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Di Pasquale - Antropologia della memoria, Considerazioni su alcune…
Di Pasquale - Antropologia della memoria
Ian Hacking
La memoria inizia a essere studiata Dalla metà dell'Ottocento, quando il discorso sull'anima viene coinvolto dal processo di secolarizzazione
Halbwachs
(1877-1945)
Memorie di Terrasanta
(1941): "per fissarsi nella memoria di un gruppo, una verità deve presentarsi sotto la forma concreta di un avvenimento, di una figura personale o di un luogo"
[Dimensione materiale della memoria collettiva
I quadri sociali della memoria
(1925)
La memoria collettiva
(1949, postumo)
Non esistono ricordi puramente individuali
Ogni ricordo si costruisce nel dialogo con la società a cui apparteniamo
Non c'è natura senza cultura: l'invidivuo puramente biologico noi non lo conosciamo
Visione prevalente in psicologia dal 1880.
Galton, Ebbinghaus, Ribot
Memoria come meccanismo organico
. Si può circoscrivere e classificare. Si studia la traccia mnestica
Formazione della traccia mnestica
Archiviazione della traccia
Trattenere la traccia nel tempo
Dimensione naturale è quella da descrivere, quella culturale, psicologica, accidentale, spirituale è da isolare, espellere, controllare (p.43)
Ermann
Ebbinghaus
(1885)
Fonda laboratorio a Berlino
Escludere dalla sperimentazione gli elementi corruttori
[le variabili intervenienti]: il
contesto
dev'essere più scarno possibile; e ciò che si memorizza dev'essere privo di contenuto
Ribot
(1881)
Studia le disfunzioni della memoria
Focus su quella che poi sarebbe stata chiamata memoria procedurale (inconsapevole)
Francis
Galton
Antropometria, psicometria
Cugino di Darwin
Ereditatietà dei tratti biologici e caratteriali per capire le "condizioni in cui vengono prodotti gli uomini di alta stirpe". Eugenetica
1883
Inquiries into human faculty and its developement
Neisser
(1928-2012) - tedesco naturalizzato USA
1967
Cognitive psychology
1976
Cognition and reality
1982
Memory Observed: Remembering in Natural Contexts
1994
The remembering self. Construction and accuracy in the self-narrative
1994
Remembering reconsidered
con Winograd
Convegno: "Practical aspects of memory" 1978 Cardiff
Approccio ecologico: importanza dei "contesti naturali" in cui le funzioni cognitive si adoperano. No ai contesti ricreati artificiosamente
Memorie
flash-bulb
Definiz. standard: ricordi fotografici di eventi pubblici ritenuti rilevanti in una comunità.
Cristallizzazione in concomitanza con l'evento;
Potenza in sé dell'evento, tale da obbligare al ricordo;
Accuratezza del ricordo;
Carica emotiva insita nell'evento
meccanismo
now print
: ipotesi di unico meccanismo neuronale soggiacente specializzato
Critica di Neisser:
L'accuratezza è illusoria
è frutto della condivisione narrativa
Strutturazione narrativa dell'esperienza
Nodi della storia pubblica che vengono presentati come nodi anche della storia individuale: eventi "ponte"
Dettagli non ricordati veramente, ma costruiti narrativamente (ricordi repisodici)
Filtraggio
dell'esperienza e
ricostruttività
della memoria (critica a memoria come registratore)
Tratteniamo solo alcuni
frammenti, brandelli di esperienza
, in base all'attenzione con cui il soggetto ha partecipato e pianificato l'evento.
Fattori che influenzano la costruzione
(formazione o distorsione) del ricordo:
Fattore principale:
Articolazione narrativa e comunicativa del passato
[cfr. Greimas]. La traccia mnestica viene
plasmata in modo retroattivo
a ogni articolazione narrativa del ricordo (memoria come processo di significazione)
Eventi simili
: la forza e la forma della traccia dipende dalle volte in cui hai
rivissuto
eventi simili
Ripetizioni
: la forza e la forma dipende anche dalle volte in cui hai
ripetuto
(rinarrato) la storia
Ricordi repisodici
: quello che sembra essere un episodio (memoria episodica) in realtà è una ripetizione: ripetere un ricordo o rivivere un evento più volte consolida la traccia mnestica anche in forme che non hanno a che fare con la realtà storica.
Episodi contigui e affini
sono soggetti a meccanismo di
sintesi
(non ricordiamo tutte le volte in cui abbiamo fatto colazione)
Verità narrativa, ma scarsa esattezza storica
: il ricordo come viene ricordato ha una forma narrativa e dei dettagli ben lontani dall'essere storicamente esatti.
