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Ultimo: Pilastro Mercato dei beni - Coggle Diagram
Ultimo: Pilastro Mercato dei beni
1) CETA: sopprimerà l'insieme di dazi, tasse e altre tariffe all'importazione di merci tra UE e Canada, da subito o gradualmente. Ceta prevede che: merci importate siano trattate come quelle prodotte internamente, parti cooperino su regolamentazione tecnica/certificazioni/controllo qualità, se uno dei paesi da sussidi a produzione deve informare altra parte, accordo apre reciproco accesso a appalti pubblici
2) Firmare accordi commerciali consente di: aumentare la produzione grazie a economia di scala, accedere più facilmente a risorse/competenze, sfruttare vantaggi comparati, ridurre rischi economici/commerciali
3) Apertura con l'estero vantaggi: lo scambio di b/s tra nazioni consente la divisione del lavoro e specializzazione che stanno alla base dell'aumento del benessere/produttività. Questo avviene grazie alla distribuzione eterogenea dei fattori produttivi: lavoro (quantità/qualità capitale umano), capitale fisico (tecnologicamente differenziato), capitale finanziario (sviluppo/efficienza sistema finanziario), terra (disponibilità di spazio, clima, risorse naturali).
4) I rischi della specializzazione completa: la specializzazione completa comporta alcuni svantaggi come: 1- nel
settore agricolo
la monocoltura impoverisce rapidamente il terreno e aumenta fragilità economica in periodi di crisi,
nel settore energetico
dipendere dal estero in alcuni casi può essere vantaggioso ma comporta rischi legati ai costi e sicurezza, importante ricordare che i costi di produzione non sono gli unici fattori a determinare il prezzo. Ostacolo alla mobilità dei fattori produttivi possono essere lingua, cultura.
5) Liberismo VS protezionismo: il liberismo promuove il libero scambio e commercio tra paesi, puntando su innovazione e efficienza, ma questo può causare dipendenza dal estero e disoccupazione. Il protezionismo invece prevede intervento statale per tutelare economia interna soprattutto in settori strategici in caso di crisi o per aiutare imprese a svilupparsi (infant industries). Il rischio è che misure durino troppo a lungo e rendano imprese meno competitive. In pratica una combinazione equilibrata di entrambi i modelli permette di proteggere economia senza rinunciare a vantaggi del libero scambio.
6) Protezionismo (ragioni e strumenti per sostenere politiche protezionistiche)
Ragioni: difesa dei posti di lavoro nella nazione, protezione di alcuni settori particolari (telecomunicazioni, energia, agricoltura), difesa dell'indipendenza del paese con l'estero
Strumenti: introduzione di dazi doganali, contingentamenti che fissano limiti a quantità di beni importati, saggi di cambio differenziati con tassi di cambio più elevati per importazioni
Strumenti per favorire concorrenza nell'UE: le 4 libertà fondamentali sono 1- libera circolazione delle persone (libera circolazione delle persone nell'UE elimina discriminazione a lavoro in base nazionalità), 2-libera circolazione dei servizi ( imprese e professionisti possono operare in tutta UE), 3-libera circolazione delle merci (è garantita dall'eliminazione dei dazi doganali e dal loro divieto), 4-libera circolazione dei capitali (libertà di movimenti finanziari tra paesi UE)
7) Effetti negativi mercato unico includono: riduzione dei salari, minore diversificazione economica, squilibri territoriali.
8) Canali di trasmissione del mercato dei beni alla competitività: 1-
dimensione e concorrenza del mercato inter
no: concorrenza interna (leggi su concorrenza) e effetti distorsivi dello stato su concorrenza (monopoli, sovvenzioni). 2-
rapporti con l'estero
(apertura e concorrenza con estero come tariffe doganali, protezionismo).
9) Benefici e concorrenza perfetta: i benefici sono
efficienza allocativa
(risorse distribuite in modo ottimale se produttività marginale del capitale è uguale in tutti gli usi),
efficienza produttiva
(si produce una certa quantità al costo minimo),
efficienza dinamica
(capacità di innovare riducendo i costi/creando nuovi prodotti). La concorrenza perfetta (modello atomistico, perfetta informazione, assenza barriere entrata/uscita, bene omogeneo) imprese offrono stesso bene allo stesso prezzo e imprese/consumatori non possono influire sul prezzo.
10) I diversi problemi concorrenza perfetta
Problema 2
abuso
posizione dominante
: si verifica quando un'impresa dato il suo potere economico ostacola concorrenza e agisce in modo indipendente, influenzando negativamente la concorrenza e clienti.
Problema 3
effetto distorsivo dell'intervento pubblico
: imposte possono cambiare i prezzi relativi a salari e interessi influenzando scelte dei consumatori e imprese, questo porta a un effetto sostituzione si preferisce bene non tassato alterando concorrenza. Il monopolio si verifica spesso
Si verifica spesso in servizi pubblici o regolamentati con costi fissi molto alti (es. posta, ferrovie).
A livello locale, possono esserci monopoli naturali (es. ospedali, scuole).
Vantaggi: garantisce servizi dove la concorrenza non conviene.
Svantaggi: può portare a inefficienze e prezzi alti.
Liberalizzazione: può migliorare efficienza, ma in zone con poca domanda può creare problemi
Problema 1
comportamenti collusivi
: L'oligopolio è una forma di mercato caratterizzata da poche imprese che offrono b/s richiesti. Le imprese si accordano in/direttamente per non farsi concorrenza in modo da massimizzare i profitti, colludendo. Per questo esistono leggi antitrust per evitarlo.