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ULTIMO SCONTRO FRA PAPATO E IMPERO - Coggle Diagram
ULTIMO SCONTRO FRA PAPATO E IMPERO
tra il XII e il XIII secolo il papato (guelfi) e l'impero (ghibellini) avevano continuato la lotta per affermare la supremazia
papa Innocenzo III si era proclamato vicario di cristo, ribadendo la superiorità spirituale
inizialmente Innocenzo III aveva proclamato Ottone di Brunswick imperatore, successivamente però a causa della sua poca fedeltà venne scomunicato
dopo incoronò Federico II, che doveva mantenere separate le le corone di Germania e Sicilia
inoltre rilanciò l'avanzata cristiana in Occidente
anche l'imperatore doveva sottostare all'autorità del papa
morto Innocenzo III, Federico II riuscì a farsi incoronare imperatore da Onorio III
la crociata però non era al centro dei suoi interessi. per questo il nuovo papa Gregorio IX lo scomunicò per aver ritardato la crociata
il suo intento era quello di riordinare il regno di Sicilia, rendendolo un organismo territoriale e amministrativo unitario e centralizzato
per avere il pieno controllo del territorio fece edificare una rete di castelli, e fondò un'università per avere uomini preparati
nel 1228 Federico II partì per la sesta crociata, però riuscì a ottenere Gerusalemme soltanto grazie all'uso della diplomazia
emanò nel 1231 il liber augustalibus
creò anche un efficiente apparato amministrativo e fiscale
il progetto di riordino del regno di Sicilia suscitò grandi timori nell'Italia settentrionale dove i comuni sospettavano che Federico II avrebbe esteso quel modello a tutti
lo fece poco dopo, e le città del centro-nord nel frattempo costituirono una lega guelfa che però è stata sconfitta nel 1237
dopo Gregorio IX, venne eletto Innocenzo IV che riuscì a catturare Federico II dopo averlo scomunicato 3 volte
alla morte di Federico succede il figlio Corrado IV e poi si prende la corona Manfredi che vuole unire il regno di Sicilia con quello di Germania
1260 --> battaglia di Montaperti (vittoria dei ghibellini)
il papa Urbano IV mette contro Manfredi Carlo d'Angiò, fratello del re di Francia
battaglia di Benevento 1266 (Manfredi viene sconfitto e ucciso)
da qui inizia il controllo del sud Italia da parte degli angioini
Carlo d'Angiò mette grandi tasse, scoppia una rivolta e i nobile siciliani chiedono aiuto al re di Aragona che aveva sposato la figlia di Manfredi. dopo 20 anni di lotte la Sicilia passa in mani aragonesi, mentre il resto dell'Italia meridionale in mano agli Angiò