Perdita dei dettagli
: può darsi che ricordiamo l'evento nel suo complesso abbastanza bene da poterne dedurre caratteristiche più specifiche, ma proprio quelle caratteristiche non riusciamo a ricordarle,
dobbiamo
dedurle
[implica la nozione di schema] da un ricordo che non è puramente episodico
I frammenti filtrati sono la base per ricostruire [inferenzialmente] un evento passato, tramite schemi narrativi culturali (memorata).
Metafora del paleontologo
che ricostruisce il dinosauro dai frammenti ossei
N.B. tutti i livelli della memoria sono soggetti all'
oblio
Struttura gerarchica della memoria autobiografica
(che è solo una parte della più ampia memoria individuale, che contiene anche componenti procedurali e implicite)
Memorata
: schemi che organizzano il ricordo autobiografico in modo gerarchico e all'interno di una struttura narrativa a cui siamo culturalmente educati.
Nesting
: meccanismo che struttura i ricordi includendo di volta in volta un evento entro cornici più vaste. Orienta l'individuo perché connette i nuovi eventi a quelli già sintetizzati e divenuti ormai generici ricordi repisodici
Organizzazione narrativa per
capitoli di un romanzo autobiografico
che possono essere:
periodi di vita
: anni o decenni;
eventi generici
: mesi o settimane;
eventi specifici
Altre categorie organizzative dell'esperienza:
atmosfere emozionali
riflessioni
che hanno segnato il soggetto
racconti ascoltati da altri
Investimento simbolico
ed
emotivo
rafforza la traccia
Tipi di memoria
Conoscenze procedurali
Comprende anche
dispositivi culturali
nello sviluppo della persona. Es: linguaggio
Memoria autobiografica: repisodica + semantica
I ricordi individuali sono comunque plasmati dai racconti degli adulti e da aneddoti e storie raccontate nel contesto sociale di appartenenza
Le Goff
Storia e memoria
(1988): Non c'è opposizione tra le due, la storiografia è lo studio scientifico della memoria
Levi-Strauss.
Il pensiero selvaggio
(1962)
Per i popoli che non avevano scrittura "le montagne, i ruscelli, le sorgenti e gli stagni non sono aspetti del paesaggio. Ognuno fu creato da uno degli antenati da cui discende. Nel paesaggio che lo circonda, legge la storia dei fatti e delle gesta degli essere immortali che venera. Tutto il paese è per lui come un albero genealogico antico e sempre vivo"
[si sta nel tempo anche con dispositivi che non sono la scrittura]
Amnesia strutturale: fenomeno fisiologico di funzionamento delle culture
Bergson
1896
Materia e memoria
Si oppone alla separazione di una memoria organica da uma psicologica (cioè culturale, accidentale, spirituale)
Distingue
Memoria-
durata
(coscienza)
Memoria-
immagine
(ricordo)
Memoria-
abitudine
(percezione)
Richard Wolfgang
Semon
1904 (eng 1921),
1909 (eng 1923)
Anatomista e zoologo
Lamenta fraintendimenti per la polisemia di memoria. Propone neologismi:
Mneme
: processo del ricordare nel complesso, cioè comprese le componenti organiche, ereditarie e quelle apprese
Engrafia
: quando un avvenimento-stimolo modifica lo stato di partenza dell'organismo,
azione incisiva di uno stimolo sulla sostanza irritabile
Engramma
:
cambiamento permanente scritto-inciso
sulla sostanza irritabile, ma
latente
, causato da uno stimolo. Ce ne sono di ereditati e di acquisiti. "I fenomeni mnestici sono quelli derivanti dall'esistenza di engrammi in un organismo" (Semon 1921: 24)
L'engramma produce nell'organismo una
predisposizione
all'alterazione: di fronte alla manifestazione di stimoli che in qualche modo evocano quello originario e la sollecitazione energetica a esso connessa,
lo stato di eccitazione viene riprodotto
(1921: 89).
Ecforia
: passaggio di un engramma da stato latente a stato manifesto.
Ripetizione parziale o totale della condizione energetica
che prima agiva in modo incisivo, nel momento dell'engrafia
Riscoperto da Daniel Shachter 2001
Novità:
Come Bergson (che non conosce) propone una visione unificata di memoria organica e psicologica.
