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LA PRIVACY GDPR – REGOLAMENTO 2016/679 - Coggle Diagram
LA PRIVACY
GDPR – REGOLAMENTO 2016/679
Costituzione italiana (1947) e Convenzione CEDU (1950): tutela della sfera privata dallo Stato
a quali principi generali si ispira la protezione dei dati personali?
l’articolo 5 del GDPR 2016/679 fissa i seguenti principi:
limitazione della finalità del trattamento, compreso l’obbligo di assicurare che eventuali trattamenti successivi non siano incompatibili con le finalità della raccolta dei dati;
• integrità e riservatezza: occorre garantire la sicurezza adeguata dei dati personali oggetto del trattamento.
consenso, liceità, correttezza e trasparenza del trattamento, nei confronti dell’interessato;
minimizzazione dei dati: ossia, i dati devono essere adeguati pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità del trattamento;
limitazione della conservazione: ossia, è necessario provvedere alla conservazione dei dati per un tempo non superiore a quello necessario rispetto agli scopi per i quali è stato effettuato il trattamento;
esattezza e aggiornamento dei dati, compresa la tempestiva cancellazione dei dati che risultino inesatti rispetto alle finalità del trattamento;
Titolare del trattamento
Il titolare del trattamento è il soggetto che stabilisce le finalità e le modalità del trattamento dei dati personali
Responsabile del trattamento
Consenso e diritto alla revoca del consenso. (art. 7 GDPR)
il titolare del trattamento deve essere in grado di dimostrare che l'interessato ha prestato il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali.
La revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prima della revoca
Prima di esprimere il proprio consenso, l'interessato è informato di ciò. Il consenso è revocato con la stessa
facilità con cui è accordato.
L'interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento
l'interessato è informato di ciò
Nel valutare se il consenso sia stato liberamente prestato , si tiene nella massima considerazione l'eventualità che l'esecuzione di un contratto sia condizionata alla prestazione del consenso al trattamento di dati personali non necessario all'esecuzione di tale contratto.
Il responsabile del trattamento tratta i dati personali solo per conto del titolare del trattamento.
Tutela
Il cittadino ha anche il diritto di chiedere il contenuto dei propri dati in possesso a terzi.
Il cittadino può rivolgersi al Garante della privacy oppure a un giudice per chiedere un risarcimento del danno causato da un errato utilizzo dei propri dati personali.
Il cittadino ha anche il diritto di opporsi alle chiamate o alle poste indesiderate iscrivendosi al registro delle opposizioni
Il regime fascista in Italia e quello nazista in Germania sono appena caduti
La sfera privata va protetta dallo Stato
GDPR (General Data Protection Regulation) : tra il secondo dopo guerra e l’inizio della Guerra Fredda.
sull’Italia e sul resto d’Europa vengono emanate 2 norme fondamentali che riguardano la sfera privata:
l’articolo 8 della CEDU
l’articolo 2 della nostra Costituzione.
è stato il mondo anglosassone a gestire per primo il diritto alla privacy
In base alla cultura individualista il concetto si basava sulla solitudine come criterio e fonte di libertà che porta a configurare il diritto alla privacy come a un diritto ad essere lasciati soli.
In Europa troviamo i primi riferimenti nel 1950 nella carta europea dei diritti dell’uomo, che definisce il diritto
alla non ingerenza da parte delle autorità pubbliche nell’esercizio del diritto alla propria libertà individuale.
Tale diritto viene ribadito nel trattato di Schengen e nella Carta dei diritti Fondamentali dell’UE del 07/12/2000
ed è collocato nella parte riguardante le libertà.
Con la direttiva 95/46 la CEE attua una politica di protezione della privacy per la prima volta.
In Italia viene recepita ed attuata nel 1996 (n° 675).
Il Regolamento generale sulla protezione dei dati personali gdpr , viene rilasciato dall’Unione Europea nel 2016.
Il GDPR si occupa della gestione dei dati personali per i residenti dell’UE e legifera in materia di rapporti internazionali rispetto al trattamento dei dati personali fuori e dentro l’UE
è un complesso normativo che in Italia è iniziato con la legge 675/1996, divenuta poi parte integrante del successivo e ampio D. Lgs. 196/2003, sulla spinta delle direttive dell’UE in merito
Ma cosa ne è stato del D. Lgs. 196/2003?
È stato mantenuto. le leggi dell’UE consentono di integrare i regolamenti europei con dettagli legislativi prodotti dagli Stati membri
Su questa base è nato quindi
il D. Lgs. 101/2018 che ha “unificato” il GDPR 679/2016 con il D.Lgs 196/2003.