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Acido Nitrico (distillazione estrattiva con H2SO4) - Coggle Diagram
Acido Nitrico (distillazione estrattiva con H2SO4)
Principio della distillazione estrattiva
Il metodo sfrutta l’alto punto di ebollizione e l’affinità igroscopica dell’acido solforico (H₂SO₄).
Serve per concentrare soluzioni acquose di acido nitrico (HNO₃) oltre l’azeotropo acqua-HNO₃ (68% p/p).
L’acido solforico rimuove l’acqua, spostando l’equilibrio verso la formazione di HNO₃ più concentrato.
Separazione azeotropica dell’acido nitrico
L’acido nitrico forma un azeotropo con l’acqua, che limita la sua concentrazione massima con distillazione semplice.
L’H₂SO₄ abbassa l’attività dell’acqua nella miscela, consentendo la separazione del HNO₃ puro.
Viene usato in miscela o in contatto diretto nella colonna di distillazione.
Reazioni secondarie e stabilità
Il processo è principalmente fisico, ma l’ambiente acido e concentrato può favorire la decomposizione parziale dell’HNO₃ in NOₓ.
È importante lavorare a temperatura controllata per evitare perdite e degradazioni.
Condizioni operative del processo
Temperature inferiori a 120 °C per evitare decomposizione.
Utilizzo di acido solforico concentrato (≥96%).
Distillazione sotto pressione atmosferica o leggero vuoto.
Il HNO₃ prodotto può raggiungere concentrazioni superiori al 98%.
Finalità e applicazione del processo
Serve per ottenere acido nitrico ad alta purezza (fumante o anidro).
Utilizzato in ambiti come esplosivi, propellenti o sintesi chimiche dove serve HNO₃ privo d’acqua.