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LE RESPONSABILITA’ DEL GIORNALISTA - Coggle Diagram
LE RESPONSABILITA’ DEL GIORNALISTA
Concetti generali
Il giudizio viene emesso dopo un PROCEDIMENTO che si manifesta attraverso un PROCESSO.
Nel processo, come abbiamo visto qualche lezione fa, le parti sono chiamate:
CONVENUTO
ATTORE
La responsabilità viene decisa da un giudice mediante un giudizio.
RESPONSABILITA’ PENALE
Esito di giudizio finalizzato a erogare una punizione per un comportamento penalmente rilevante.
Nel procedimento penale lo Stato ha il monopolio della punizione. Non può demandare la definizione della pena.
La pena può essere due di tipi.
La reclusione ovvero la perdita della libertà
a pena pecuniaria che si traduce in una multa.
RESPONSABILITA’ CIVILE.
Esito di giudizio finalizzato a riequilibrare lo squilibrio provocato dal comportamento del danneggiante.
Nel procedimento civile non c’è il monopolio dello Stato. Ci si può accordare tra privati.
Il procedimento si chiude con un risarcimento per il danno subito
Il danno si prefigura in due modi
Danno patrimoniale. a) esborsi come le spese legali b) mancato guadagno
Danno non patrimoniale. Temporaneo o permanente. Quantificazione danni fisici e/o psicologici.
REATO DI DIFFAMAZIONE (Articoli 595 e 596 Codice Penale)
La diffamazione colpisce la sfera pubblica ovvero la reputazione di una persona. Si lede l’immagine.
La diffamazione si concretizza in tre reati:
DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA
DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA CON ATTRIBUZIONE DI UN FATTO PRECISO
Effetto diffamatorio risulta più efficace e più profondo. Chi legge può pensare che il giornalista si sia informato bene quando scrive di un fatto specifico.
DIFFAMAZIONE SEMPLICE.
Nelle prime due tipologie il Codice penale prevede o la reclusione o la multa
Nella terza tipologia fino a due anni fa il Codice penale prevedeva entrambe le pene.
La Corte costituzionale ha ritenuto che con l’applicazione di entrambe le pene si andava a evincere un eccesso di pena.
In questo momento, dopo la sentenza, vi è un “vuoto normativo” ovvero manca la pena relativa alla terza tipologia di diffamazione.