Inoltre, considera il ruolo del contesto ambientale nella formazione della memoria organica e del contesto socioculturale nella formazione della memoria "psicologica"
Visione processuale della memoria, che non separa il momento della memorizzazione da quello della manifestazione del ricordo
Freud
Nuova interpretazione non materialista della memoria:
integra
l'aspetto
organico
e quello
psicologico
. Freud come ponte verso il
riconoscimento della dimensione simbolica
e culturale del ricordare. Comunque anche lui è interessato al processo-meccanismo della memoria
Rilevanza delle narrazioni
del soggetto
Memoria autobiografica:
espressione narrativa del super-io
, che rimuove/sposta un vissuto doloroso come meccanismo di protezione
Manifestazioni razionali del proprio io
e al contempo inconsapevoli del proprio inconscio.
Altri fenomeni rilevanti per la memoria
Lapsus
Rimozioni
/
Amnesie
v.
Studi sull'isteria
1895. Correlazione tra ricordo dell'evento traumatico e isteria, per mezzo della creazione di gruppi psichici separati e conseguente scissione della coscienza. Rimozione come meccanismo di difesa
Ricordi di copertura
Fanno mettere in dubbio la fedeltà del ricordo. Compare il termine "
costruito
" relativo al ricordo
L'esperienza infantile è fondamentale per la strutturazione dell'io, eppure è molto probabile che non abbiamo ricordi veritieri coscienti, più probabile che sia tutto rimosso o "coperto" da ricordi formati successivamente o costruiti. "Forse va messo in dubbio se abbiamo ricordi coscienti provenienti dall'infanzia o non piuttosto ricordi costruiti sull'infanzia [...] i nostri
ricordi infantili non emergono
, come si è soliti dire,
ma si formano
e una serie di motivi estranei al benché minimo proposito di
fedeltà storica
contribuisce a influenzare
tanto la loro formazione quanto la loro selezione
" (Freud 1898: 453)
Correlazione tra memoria e psicopatologie
, che si manifesterebbero attraverso dimenticanze, rimozioni o ricordi di copertura (tra le altre cose)
Rimozione come processo costitutivo dell'atto di memoria
Malattia
/normalità:
differenza quantitativa
, non qualitativa nel funzionamento della memoria e nella presenza di rimozioni
Il meccanismo psichico della dimenticanza
1898
Fattori che influenzano il richiamo
alla memoria. Vanno considerati tutti insieme,
non c'è solo il super-io che attua strategie di difesa
Volontà: es. "gli isterici semplicemente non sanno quello che non vogliono sapere" (p.45)
Motivazione al momento dell'apprendimento
Motivazione/interesse al momento del richiamo
Forza dell'impressione
Nessi in cui l'impressione è implicata
Costituzione psichica del singolo individuo
Vygotskij
(1896-1934)
Pensiero e Linguaggio
1934
Interesse per l'
evoluzione del pensiero astratto
e del linguaggio interiore nei bambini
Attenzione al passaggio da quello che chiama
pensiero preverbale
al
pensiero simbolico
e dal
linguaggio esteriore
al
linguaggio interiore
. E al
ruolo della cultura
(come contesto materiale e simbolico di vita) nello sviluppo di alcune abilità intellettive
La capacità di pensare, ragionare, plasmare simboli, comprenderli, usarli nello spazio pubblico ecc... deriva dalla storia di formazione sociale del soggetto
Memory and its development in childhood
1932 - (Lezione all'istituto pedagogico di Leningrado)
The development of mnemonic and mnemotechnical functions
Distingue
(1)
memoria organica
basata su associazione stimolo-risposta
Processo di
sostituzione di funzioni
: il passaggio dalla memoria organica a quella culturale (sviluppo culturale della memoria) è graduale nello sviluppo infantile e avviene, come per lo sviluppo di altre
funzioni mentali superiori
, per sostituzione di funzioni.
Il passaggio dalla memoria organica alla
memoria mediata
, coincide con lo
sviluppo del pensiero logico-astratto
. Poi i due meccanismi convivono, ma non si torna più indietro una volta che c'è stata sostituzione di funzioni.
(2)
memoria mediata o culturale o mnemotecnica
Doppia "essenza" del ricordare, durante la memorizzazione interagiscono due processi:
meccanismo naturale
, legato a un apparato organico con i limiti naturali alla possibilità di ricordare. Processo inferiore ed elementare, si manifesta come meccanismo diretto azione-reazione.
processo sociale
, superiore e complesso, dipende dalla dimensione culturale, dalla storia di vita del soggetto che ne ha caratterizzato lo sviluppo ("
apprendistato culturale
" Di Pasquale: 55)
L'
individuo è culturalmente connotato
. Il contesto socio-culturale plasma la forma, il contenuto, le modalità di trasmissione del
ricordo mediato
e
amplia le potenzialità della memoria
"L'
uso di dispositivi culturali alleggerisce
il carico per l'attività naturale [...] il bambino
esegue all'esterno
una serie di operazioni per risolvere il
problema interiore del ricordare
" 1997b: 188.
