
Esprimere il futuro rispetto ad un passato cioè un’azione che è futura rispetto ad un momento passato: Sapevo benissimo da un mese che Lucia mi avrebbe regalato un libro.