I
dispositivi materiali e immateriali favoriscono lo sviluppo delle capacità mentali superiori
, tra cui la
memoria mediata
2 more items...
"Nell'infanzia il bambino pensa attraverso il ricordo, in adolescenza ricorda attraverso il pensiero, quando le funzioni mentali e il pensiero logico e astratto è sviluppato"
Dal 1925 collabora con
Lurija
e
Leont'ev
nell'Istituto di Psicologia di Mosca. Fonda la scuola di
psicologia storico-culturale
Conosce la letteratura contemporanea sulla memoria, la Gestalt, e le opere di Bergson
Bartlett
1932
Remembering
1922-1952
Laboratorio
sperimentale a
Cambridge
Considerato a posteriori uno dei fondatori della psicologia cognitiva (da Neisser)
Critica Ebbinghaus
per metodo delle sillabe non significanti
Metodo
: Conserva il metodo sperimentale con le situazioni controllate, ma le vuole il
più possibile realistiche
("la psicologia ha trascurato finora la ricerca diretta"): riproporre in laboratorio i contesti di vita quotidiana
"
Ricerca di significatività
" (1932: 89)
aka "sforzo di significazione"
Elemento condiviso da tutti i processi superiori del pensiero: "sforzo per connettere ciò che è presentato con qualcos'altro,
ciò che è immediatamente presente sta per qualcosa che non lo è
, ed il
significato in senso psicologico
trova così la sua origine" [cfr. nozione di segno in semiotica]
Significato: risultato di una connessione tra ciò che c'è e ciò che non c'è, cioè, tra presente e passato
Percezione
non è ricezione passiva di stimoli nella percezione i dati presentati devono essere attivamente connessi con qualcos'altro prima di poter essere assimilati
Memoria non è duplicazione
di schemi formati nella percezione
Ricordare
:
addomesticare l'esperienza
di ripetizione in ripetizione, la
memoria è "costruttiva"
: vivere e ricordare un'esperienza significa adattarla a un senso in parte già costruito.
Meccanismo:
Riduzione orientata da "
schemi
" (
scripts
): strutture organizzate, organizzazioni attive delle esperienze e delle reazioni passate, che agiscono ogni volta che si riscontra una regolarità di comportamento. Caratteristiche:
mutano
: una nuova esperienza può generare una reazione degli schemata, comportando una riconfigurazione della memoria;
"
strutture
": esperienze e risposte simili sono organizzate in serie, ma come una massa unitaria;
strutturalità dei gruppi di esperienze
: ciascun gruppo di esperienze non è conservato come membro isolato di un mosaico passivo, ma come costitutivo di strutture viventi;
Appartengono a qualunque parte dell'organismo
sia interessata nella produzione di una risposta di un certo tipo.
strutture a
livello basso
: impulsi visivi, uditivi, cutanei ecc
strutture a
livello alto
, esperienze connesse da un interesse comune: sport, letteratura, storia, arte, scienza, filosofia ecc
Dipendono dalla cultura
anche: c'è un'azione delle tendenze preferenziali del gruppo di appartenenza;
Dipendono dal temperamento individuale
anche
Conducono alla
stabilità del prodotto finale del ricordare
Effetti degli schemi:
Metamorfosi dell'esperienza
La versione originale viene
culturalmente tradotta
(rilevanza dei
fattori sociali
):
espulsione elementi estranei alla cultura
o alla familiarità del soggetto
Semplificazione
e
omissione
di dettagli ritenuti superflui, e
condensazione intorno all'evento ritenuto principale
degli aneddoti
Cambiamento ordine
degli eventi
Rilevanza dell'interlocutore
: si mira al raggiungimento di un repertorio a lui condivisibile
Vivere, comprendere e ricordare consiste nell'
adattare l'esperienza in corso
a un senso in parte già costruito, tramite
adeguamento al passato
già divenuto ricordo (schema)
[
Spirito antropologico
-umanistico]
Viaggio in
Africa
presso gli Swaz, da cui dice di aver tratto una prospettiva altra da cui guardare alla dimensione sociale e collettiva del ricordo. Inoltre l'esperienza dell'alterità ha spinto lo psicologo
Conosce gli studi di
Franz Boas
, da cui prende il racconto "La guerra dei fantasmi"
Parallelismo
tra processi di
rievocazione individuale
e processi di
convenzionalizzazione sociale
nei gruppi.
Si riscontrano in entrambi i processi fenomeni di: fusione, omissione, condensazione, invenzione ecc
Tulving
(1927-2023) - estone emigrato Canada
Abbandono visione unitaria
della memoria, eredità dell'Ottocento
Esistono
sistemi differenti
Studio casi limite, K.C
:
amnesia totale del ricordo autobiografico
, ma ricorda le conoscenze "semantiche", sa parlare, apprendere, riconoscere, ecc
La memoria è separata dai meccanismi che ne consentono l'uso esplicito (cioè ci sono componenti inconsapevoli)
Diversi
livelli di elaborazione dell'esperienza
Memoria a
lungo termine
1a distinzione
Memoria
esplicita
Memoria
implicita
.
Amnesia dell'origine
2a distinzione
Episodica
Semantica
Procedurale
: capacità tecniche incorporate, sono abitudini non sempre trasmissibili verbalmente, tecniche lavorative, atteggiamenti quotidiani. Comprendono o sottendono anche regole culturali come quelle relative alla convivenza [convenzioni simboliche?]
Memoria
sensoriale
: registra per pochi secondi gli stimoli sensoriali
Memoria a
breve termine
: seleziona alcuni degli stimoli e li pone all'attenzione dell'individuo
Esistono
processi differenti
Immagazzinare
e poi
recuperare
(produrre risposte apprese a stimoli appropriati)
Conoscenza della propria conoscenza
: io posso stimare la probabilità del successo di un recupero
Sulla
codifica
(non è azione neutra)
Principio della
specificità della codifica
L'atto della codifica condiziona il ricordo e il suo recupero:
l'
attenzione
ha un
ruolo nella formazione del ricordo
, il quale infatti dipende dalle cose a cui stavo attento, dallo stato d'animo, dalle conoscenze pregresse, ecc al momento della codifica
il
recupero pure dipende dalle circostanze
, se non ci sono gli "indizi" giusti magari non riesco a richiamare le memorie che mi servirebbero
Interferenze
[costruttività] (critica la metafora della memoria come foto o orma neutra del passato)
Proattiva
: interferenza delle conoscenze già apprese su quelle da memorizzare
Retroattiva
: interazione delle nuove esperienze sulla forma, contenuto e significato delle memorie già formate
Considerazioni su alcune categorie dopo la lettura del libro
Strumenti cognitivi della memoria
[operano come linguaggi di codifica su contenuto e forma del ricordare]
Linguaggio
Scrittura
Prodotti e/o Mediatori della memoria
[attivano il recupero]
Pratiche
Rituali
Commemorazioni
Dispositivi
Fotografie, album di famiglia
Film, ecc
Luoghi, architetture
Musei
Semplici edifici
Mausolei
Statue
Piazze
Targhe
Persone
Testimoni
Ricordare come attività ricostruttiva vs metafora dell'archivio
Argini alla ricostruttività:
Codificazione del consesso sociale: esistenza di una memoria collettiva, un'enciclopedia indipendente da me, di tipi più o meno stabili che fungono da criteri per il riconoscimento [cfr. Eco 1997]
Cmq da qualche parte la traccia sta fisicamente (?)
Ricordare qualcosa che so come forma di semiosi, per la dinamica occorrenza/tipo [
Bartlett
]
qualcosa di presente rinvia a qualcosa di assente (il tipo che ho "depositato")
Memoria autobiografica
Mescolanza di memoria episodica, r-episodica e semantica
Costruzione narrativa (meccanismi semantici e sintattici di base a la Greimas), romanzo autobiografico. Risponde a una meccanica narrativa
Base dell'identità
Memoria autobiografica è esposta a modificazioni per salvaguardare un'identità desiderata
Memoria culturale come equivalente della memoria autobiografica ma di una comunità
Sulla natura delle lingue: psicologicamente non sono solo insiemi di nozioni, ma si ricordano in varie forme, comprese quelle procedurali (vale x lessico, forme sintattiche, ecc)
Memoria individuale: fattori che la rendono costruttiva
Filtraggio delle esperienze, pertinentizzazione all'interno della singola esperienza, disposizione temporale, integrazione con altre esperienze e modificazione dei tratti pertinenti a scopo di salvaguardia dell'unità identitaria (effetto degli schemi "memorata")
La codifica non è neutrale: principio della specificità della codifica
Interferenza proattiva e retroattiva (per mezzo di schemi?)